Salta al contenuto
decreto_dirigenziale

Decreto dirigenziale n. 184 del 10/10/2025

Il Ferro Bonus è un programma di incentivazione a favore del trasporto ferroviario intermodale e trasbordato merci che prevede la possibilità di richiedere un contributo per i treni km effettuati fino ad un massimo di € 2,50 per treno* km.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti184

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto definisce le modalità operative per accedere ai contributi della misura "Ferrobonus" nel periodo di incentivazione 21 ottobre 2025 - 20 ottobre 2026. Disciplina termini e canale di presentazione delle domande, modulistica da utilizzare, documentazione richiesta ai nuovi beneficiari e agli operatori di trasporto combinato, nonché le regole per la rendicontazione a consuntivo dei treni*km e per la prova del ribaltamento del beneficio. L’atto si colloca nell’ambito del Regolamento "Ferrobonus 2023-2026" di cui al decreto interministeriale MIT-MEF n. 134/2023, attuativo della normativa primaria e del rifinanziamento disposto dalla legge di bilancio 2025.

Istruzioni operative per la presentazione delle domande e della rendicontazione del contributo "Ferrobonus" 2025-2026 per il trasporto ferroviario intermodale

Istruzioni operative per l’accesso ai contributi Ferrobonus 2025-2026

Il decreto definisce le modalità operative per accedere ai contributi destinati al trasporto ferroviario intermodale o trasbordato nell’ambito della misura "Ferrobonus", per il periodo di incentivazione 21 ottobre 2025 - 20 ottobre 2026. L’atto attua la disciplina primaria richiamata in premessa, in particolare l’articolo 1, comma 648, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il comma 673 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il rifinanziamento previsto dalla legge di bilancio 2025 e il Regolamento "Ferrobonus 2023-2026" di cui al decreto interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134.

Base normativa e perimetro dell’intervento

La misura riguarda contributi per servizi di trasporto ferroviario intermodale in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali italiani. Il decreto non ridefinisce criteri sostanziali di accesso o calcolo del beneficio, ma rinvia integralmente al Regolamento n. 134/2023 per l’individuazione dei beneficiari, la commisurazione degli aiuti e le modalità attuative.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del Ministero. L’istanza deve essere indirizzata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti e la navigazione - Direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità, e deve riportare nell’oggetto la dicitura "contributo decreto Ferrobonus 2025-2026".

Modulistica da utilizzare

Il decreto impone l’uso dei modelli allegati al provvedimento:

  • allegato 1: domanda di accesso ai contributi;
  • allegato 2: solo per i nuovi beneficiari, dichiarazione sostitutiva relativa ai treni*km commissionati nel triennio 2018-2019-2020;
  • allegato 3: esclusivamente per le imprese beneficiarie qualificabili come operatori di trasporto combinato (MTO), secondo la definizione contenuta nel Regolamento n. 134/2023.

Rendicontazione a consuntivo

Il diritto al contributo è accertato a consuntivo sul periodo di dodici mesi compreso tra il 21 ottobre 2025 e il 20 ottobre 2026, sulla base dei treni*km effettuati. La rendicontazione deve essere trasmessa mediante l’allegato 4 e deve essere supportata dall’acquisizione dei contratti con una o più imprese ferroviarie per servizi di trasporto intermodale o trasbordato con treni completi, nei termini previsti dall’articolo 12, comma 1, del Regolamento n. 134/2023.

Quantificazione del contributo e verifica del ribaltamento

Il contributo per treno*km è quantificato fino alla concorrenza massima degli impegni di spesa di ciascun anno ed è erogato compatibilmente con la disponibilità di cassa e con le regole di contabilità pubblica. Ai fini della dimostrazione dell’effettivo ribaltamento di cui all’articolo 10 del Regolamento n. 134/2023, il MIT - anche per il tramite del soggetto gestore indicato all’articolo 3 del Regolamento - metterà a disposizione l’allegato 5 per gli adempimenti necessari.

Entrata in vigore e pubblicazione

Il decreto entra in vigore il giorno della pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed è reso disponibile anche sul sito di RAM SpA, soggetto gestore della misura. La disciplina sostanziale resta quella del Regolamento generale "Ferrobonus 2023-2026" approvato con decreto interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134.

Punti principali

Base normativa e finalità della misura

Il decreto richiama l’articolo 1, comma 648, della legge 208/2015, che consente al MIT di concedere contributi per servizi di trasporto ferroviario intermodale in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali italiani. Vengono richiamati anche il comma 673 della legge 178/2020, che ha previsto risorse aggiuntive per gli anni 2021-2026, e il rifinanziamento della legge di bilancio 2025, che aggiunge ulteriori 10 milioni di euro a decorrere dal 2025 e fino al 2027.

Presentazione delle domande

Le domande di accesso ai contributi devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del Ministero. La domanda va indirizzata al MIT - Dipartimento per i trasporti e la navigazione - Direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità, con oggetto "contributo decreto Ferrobonus 2025-2026".

Modulistica obbligatoria

Per la presentazione devono essere utilizzati i modelli allegati al decreto: allegato 1 per la domanda di accesso ai contributi; allegato 2, riservato ai nuovi beneficiari, per la dichiarazione sostitutiva relativa ai treni*km commissionati nel triennio 2018-2019-2020; allegato 3, solo per le imprese configurabili come operatori di trasporto combinato (MTO), come definiti dal Regolamento n. 134/2023.

Rendicontazione e verifica del diritto al contributo

Il diritto al contributo viene verificato a consuntivo sul periodo di 12 mesi 21 ottobre 2025 - 20 ottobre 2026, in base ai treni*km effettivamente svolti, secondo gli articoli 5 e 12 del Regolamento n. 134/2023. La rendicontazione deve essere presentata mediante l’allegato 4 e accompagnata dall’acquisizione dei contratti con una o più imprese ferroviarie per servizi di trasporto intermodale o trasbordato con treni completi, nei termini dell’articolo 12, comma 1, del Regolamento.

Importo del contributo e ribaltamento

Il contributo per treno*km è determinato nei limiti massimi degli impegni di spesa annuali ed è erogato nei limiti della disponibilità di cassa e nel rispetto della contabilità pubblica. Per dimostrare l’effettivo ribaltamento previsto dall’articolo 10 del Regolamento n. 134/2023, il Ministero, anche tramite il soggetto gestore di cui all’articolo 3 del Regolamento, rende disponibile l’allegato 5 per i relativi adempimenti.

Entrata in vigore e pubblicità

Il decreto entra in vigore il giorno della pubblicazione sul sito istituzionale del MIT. È inoltre reso disponibile sul sito di RAM SpA, soggetto gestore della misura. Restano ferme le disposizioni del Regolamento generale Ferrobonus 2023-2026 di cui al decreto interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134.

Come è indicizzato

Materiefinanziamenti e contributitrasporto ferroviariointermodalitàporti e logisticatrasparenza amministrativa

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.