L.R. Sicilia 24/2015
Modifiche alla legge regionale 14 aprile 2009, n. 5. Accorpamento dell ospedale Piemonte all I.R.C.C.S. Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina. Disposizioni in materia di salvaguardia e tutela dell immobile sede dell ex ospedale Regina Margherita di Messina.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone l’accorpamento dell’ospedale Piemonte di Messina all’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo, ridefinisce la denominazione dell’azienda ospedaliera Papardo e disciplina, entro 90 giorni, il trasferimento di immobili, attrezzature, personale e funzioni sanitarie. Prevede inoltre la tutela dell’ex ospedale Regina Margherita per la realizzazione della cittadella della cultura.
Accorpamento dell’ospedale Piemonte all’IRCCS Centro Neurolesi di Messina e tutela dell’ex ospedale Regina Margherita
Accorpamento dell’ospedale Piemonte e riassetto sanitario di Messina
La legge regionale siciliana riorganizza alcuni presidi sanitari di Messina, trasferendo l’ospedale Piemonte all’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo e intervenendo sulla gestione del pronto soccorso e dei servizi connessi. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Siciliana.
Trasferimento dell’ospedale Piemonte all’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo
L’ospedale Piemonte dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte è accorpato all’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina, che conserva la propria denominazione. Contestualmente, l’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte assume la denominazione di Azienda ospedaliera Papardo.
Modalità operative del trasferimento
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell’assessore regionale per la salute e previa delibera della Giunta regionale, nonché previo parere della VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’Assemblea regionale siciliana e dei Ministeri della salute e dell’economia e delle finanze, devono essere definite le modalità operative del passaggio. Il decreto deve disciplinare:
- il trasferimento della disponibilità di immobili e attrezzature, restando la titolarità degli immobili al patrimonio della Regione;
- il passaggio della disponibilità del personale nel rispetto della disciplina normativa e contrattuale di settore;
- il trasferimento della dotazione di posti letto e dei servizi annessi, compreso il pronto soccorso e i servizi correlati, secondo quanto previsto dalla rete ospedaliera;
- la gestione del pronto soccorso generale e delle strutture, risorse e reparti connessi, anche mediante il coinvolgimento autonomo di istituzioni sanitarie pubbliche che possano contribuire al rilancio di attività di cura e ricerca di eccellenza. Sugli immobili trasferiti in disponibilità grava il vincolo di destinazione ad attività sanitaria pubblica.
Beni immobili e oneri gestionali
Con il medesimo decreto vengono individuati i beni immobili dell’ospedale Piemonte da ricondurre al patrimonio della Regione. All’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo sono posti a carico la custodia, la vigilanza, la cura, la gestione e la manutenzione ordinaria dei beni assegnati in disponibilità.
Regime transitorio e tutela dell’operatività sanitaria
Nelle more dell’adozione del decreto attuativo, il direttore generale dell’ex Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte deve assicurare la migliore funzionalità del pronto soccorso e dei servizi e reparti correlati del presidio ospedaliero Piemonte.
Personale dipendente
Al personale dipendente dell’ex Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte assegnato alle unità operative indicate nel decreto dell’Assessore regionale per la salute del 14 gennaio 2015 presso il presidio ospedaliero Piemonte è riconosciuto il diritto di opzione per il passaggio tra l’ex Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte e l’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo.
Salvaguardia dell’ex ospedale Regina Margherita di Messina
Ai fini della salvaguardia, tutela e recupero dell’immobile sede dell’ex ospedale Regina Margherita di Messina, l’assessore regionale per i beni culturali e l’identità siciliana è autorizzato a disporne per la realizzazione della cittadella della cultura. Restano nella disponibilità della competente Azienda ospedaliera soltanto i locali attualmente utilizzati per fini sanitari.
Efficacia e ambito territoriale
La legge è efficace nella Regione Siciliana e disciplina un riassetto specifico di strutture sanitarie e immobili di Messina. Non contiene una durata limitata di applicazione, ma include un termine puntuale di 90 giorni per l’adozione del decreto attuativo.
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