Circolare numero 151 del 14-10-2021
Con la presente circolare si forniscono indicazioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento all’Associazione sindacale Unione Nazionale Aziende Pensionati e Professionisti (UNIAP), dei contributi associativi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra le condizioni della convenzione sottoscritta il 3 settembre 2021 tra INPS e UNIAP per la riscossione delle quote associative degli artigiani e commercianti. La convenzione è valida fino al 31/12/2023 con possibilità di un rinnovo triennale su richiesta via PEC, definisce modalità operative per la delega, riscossione, riversamento e rendicontazione delle quote, gli oneri a carico dell Associazione, le responsabilità e le cause di recesso, risoluzione e sospensione, le verifiche a campione e le istruzioni contabili specifiche.
Convenzione INPS - UNIAP per la riscossione delle quote associative (sintesi delle principali norme)
Punti principali
Premessa e validità della convenzione
Convenzione sottoscritta il 3/9/2021 tra INPS e UNIAP per la riscossione delle quote associative; validità fino al 31/12/2023 con possibilità di un rinnovo triennale previo invio di richiesta via PEC almeno 6 mesi prima della scadenza. Facoltà di recesso per entrambe le parti mediante comunicazione PEC.
Modalità di riscossione e riversamento
Le quote associative sono riscosse dall INPS unitamente ai contributi obbligatori tramite modello F24; l importo della quota e l Associazione destinataria sono evidenziati nell avviso di pagamento e consultabili nel Cassetto previdenziale. La natura rimane volontaria e non è prevista esazione coattiva da parte dell INPS.
Tempistica di riversamento e priorità di imputazione
L INPS riversa le quote all Associazione entro l avvio dell abbinamento con l F24, di norma al settimo giorno successivo alla scadenza dei contributi obbligatori. In caso di pagamento parziale le somme sono imputate prioritariamente ai contributi obbligatori; eventuali residui sono riversati all Associazione. Pagamenti effettuati dopo il termine non vengono riversati ma resi disponibili all associato per compensazioni o rimborso.
Presentazione e decorrenza della delega
Le deleghe devono essere inviate digitalmente tramite la procedura Gestione deleghe integrata, accompagnate da copia del documento di identità e sottoscritte su modulo INPS contenente le autorizzazioni al trattamento dati. L Associazione deve conservare gli originali secondo le regole di conservazione sostitutiva. La delega produce effetti dalla prima tariffazione utile successiva alla ricezione; la procedura è disponibile dal 2 maggio al 1 marzo dell anno successivo.
Revoca della delega
L associato può revocare la delega direttamente o tramite l Associazione inviando comunicazione e copia del documento. L INPS elabora la richiesta e comunica all Associazione; la revoca ha efficacia dalla prima tariffazione utile successiva alla definizione della richiesta.
Determinazione della quota associativa
La misura della quota è stabilita dall Associazione e notificata all INPS via procedura informatica. La quota è fissa e può essere differenziata a livello provinciale.
Fornitura dati e rendicontazione
Con l applicazione Gestione deleghe integrata INPS mette a disposizione l elenco degli associati e, con la definizione dei rapporti finanziari, un rendiconto riepilogativo con ammontare delle quote, i costi del servizio e le somme nette corrisposte. La consultazione deve rispettare le norme di sicurezza e la protezione dei dati.
Corrispettivi, spese e oneri a carico dell Associazione
Compensi a carico dell Associazione: euro 5.300,00 una tantum per attivazione; euro 1.100,00 annui costi fissi; euro 1,36 annui per nuove deleghe; euro 2,83 annui per revoche; euro 0,25 trimestrale per gestione di ciascun modello F24. L Associazione sostiene inoltre tutte le spese e altri oneri legati alla convenzione.
Clausola di salvaguardia e responsabilità
INPS è estraneo al rapporto associativo e sollevato da responsabilità derivanti dai rapporti tra associato e Associazione. L Associazione manleva INPS e, in caso di soccombenza giudiziale su deleghe, si obbliga a rimborsare eventuali ritenute operate. INPS è esonerato anche in caso di pignoramenti relativi all Associazione.
Recesso, risoluzione e sospensione della convenzione
INPS può recedere unilateralmente per inadempimenti, questioni sui diritti di denominazione, onerosità straordinaria del servizio e altre cause; prima del recesso è inviata comunicazione motivata e l Associazione ha 30 giorni per osservazioni. È prevista la risoluzione di diritto per una serie di ipotesi (perdita requisiti, conflitti d interesse, misure inibitorie, violazioni sulla protezione dati, penali superiori al 10% delle quote riversate). INPS può sospendere la convenzione in caso di indagini giudiziarie.
Controlli a campione e penali
INPS può verificare annualmente a campione almeno il 10% delle deleghe validate. L Associazione deve fornire gli originali entro 30 giorni dalla richiesta. Se emergono irregolarità oltre il 10% si applica una penale di €144 per ogni irregolarità; se l ammontare delle penali supera il 10% delle quote riversate la convenzione si risolve immediatamente.
Istruzioni contabili
Sono istituiti conti specifici per la contabilizzazione delle quote relative a UNIAP: GPA25811 per le riscossioni, GPA35811 per l accredito all Associazione e GPA11811 per il debito verso l Associazione. Le scritture sono gestite dalla Direzione centrale Bilanci, contabilità e servizi fiscali e i conti sono movimentabili esclusivamente dalla procedura di ripartizione dei flussi telematici.
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