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Legge

L.R. Campania 6/2026

Assestamento del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028 e variazione di Bilancio della Regione Campania. [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 6/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Campania, aggiorna residui, entrate, spese e allegati, e introduce/coordina una definizione agevolata dei debiti regionali affidati alla riscossione, nel perimetro e con le modalità della normativa statale richiamata. Entrata in vigore il 30 luglio 2026.

Assestamento del bilancio regionale Campania 2026-2028 e definizione agevolata dei debiti regionali

Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 e misure di definizione agevolata

La legge regionale interviene sul bilancio della Regione Campania per il triennio 2026-2028, aggiornando i dati contabili di entrata e spesa e approvando una disciplina regionale di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione. Il provvedimento opera esclusivamente per la Regione Campania e si applica nel quadro della normativa statale richiamata.

Aggiornamento dei residui e delle previsioni di bilancio

Il provvedimento ridetermina i residui attivi e passivi presunti al 31 dicembre 2025 sulla base dei dati definitivi risultanti dal rendiconto generale 2025 approvato dalla Giunta regionale. Contestualmente approva variazioni di competenza e di cassa sia per le entrate sia per le spese del bilancio 2026-2028, con gli importi complessivi indicati nel testo per ciascun esercizio.

Definizione agevolata dei debiti affidati alla riscossione statale

La Regione Campania aderisce alla definizione agevolata prevista dalla legge statale 199/2025, nei limiti e secondo le modalità dell’articolo 10-quinquies del decreto-legge 38/2026, per tutti i debiti tributari e non tributari affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, esclusi quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.

I debiti possono essere estinti senza corrispondere:

  • interessi e sanzioni;
  • interessi di mora;
  • aggio. Restano dovuti il capitale e i rimborsi per le spese delle procedure esecutive e di notificazione della cartella. L’adesione avviene mediante dichiarazione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione secondo procedure, modalità e termini fissati dalla disciplina statale richiamata.

Definizione agevolata dei carichi affidati al concessionario regionale

Per i debiti affidati dalla Regione al R.T.I. Municipia S.p.A. - ABACO S.p.A. entro il 31 dicembre 2023, la legge consente la definizione agevolata secondo la legge statale 199/2025, limitando il pagamento alle somme dovute a titolo di capitale e ai rimborsi per le spese di esecuzione e di notificazione dell’ingiunzione di pagamento, secondo le norme richiamate per ciascuna tipologia di entrata o sanzione.

Per le sanzioni amministrative non tributarie, la definizione avviene pagando:

  • la sola sanzione;
  • le spese delle procedure esecutive e di notificazione; con esclusione della maggiorazione prevista dalla legge n. 689/1981.

Sono inoltre ricompresi nella definizione anche i debiti già oggetto di una precedente istanza di definizione agevolata regionale del 2023, se non integralmente adempiuti.

L’adesione si effettua con dichiarazione al concessionario regionale, esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS nell’area riservata del portale del contribuente, accessibile anche dal portale entrate della Regione Campania, secondo termini e modalità della disciplina statale richiamata.

Effetti dell’inadempimento

Se il debitore non versa o versa solo in parte le somme dovute secondo il piano di definizione, si applicano le conseguenze previste dalla disciplina statale richiamata. La decadenza opera in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata scelta, di due rate anche non consecutive o dell’ultima rata, secondo i casi disciplinati dalla legge statale.

Coordinamento con la disciplina statale e modifiche alla legge di stabilità 2026

Per gli aspetti non espressamente disciplinati, la legge rinvia alla disciplina statale della “rottamazione quinquies”, come modificata e derogata dal decreto-legge 38/2026. Inoltre apporta due modifiche alla legge regionale di stabilità 2026: sostituisce il riferimento da “Programma 1” a “Programma 2” in un articolo e inserisce una clausola di neutralità finanziaria che esclude nuovi o maggiori oneri per la finanza statale e regionale.

Allegati e documenti contabili approvati

Sono approvati gli allegati contabili e tecnici dell’assestamento, tra cui prospetti di entrate e spese, equilibri di bilancio, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, nota integrativa, variazioni per il tesoriere e la tabella delle variazioni. È inoltre approvata l’integrazione al piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania, quindi il 30 luglio 2026.

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