L.R. Lombardia 1/2006
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2006 e bilancio pluriennale 2006/2008 a legislazione vigente e programmatico( BURL del 3 gennaio 2006 n. 1, 1° suppl. ord. )
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprovazione del bilancio di previsione della Regione Lombardia per il 2006 e del bilancio pluriennale 2006-2008, con autorizzazioni di spesa, indebitamento, emissione di prestiti obbligazionari, anticipazioni di cassa e finanziamento del servizio sanitario regionale. La disciplina riguarda esclusivamente l’esercizio 2006 e i profili pluriennali connessi agli anni 2007-2008.
Bilancio regionale Lombardia 2006 e bilancio pluriennale 2006-2008
Bilancio di previsione 2006 e bilancio pluriennale 2006-2008 della Regione Lombardia
Il provvedimento approva il bilancio annuale della Regione Lombardia per l’esercizio finanziario 2006 e il bilancio pluriennale 2006-2008, definendo le principali autorizzazioni di entrata e di spesa, i limiti di indebitamento e le modalità di copertura del fabbisogno finanziario regionale.
Autorizzazioni di entrata e di spesa
Per il 2006 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle entrate regionali per gli importi indicati nello stato di previsione allegato. Sono inoltre autorizzati gli impegni e i pagamenti nei limiti delle somme stanziate. Il quadro generale riassuntivo del bilancio annuale è approvato insieme ai prospetti e agli elenchi allegati; lo stesso vale per il bilancio pluriennale 2006-2008.
Bilancio pluriennale e programmazione
È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2006-2008, con i relativi quadri generali riassuntivi. La disciplina si colloca nel quadro della l.r. Lombardia 34/1978 sulla programmazione, sul bilancio e sulla contabilità regionale e recepisce anche la gestione dei programmi comunitari attraverso capitoli che cumulano risorse comunitarie, statali e regionali.
Ricorso all’indebitamento e limiti di copertura
La Regione è autorizzata ad assumere obbligazioni entro limiti massimi annui per il triennio 2006-2008, esclusivamente per finanziare investimenti e nei limiti consentiti dalla disciplina statale richiamata. Per gli interventi che potenzialmente fanno riferimento a beneficiari privati, l’indebitamento è subordinato alla copertura con risorse disponibili generate da risparmio pubblico e maggiori entrate in conto capitale, secondo l’allegato quadro dimostrativo e comunque nei limiti dell’andamento degli accertamenti e degli impegni.
Disavanzo e mutui
Il disavanzo di bilancio per il 2006, da finanziare mediante mutui, è determinato in € 4.156.988.528,41, risultante dal saldo negativo presunto del 2005 e dal disavanzo dell’esercizio 2006. I mutui possono avere durata massima ventennale, con tasso massimo del 4,50% annuo; per i mutui a tasso variabile il limite si riferisce al tasso iniziale. La Giunta regionale li assume con propria deliberazione e può ristrutturare anche mutui già contratti, a condizioni più favorevoli e per durata non superiore a 30 anni.
Decorrenza degli ammortamenti e oneri
Gli ammortamenti dei mutui non possono decorrere prima del 1° luglio 2006 per il saldo negativo presunto del 2005 e prima del 1° gennaio 2007 per il disavanzo 2006. L’onere annuo è imputato alle unità previsionali di base indicate nel bilancio, distinguendo tra quota interessi e quota capitale.
Prestiti obbligazionari
In alternativa ai mutui, la Regione è autorizzata a contrarre prestiti obbligazionari. La Giunta regionale ne determina condizioni e modalità, può prevedere un fondo vincolato per la restituzione del capitale e deve garantire il rimborso mediante apposita iscrizione in bilancio delle somme necessarie per tutta la durata del prestito. È previsto anche il vincolo sulle entrate destinate al servizio del prestito e il coinvolgimento del Tesoriere regionale per i versamenti alle scadenze previste.
Procedure di emissione e advisors
La Giunta regionale cura le procedure per l’emissione del prestito obbligazionario, comprese quelle relative al mantenimento di uno o più rating. Per tali attività può avvalersi di advisors esterni con riconosciuta esperienza internazionale. Per questa finalità è autorizzata una spesa specifica coperta da risorse dell’unità previsionale di base dedicata alle spese legali, contrattuali e accessorie.
Anticipazioni di cassa
Per il 2006 la Giunta regionale può contrarre anticipazioni fino a € 1.100.000.000,00, di cui € 1.000.000.000,00 per far fronte a temporanee carenze di cassa del Servizio sanitario regionale. Sono autorizzati anche gli interessi passivi connessi. Le relative entrate e spese di rimborso sono iscritte negli specifici capitoli di bilancio.
Finanziamento del Servizio sanitario regionale
Per il finanziamento del servizio sanitario regionale è autorizzata l’iscrizione in bilancio di € 14.182.254.103,00, comprendenti: trasferimenti agli enti del SSR, interventi diretti in materia sanitaria e oneri per interessi passivi sulle anticipazioni. La Giunta regionale ripartisce le risorse tra gli enti del SSR e può erogare acconti mensili fino a un dodicesimo del finanziamento complessivo, in attesa delle deliberazioni di riparto.
Variazioni compensative e reiscrizioni
Per il 2006 sono autorizzate variazioni compensative tra specifiche unità previsionali di base relative al servizio sanitario e ad altre voci di bilancio, nei limiti della l.r. 34/1978. È inoltre consentita la reiscrizione di spese finanziate da assegnazioni statali o dell’Unione europea con vincolo di destinazione e di altre spese per cui la reiscrizione sia già prevista, oltre alla reiscrizione di economie su contributi in annualità per l’importo complessivo indicato nell’allegato.
Spese continuative e ulteriori programmi comunitari
La legge di bilancio quantifica per il 2006 le spese operative di carattere continuativo o ricorrente rinviate dalle leggi regionali alla legge di bilancio. Vengono inoltre determinati gli stanziamenti annuali dei fondi per il finanziamento di ulteriori programmi comunitari e le spese ed entrate determinate annualmente dalla legge di bilancio secondo le previsioni dell’elenco allegato.
Regime temporale e decorrenza
Tutta la disciplina ha applicazione per l’esercizio finanziario 2006; il bilancio pluriennale riguarda il triennio 2006-2008. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
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