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Provvedimento

Provvedimento del 30/01/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione REDDITI 2019-PF con le relative istruzioni, stabilisce la struttura dei tre fascicoli e disciplina modalità di compilazione, trasmissione, presentazione della scheda per l'otto, cinque e due per mille IRPEF, tutela della riservatezza, reperibilità e stampa del modello.

Approvazione del modello REDDITI 2019-PF per le persone fisiche

Approvazione del modello REDDITI 2019-PF

Il provvedimento approva il modello di dichiarazione delle persone fisiche "REDDITI 2019-PF", da presentare nell'anno 2019 per il periodo d'imposta 2018, insieme alle relative istruzioni. Disciplina inoltre la scheda per la destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'IRPEF, nonché le modalità di reperibilità, stampa e trasmissione dei dati.

Struttura del modello approvato

Il modello approvato è articolato in tre fascicoli:

  • Fascicolo 1: contiene frontespizio, prospetto dei familiari a carico e i quadri RA, RB, RC, CR, RP, LC, RN, RV, DI, RX.
  • Fascicolo 2: riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili; contiene i quadri RH, RL, RM, RT, oltre al quadro RW per il monitoraggio degli investimenti all'estero e il calcolo delle relative imposte, il quadro RR per i contributi previdenziali, il quadro AC per la comunicazione degli amministratori di condominio e la guida per i soggetti non residenti.
  • Fascicolo 3: riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili; contiene i quadri RE, RF, RG, LM, RD, RS, RQ, RU, FC, CE, NR e il quadro TR sul trasferimento all'estero della residenza.

Altri modelli e schede approvati

Il provvedimento richiama inoltre:

  • i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale, approvati con separato provvedimento, che definisce anche i criteri per il rilascio dell'asseverazione di cui all'articolo 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • la scheda per le scelte di destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'IRPEF, utilizzabile sia dai contribuenti dichiaranti sia da quelli esonerati dalla presentazione della dichiarazione ai sensi dell'articolo 1, quarto comma, lettera c), del DPR 29 settembre 1973, n. 600.

Modalità di compilazione, arrotondamento e trasmissione

Gli importi del modello devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento:

  • per eccesso, se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
  • per difetto, se inferiore a tale soglia.

I soggetti tenuti alla presentazione telematica e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati secondo specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento. È inoltre imposto ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica l'obbligo di rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza a quella approvata.

Presentazione della scheda per l'otto, cinque e due per mille

La scheda relativa alle scelte dell'otto, del cinque e del due per mille può essere presentata:

  • dai soggetti esonerati, direttamente in via telematica tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate, oppure presso un ufficio di Poste Italiane S.p.A. o un soggetto incaricato ex articolo 3, comma 3, DPR n. 322/1998;
  • dai soggetti non esonerati, unitamente al modello di dichiarazione di cui costituisce parte integrante.

In caso di presentazione cartacea, la scheda deve essere inserita in una busta chiusa, sigillata e contrassegnata sui lembi di chiusura dal contribuente, recante la dicitura "Scelte per la destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'IRPEF", oltre a codice fiscale, cognome e nome del contribuente. Il soggetto che riceve la busta deve rilasciare una ricevuta anche se non richiesta.

Verifiche, delega e trasmissione dei dati

Chi riceve la busta deve verificare la corrispondenza tra i dati anagrafici e il codice fiscale del presentatore e quelli indicati sulla busta, pena l'irricevibilità. La busta può essere presentata anche da un delegato, ma alla delega devono essere allegate copia del documento di riconoscimento e copia del codice fiscale del delegante.

Poste Italiane S.p.A. e i soggetti incaricati devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle schede secondo tempistiche precise:

  • entro il 31 luglio 2019 per le schede ricevute entro il 1° luglio 2019;
  • entro il 30 settembre 2019 per le schede ricevute dal 2 luglio 2019 fino al termine di presentazione telematica del modello REDDITI Persone Fisiche 2019.

La trasmissione telematica deve avvenire secondo le specifiche tecniche approvate con separato provvedimento.

Tutela della riservatezza

I soggetti incaricati e Poste Italiane S.p.A. devono osservare le disposizioni sulla riservatezza delle scelte espresse nella scheda, secondo l'articolo 11 del decreto ministeriale 31 luglio 1998, come richiamato e integrato nell'Allegato 2 del provvedimento.

L'Agenzia delle Entrate effettua anche verifiche di coerenza tra la preferenza espressa nella scheda e i dati trasmessi. È inoltre sancito il divieto assoluto di comunicare, diffondere o utilizzare tali informazioni, singolarmente o in forma massiva, per finalità diverse dal servizio di trasmissione telematica all'Agenzia.

Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa

Il modello REDDITI 2019-PF è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell'Agenzia delle Entrate e del Ministero dell'Economia e delle Finanze e può essere stampato nel rispetto delle caratteristiche tecniche previste.

Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta per la presentazione tramite uffici postali, nei soli casi in cui tale modalità è consentita, sono disponibili gratuitamente anche presso gli uffici comunali. Il modello può essere scaricato anche da altri siti internet, purché rechi l'indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento e rispetti le caratteristiche tecniche previste.

Per la stampa del modello si applicano:

  • l'Allegato 1 per il modello REDDITI 2019-PF e per la scheda di destinazione dell'otto, cinque e due per mille;
  • i relativi provvedimenti di approvazione per gli altri quadri e modelli richiamati.

Per la consegna del modello agli uffici postali deve essere utilizzata la busta prevista dall'Allegato B al provvedimento 13 marzo 2008, con le caratteristiche tecniche dell'Allegato A del medesimo provvedimento.

Motivazioni e riferimenti normativi

Nelle motivazioni si precisa che il provvedimento dà attuazione all'articolo 1 del DPR 22 luglio 1998, n. 322, approvando il modello di dichiarazione per le persone fisiche e la scheda per l'otto, il cinque e il due per mille IRPEF, oltre a disciplinarne disponibilità, stampa e caratteristiche tecniche.

Sono richiamate le principali fonti normative di attribuzione e di disciplina, tra cui:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • statuto e regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • DPR 22 dicembre 1986, n. 917;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • decreto ministeriale 31 luglio 1998;
  • leggi e decreti in materia fiscale, bilancio, Terzo settore, aiuti di Stato, semplificazione e misure per eventi sismici e altre emergenze;
  • regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali.

Il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, e tale pubblicazione sostituisce quella nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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