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Messaggio

Messaggio numero 1484 del 21-01-2011

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina la nuova gestione amministrativa delle rateazioni dei crediti dell’Istituto dopo l’introduzione dell’avviso di addebito con valore di titolo esecutivo dal 1° gennaio 2011. Indica i codici causale da usare nel modello F24, aggiorna il provvedimento di accoglimento e ribadisce requisiti, termini e cause di revoca della dilazione.

Gestione delle rateazioni con pagamento F24 dal 1° gennaio 2011

Nuova gestione delle rateazioni dopo l’avviso di addebito

Il documento illustra l’adeguamento delle modalità di riscossione dei crediti dell’Istituto a seguito dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2011, del sistema basato sull’avviso di addebito con valore di titolo esecutivo. Tale novità ha reso necessario rivedere la gestione amministrativa delle rateazioni, che non vengono più trasferite ad Equitalia con le procedure precedenti.

Modalità di pagamento delle rate

Come già chiarito nella circolare n. 4 del 13 gennaio 2011, il versamento delle rate accordate nel piano di ammortamento deve avvenire tramite modello F24. Per consentire la corretta canalizzazione dei pagamenti, la lettera di accoglimento della domanda riporta anche le istruzioni per la compilazione della sezione Inps del modello F24.

Codici causale da utilizzare

Vengono indicati i codici causale che i contribuenti devono usare per il pagamento di tutte le rate concesse:

  • Datori di lavoro tenuti alla denuncia UniEmens: RC01 per crediti non ceduti; DMDD per crediti ceduti.
  • Lavoratori autonomi artigiani: AD per crediti ceduti e non ceduti.
  • Lavoratori autonomi commercianti: CD per crediti ceduti e non ceduti.
  • Datori di lavoro agricoli e PC/CF: DLAS per crediti ceduti e non ceduti.
  • Lavoratori autonomi agricoli: DLAA per crediti ceduti e non ceduti.
  • Committenti e altri iscritti alla Gestione separata: COC per crediti non ceduti.
  • Liberi professionisti iscritti alla Gestione separata: POC per crediti non ceduti.

Il documento anticipa che con successivo messaggio verrà comunicata la sostituzione dei codici già in uso RC01, COC e POC con nuovi codici causale, finalizzati anche all’attivazione di funzioni di controllo mensile della regolarità dei versamenti in conto rateazione.

Aggiornamento della modulistica e dei provvedimenti

La nuova modalità di gestione ha comportato la modifica del provvedimento di accoglimento della richiesta di rateazione, delle relative avvertenze e dell’atto di sottoscrizione del piano di ammortamento e dichiarazione del contribuente.

La lettera di accoglimento è stata modificata nella prima pagina per fornire al contribuente le istruzioni operative sul pagamento delle rate. Il testo del provvedimento è indicato come sostanzialmente identico per tutte le gestioni, salvo le peculiarità delle aziende con dipendenti che operano con il sistema UniEmens e delle aziende agricole.

Per queste ultime, il testo è integrato con il riferimento all’obbligo per l’Istituto di denunciare all’Autorità Giudiziaria la fattispecie di reato prevista dall’art. 2 della legge n. 638/1983, come modificato dall’art. 1 del D.Lgs. n. 211/1994. Lo stesso riferimento, ai sensi dell’art. 39 della legge n. 183/2010, sarà presente anche nelle lettere di accoglimento delle rateazioni delle aziende committenti.

Le sezioni avvertenze e atto di sottoscrizione del piano di ammortamento sono state adeguate per recepire gli effetti dell’art. 30 del D.L. 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge 122/2010.

Requisiti per l’accoglimento della rateazione

Il documento ribadisce che sono requisiti essenziali per ottenere la rateazione con esito favorevole:

  • la regolarità del versamento della contribuzione corrente alla data di presentazione della domanda;
  • il riconoscimento incondizionato del debito oggetto di rateazione.

Inoltre, la regolarità della contribuzione corrente deve permanere per tutta la durata della rateazione. Se la data di sottoscrizione del piano coincide con la scadenza mensile o periodica della contribuzione dovuta, il contribuente deve dimostrare sia il pagamento della prima rata sia quello della contribuzione corrente.

Termini, notifiche e conseguenze dell’irregolarità

Si richiama il rigoroso rispetto dei tempi di definizione delle domande di rateazione e l’utilizzo prioritario del fax per la notifica del provvedimento di accoglimento, secondo quanto previsto al punto 5 della circolare n. 106/2010.

Il documento prevede che, in caso di irregolarità alla data di sottoscrizione oppure se la sottoscrizione non avviene entro 10 giorni dall’emissione della lettera di accoglimento, i crediti oggetto di dilazione vengano richiesti mediante avviso di addebito con valore di titolo esecutivo, consegnato contestualmente all’Agente della Riscossione per l’avvio del recupero coattivo.

Revoca della rateazione e recupero del residuo

Viene ribadito che l’accertata irregolarità del versamento dei contributi correnti e/o il mancato pagamento di due rate consecutive comportano la revoca della rateazione.

In tal caso, il credito residuo è richiesto con avviso di addebito con valore di titolo esecutivo, consegnato contestualmente all’Agente della Riscossione. Il credito residuo non può essere ulteriormente dilazionato presso l’Agente della Riscossione e deve essere pagato in un’unica soluzione entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso.

Applicazione anche alle dilazioni già accolte

La nuova disciplina si applica non solo alle domande presentate dal 1° gennaio 2011, ma anche a quelle già definite con accoglimento anteriore a tale data e ancora in attesa di essere gestite secondo le precedenti modalità.

Le sedi devono quindi fornire tempestivamente ai contribuenti che abbiano sottoscritto piani di ammortamento secondo le vecchie modalità le istruzioni necessarie affinché il versamento delle rate successive alla prima avvenga con modello F24, secondo le indicazioni fornite e nel rispetto dei termini della circolare n. 106/2010.

Allegato e comunicazione finale

Il documento anticipa in allegato il nuovo format del provvedimento di accoglimento della richiesta di rateazione.

Testo integrale

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