Provvedimento del 20/11/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento estende il pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi ai modelli F24 Versamenti con elementi identificativi e F24 Enti pubblici, definendo soggetti abilitati, modalità telematiche, limiti per i non titolari di partita IVA e decorrenza collegata all’avvio del nuovo deposito telematico.
Estensione delle modalità di versamento con modello F24 e F24 Enti pubblici per diritti di proprietà industriale e tasse sui marchi
Estensione delle modalità di versamento per diritti e tasse sui titoli di proprietà industriale
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, adottato di concerto con la Direzione generale per la lotta alla contraffazione - UIBM del Ministero dello sviluppo economico, disciplina le nuove modalità di pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi. L’intervento dà attuazione alle previsioni normative che prevedono l’utilizzo del modello F24 e del modello F24 Enti pubblici in sostituzione delle precedenti modalità di versamento.
Ambito di applicazione
Sono ricompresi nel perimetro del provvedimento:
- i diritti relativi ai titoli di proprietà industriale di cui all’art. 5, comma 1, lettere a) e b), del decreto ministeriale 2 aprile 2007;
- le tasse sulle concessioni governative sui marchi, di cui alla Tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 641.
Il provvedimento riguarda sia i versamenti effettuati dai soggetti privati sia quelli eseguiti dagli enti pubblici individuati nei precedenti provvedimenti dell’Agenzia.
Modello F24 Versamenti con elementi identificativi
Per i versamenti dei diritti e delle tasse indicati, il pagamento avviene mediante il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", già approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 7 agosto 2009 e successivamente modificato il 29 marzo 2010.
Il modello è disponibile:
- in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle entrate;
- presso gli sportelli di banche;
- presso Poste Italiane S.p.A.;
- presso gli agenti della riscossione.
Modalità di presentazione
- I soggetti titolari di partita IVA devono presentare il modello esclusivamente con modalità telematiche, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e del sistema bancario e postale.
- I soggetti non titolari di partita IVA possono usare le modalità telematiche; per i versamenti di importo pari o inferiore a 1.000,00 euro possono inoltre presentare il modello anche presso banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione.
- Il modello F24 precompilato dal sistema informativo della Direzione generale per la lotta alla contraffazione - UIBM può essere presentato in ogni caso sia telematicamente sia presso i suddetti sportelli.
Modello F24 Enti pubblici
Gli enti pubblici individuati dai provvedimenti dell’8 novembre 2007 e del 23 marzo 2009 effettuano il versamento dei medesimi diritti mediante il modello "F24 Enti pubblici", approvato con provvedimento del 28 giugno 2013.
Il modello deve essere trasmesso esclusivamente in via telematica, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, secondo le disposizioni già contenute nei richiamati provvedimenti attuativi.
Decorrenza e disposizioni finali
Le nuove disposizioni si applicano dalla data fissata per l’avvio del nuovo deposito telematico previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico del 21 marzo 2013, come determinata dal relativo decreto del Direttore generale UIBM.
Ai fini dell’istituzione dei codici tributo da utilizzare, la Direzione generale UIBM comunica all’Agenzia delle entrate la data di avvio di cui sopra.
Per i versamenti è rilasciata una ricevuta ordinaria che attesta l’esito dell’operazione di pagamento. Inoltre, per ciascuna formalità di deposito o rinnovo dei titoli di proprietà industriale, il sistema informativo UIBM rilascia un’attestazione dell’avvenuto pagamento contenente:
- il numero del titolo;
- la data di versamento;
- il soggetto che ha eseguito il pagamento.
Motivazione dell’intervento
Il provvedimento recepisce l’evoluzione normativa introdotta dall’art. 1, comma 851, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dai successivi decreti ministeriali del 2 aprile 2007, 22 marzo 2013 e 3 ottobre 2014. In particolare, si dà seguito alla previsione secondo cui i pagamenti dei diritti e delle tasse connesse ai titoli di proprietà industriale e ai marchi devono avvenire secondo le modalità dell’art. 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, ovvero tramite F24 e F24 Enti pubblici.
Riferimenti normativi richiamati
Tra i riferimenti espressamente richiamati figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- DPR 26 ottobre 1972, n. 641;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- decreto ministeriale 2 aprile 2007;
- decreto ministeriale 22 marzo 2013;
- decreto ministeriale 3 ottobre 2014.
Il provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
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