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Legge

L.R. Basilicata 17/2026

Indirizzi alle Aziende territoriali di edilizia residenziale (ATER) di Potenza e Matera di recupero del patrimonio edilizio esistente

Normativa regionaleL.R. Basilicata 17/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 17/2026 impone alle ATER di Potenza e Matera di privilegiare il recupero degli alloggi esistenti sfitti prima di nuove costruzioni. Entro sei mesi dall’entrata in vigore va predisposto un piano triennale di recupero, approvato dalla Giunta e pubblicato; è previsto monitoraggio annuale. Non sono previsti nuovi oneri per il bilancio regionale.

Indirizzi alle ATER di Potenza e Matera per il recupero del patrimonio edilizio esistente

Indirizzi alle ATER di Potenza e Matera per il recupero del patrimonio edilizio esistente

La legge regionale della Basilicata definisce criteri e priorità operative per le ATER di Potenza e Matera, orientando l’azione pubblica verso il recupero degli alloggi già esistenti e non assegnati. L’obiettivo è ridurre il ricorso a nuove costruzioni e migliorare qualità, sicurezza e sostenibilità del patrimonio residenziale pubblico.

Finalità dell’intervento

La disciplina mira a:

  • mantenere in buono stato il patrimonio immobiliare ATER esistente e sfitto;
  • limitare la spesa per la costruzione di nuovi immobili residenziali;
  • migliorare qualità abitativa, sicurezza sismica, efficienza energetica e accessibilità degli alloggi popolari;
  • ridurre tempi e costi nella risposta al fabbisogno abitativo, evitando nuove acquisizioni non necessarie;
  • contenere il consumo di suolo e favorire la sostenibilità territoriale e ambientale.

Ambito di applicazione

Le disposizioni si applicano esclusivamente alle ATER della Provincia di Potenza e della Provincia di Matera. La legge non ha quindi portata generale su altre aziende territoriali o su altri territori regionali diversi da quelli indicati.

Priorità di intervento sul patrimonio esistente

Prima di realizzare nuove costruzioni, le ATER devono procedere a una ricognizione del patrimonio edilizio esistente non assegnato e devono utilizzare e ristrutturare prioritariamente gli immobili sfitti già disponibili.

Resta salva la possibilità di proseguire i programmi già inseriti nella programmazione triennale alla data di entrata in vigore della legge: per tali interventi già programmati non opera il vincolo di previa ricognizione e recupero previsto dalla nuova disciplina.

Piano di recupero e contenuti minimi

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, le ATER di Potenza e Matera devono predisporre un piano triennale per il recupero del patrimonio esistente. Il piano deve contenere almeno:

  • la mappatura complessiva degli immobili con valutazione dello stato di conservazione;
  • la classificazione del patrimonio secondo la priorità di intervento;
  • la stima dei costi degli interventi necessari;
  • una proposta di cronoprogramma degli interventi;
  • l’indicazione delle fonti di finanziamento, inclusi fondo regionale e fondi nazionali o comunitari.

Approvazione e pubblicità del piano

Il piano deve essere sottoposto all’approvazione della Giunta regionale. Una volta approvato, deve essere pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione e sui siti istituzionali della Regione e delle ATER, così da garantirne conoscibilità e trasparenza.

Monitoraggio e rendicontazione annuale

L’Assessorato regionale competente effettua un monitoraggio annuale sull’attuazione del piano. La relazione deve dare conto, in particolare, di:

  • numero di interventi realizzati;
  • spese sostenute;
  • risparmi energetici conseguiti;
  • benefici per le famiglie assegnatarie;
  • miglioramenti strutturali ed edilizi.

La relazione di monitoraggio è trasmessa al Consiglio regionale e pubblicata sui siti istituzionali della Regione e delle ATER.

Aspetti finanziari

La legge dichiara che dall’attuazione delle sue disposizioni non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale e che gli adempimenti devono essere fronteggiati senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata.

Testo integrale

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