Decreto dirigenziale n. 224 del 10/10/2025
Fondo complementare al PNRR - Approvazione della modifica al piano degli interventi, di cui all'allegato A del Decreto direttoriale 30 marzo 2022 n. 52, già rimodulato con decreto direttoriale n. 21 del 3 febbraio 2023, richiesta dalla Regione Umbria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva la modifica del Piano degli interventi della Regione Umbria relativo alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, nell’ambito delle risorse del Fondo complementare al PNRR. La rimodulazione consente di riallocare economie derivanti da interventi conclusi, pari a 788.454,79 euro, su quattro interventi già inseriti nel Piano e localizzati a Terni, nel quartiere San Lucio – San Valentino. Resta invariato il finanziamento statale complessivo assegnato alla Regione Umbria, pari a 36.651.591,66 euro, e vengono ribaditi i limiti di spesa a carico delle amministrazioni centrali.
Modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Umbria, con riallocazione di economie su interventi nel quartiere San Lucio – San Valentino di Terni
Modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Umbria
Il decreto approva la rimodulazione del Piano degli interventi regionale relativo alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, finanziato nell’ambito del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’atto attua la disciplina di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, e al DPCM 15 settembre 2021, che ha definito criteri, riparto e modalità operative per l’utilizzo delle risorse assegnate.
Base normativa e quadro attuativo
La premessa richiama le principali fonti che regolano l’intervento:
- decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, art. 1, comma 2, lettera c), punto 13, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, ripartiti in 200 milioni per il 2021, 400 milioni per il 2022 e 350 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026;
- articolo 1, commi 7 e 7-bis, del medesimo decreto-legge, in tema di monitoraggio degli interventi, sistemi informativi e revoca del finanziamento in caso di mancato rispetto del cronoprogramma procedurale o di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio, se non sono state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti;
- decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021;
- DPCM 15 settembre 2021, che ha individuato gli indicatori di riparto su base regionale, le modalità e i termini di ammissione a finanziamento, le modalità di erogazione e il riparto tra Regioni e Province autonome;
- decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, sul monitoraggio delle opere pubbliche;
- articolo 11, commi 2-bis e 2-ter, della legge n. 3 del 2003, come modificato, sulla necessaria indicazione del CUP negli atti di finanziamento pubblico;
- delibera CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, in materia di CUP.
Piano degli interventi e precedenti approvazioni
Il DPCM 15 settembre 2021 ha fissato al 15 gennaio 2022 il termine per la presentazione dei Piani degli interventi da parte di Regioni e Province autonome. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Dipartimento Casa Italia, con decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, ha approvato i Piani degli interventi ammessi a finanziamento e ha allegato gli ulteriori interventi ammissibili senza vincolo di finanziamento.
Il piano della Regione Umbria era già stato successivamente rimodulato con decreto direttoriale n. 21 del 3 febbraio 2023, e il presente atto interviene ulteriormente su tale allegato A.
Rimodulazione richiesta dalla Regione Umbria
Con nota del 26 settembre 2025, prot. 2025-0180060, la Regione Umbria ha chiesto di riallocare economie complessive pari a 788.454,79 euro, derivanti da interventi conclusi.
La richiesta riguarda interventi localizzati a Terni, nel quartiere denominato San Lucio – San Valentino, già ricompresi nell’Allegato A del decreto n. 52/2022 come modificato. La rimodulazione avviene mantenendo invariato il finanziamento assegnato complessivo alla Regione Umbria, pari a 36.651.591,66 euro.
Interventi da cui derivano le economie
Il decreto riporta la riduzione dei finanziamenti per numerosi interventi conclusi, con indicazione del CUP, dell’importo originario, dell’importo rideterminato e dell’economia generata. Tra i CUP elencati figurano:
- H14F22000000006;
- H44F21000000006;
- H44F21000010006;
- H44F22000030006;
- H44F22000040006;
- H44F22000050006;
- H44F22000060006;
- H44F22000070006;
- H44F22000080006;
- H44F22000090006;
- H39J21014950001;
- H44F22000210006;
- H94F22000140006;
- H94F22000150006;
- H14F22000050006;
- H64F22000040006;
- H84F22000040006;
- H34F22000050006.
Le economie indicate per questi interventi sono complessivamente pari a 788.454,79 euro.
Interventi destinatari della riallocazione
Le economie vengono riallocate su quattro interventi già presenti nel Piano, sempre nel quartiere San Lucio – San Valentino di Terni:
- CUP H43D21002980001: incremento da 6.500.000,00 euro a 7.043.733,07 euro, per 543.733,07 euro;
- CUP H44F22000330005: incremento da 2.080.000,00 euro a 2.253.994,59 euro, per 173.994,59 euro;
- CUP H44F22000290006: incremento da 524.500,00 euro a 568.375,08 euro, per 43.875,08 euro;
- CUP H44F22000280006: incremento da 321.000,00 euro a 347.852,05 euro, per 26.852,05 euro.
Dispositivo del decreto
L’articolo 1 approva la modifica al Piano degli interventi di cui all’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, già rimodulato con decreto direttoriale n. 21 del 3 febbraio 2023, su richiesta della Regione Umbria.
Il medesimo articolo precisa che:
- il finanziamento statale complessivo resta fermo a 36.651.591,66 euro;
- non possono derivare nuovi oneri a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- eventuali ulteriori e maggiori oneri restano a carico della Regione Umbria e/o dei soggetti attuatori.
Pubblicazione e controlli
L’articolo 2 dispone la trasmissione del decreto ai competenti organi di controllo per la registrazione e la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e finalità dell’intervento
Il decreto si colloca nel quadro del decreto-legge n. 59 del 2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Sono richiamati anche il DPCM 15 settembre 2021, che disciplina riparto, criteri e modalità di ammissione a finanziamento, e il decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, con cui sono stati approvati i Piani degli interventi regionali e provinciali.
Rimodulazione richiesta dalla Regione Umbria
Con nota del 26 settembre 2025 la Regione Umbria ha proposto la riallocazione di economie complessive pari a 788.454,79 euro, derivanti da interventi conclusi. Le somme vengono trasferite su quattro interventi già presenti nell’Allegato A del decreto n. 52/2022, come già rimodulato con decreto direttoriale n. 21 del 3 febbraio 2023.
Interventi da cui derivano le economie
Il decreto elenca i CUP degli interventi conclusi oggetto di riduzione del finanziamento, con le rispettive economie: H14F22000000006, H44F21000000006, H44F21000010006, H44F22000030006, H44F22000040006, H44F22000050006, H44F22000060006, H44F22000070006, H44F22000080006, H44F22000090006, H39J21014950001, H44F22000210006, H94F22000140006, H94F22000150006, H14F22000050006, H64F22000040006, H84F22000040006 e H34F22000050006. Per ciascuno sono indicati importo originario, importo rideterminato ed economie conseguenti.
Interventi destinatari della riallocazione
Le economie vengono riallocate su quattro interventi situati a Terni, nel quartiere San Lucio – San Valentino: CUP H43D21002980001, H44F22000330005, H44F22000290006 e H44F22000280006. Il decreto riporta i nuovi importi finanziati e gli incrementi: rispettivamente da 6.500.000,00 a 7.043.733,07 euro; da 2.080.000,00 a 2.253.994,59 euro; da 524.500,00 a 568.375,08 euro; da 321.000,00 a 347.852,05 euro.
Effetti finanziari e limiti di spesa
Resta fermo il finanziamento statale complessivo assegnato alla Regione Umbria, pari a 36.651.591,66 euro. Il decreto precisa che non possono derivare nuovi o maggiori oneri per la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; eventuali ulteriori costi restano a carico della Regione Umbria e/o dei soggetti attuatori.
Efficacia e pubblicazione
Il provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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