L.R. Sicilia 13/2026
Norme in materia di personale ed enti locali. Disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge siciliana interviene su personale regionale, lavoro agile, trattamento di fine servizio/rapporto, enti locali, ASU, sanità, ambiente, randagismo, trasporti gratuiti per le forze di servizio e aiuti contro il caro carburante. Molte misure sono limitate all’esercizio 2026; alcune estendono contributi al 2027-2028 o fissano termini transitori puntuali, come il 31 dicembre 2027 o il 31 maggio 2026 per specifiche fattispecie.
Norme su personale regionale, enti locali, ASU, sanità, ambiente, trasporti e contributi straordinari
Norme in materia di personale, enti locali e misure finanziarie della Regione siciliana
La legge interviene su numerosi profili dell’ordinamento regionale siciliano: personale della Regione, ASU, enti locali, sanità, trasporti, ambiente, contributi straordinari e misure di spesa per il 2026. Gran parte delle disposizioni ha efficacia limitata a specifici esercizi finanziari o a termini transitori espressamente indicati.
Personale regionale: trattamento di fine servizio/rapporto, aspettativa sindacale e pensione
La disciplina regionale sul trattamento di fine servizio viene estesa anche al trattamento di fine rapporto, con effetto sulle disposizioni richiamate della legge regionale n. 11/1988. Il trattamento di fine servizio o di fine rapporto dei dipendenti regionali cessati per qualsiasi causa deve essere corrisposto entro 12 mesi dalla cessazione.
Per evitare disparità di trattamento, al personale regionale iscritto al Fondo pensioni Sicilia si applicano le disposizioni statali richiamate in materia di cumulo e trattamento pensionistico.
È inoltre abrogata la norma regionale sul trattamento accessorio dei dipendenti collocati in aspettativa sindacale, con copertura a valere sulle risorse già stanziate del Fondo risorse decentrate.
Lavoro agile e tutele per i dipendenti regionali con disabilità
I dipendenti dell’amministrazione regionale e degli enti strumentali con disabilità riconosciuta ai sensi della legge n. 104/1992 hanno diritto prioritario al lavoro agile, su richiesta, fino a un massimo di 36 ore settimanali. La richiesta diviene operativa dopo 5 giorni dalla comunicazione; entro tale termine il dirigente generale deve formalizzare l’attivazione, concordando modalità tecniche e operative anche in deroga alla disciplina regolamentare vigente. La norma non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
Rapporti previdenziali del personale regionale transitato all’INPS
Per il personale regionale transitato ope legis all’INPS dal 1° gennaio 2001 sul piano previdenziale, ma rimasto dipendente della Regione, la quota di pensione a carico della Regione, in caso di cumulo dei periodi assicurativi, è determinata secondo il sistema di calcolo vigente alla data di entrata in vigore della legge, sulla base delle retribuzioni degli ultimi cinque anni utili per la buonuscita. Gli oneri sono posti a carico del Fondo pensioni della Regione, previa acquisizione delle risorse dall’INPS.
ASU, stabilizzazione e proroghe
Per i lavoratori ASU e PUC inseriti nell’elenco regionale e coinvolti nel processo di stabilizzazione, se il procedimento non è definito al 30 giugno 2026, essi restano nel bacino di appartenenza e continuano a percepire sussidio e eventuale integrazione oraria fino a 36 ore, senza nuovi o maggiori oneri.
Gli enti pubblici possono assumere i lavoratori interessati fino al 31 dicembre 2027. Inoltre, la proroga relativa all’assegnazione dei lavoratori ASU è estesa al 31 dicembre 2027.
Enti locali: contributi, divieti di assunzione, personale stabilizzato e unioni dei comuni
Sono prorogati al 2027 e 2028 i contributi previsti per i comuni in dissesto con personale in sovrannumero. Sono inoltre previsti contributi straordinari ripristinati per enti locali già assegnatari, con domanda da presentare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Per il personale ex LSU stabilizzato prima della legge regionale n. 5/2014, la Regione autorizza per il 2026 un contributo agli enti locali per incrementare la dotazione oraria dei contratti in essere, con priorità ai rapporti a minore orario.
È introdotto un divieto temporaneo di assunzioni per gli enti del GAP regionale, salvo le eccezioni indicate, fino alla prima seduta dell’ARS successiva all’entrata in vigore della legge. Restano salvi i procedimenti già avviati o definiti e le assunzioni già produttive di effetti giuridici.
Per le unioni dei comuni, il contributo riferito al 2025 può finanziare attività avviate nel 2025 e proseguite nel 2026, con rendicontazione entro il 31 dicembre 2026.
Sanità, formazione e organi regionali di garanzia
L’Assessorato alla salute organizza tramite CEFPAS corsi per operatori dei dipartimenti di salute mentale delle ASP sui PTI sostenuti da budget di salute, con costi a carico delle singole ASP. Sono inoltre ridefiniti gli uffici di riferimento del Garante regionale per i diritti e doveri culturali e dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Trasporti pubblici, militari in servizio e controlli di spesa
Per il 2026 è autorizzata la spesa per garantire la circolazione gratuita sui mezzi extraurbani su gomma a militari e appartenenti alle forze di polizia e di soccorso in servizio, con tesserino di riconoscimento. È prevista anche la spesa per una piattaforma informatica di controllo della spesa.
Aiuti contro il caro carburante
Per il periodo 1° marzo - 31 dicembre 2026 la Regione concede contributi a fondo perduto a imprese di autotrasporto, aziende agricole, contoterzisti e imprese di pesca per il maggior costo del carburante, entro i limiti del quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato e nei limiti dello stanziamento autorizzato per il 2026.
Ambiente, energia, animali e recupero cave
Sono aggiornate le attribuzioni degli assessorati competenti in materia di energia, ambiente e autorizzazioni ambientali; si disciplina anche il coordinamento con le autorizzazioni uniche in materia energetica soggette a VIA regionale.
Vengono modificati i termini per i progetti di recupero ambientale delle cave, portando il termine di realizzazione a 36 mesi. In materia di tutela degli animali e randagismo, sono ridefiniti gli standard di nomina dei responsabili ASP e sono abrogate alcune previsioni previgenti.
Disposizioni finali e bilancio
La legge contiene numerose variazioni di bilancio per il 2026 e il triennio 2026-2028. Alcune norme hanno effetti retroattivi interpretativi o si applicano solo a specifiche categorie e scadenze temporali. Il testo è applicabile esclusivamente nel territorio della Regione siciliana.
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