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Legge

L.R. Sicilia 1/2021

Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2021. Disposizioni finanziarie varie

Normativa regionaleL.R. Sicilia 1/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza l’esercizio provvisorio del bilancio regionale 2021 fino all’approvazione del bilancio e comunque non oltre il 28 febbraio 2021, rifinanzia numerose leggi di spesa e adegua varie autorizzazioni contabili. Istituisce inoltre il collegio dei revisori dei conti della Regione. Le norme finanziarie producono effetti dal 1° gennaio 2021.

Esercizio provvisorio del bilancio 2021 e disposizioni finanziarie varie della Regione Siciliana

Esercizio provvisorio del bilancio 2021 e misure finanziarie della Regione Siciliana

La legge disciplina l’avvio della gestione contabile della Regione Siciliana per il 2021, contiene numerosi rifinanziamenti e rimodulazioni di spesa, introduce regole sui residui perenti e istituisce il collegio dei revisori dei conti della Regione.

Esercizio provvisorio del bilancio

Il Governo regionale è autorizzato a gestire provvisoriamente gli stanziamenti di spesa previsti per il 2021 nel bilancio di previsione 2020-2022, fino all’approvazione con legge regionale del bilancio annuale 2021 e comunque non oltre il 28 febbraio 2021. La gestione avviene nei limiti dell’art. 43 del d.lgs. 118/2011 e del punto 8 dell’allegato 4/2.

La limitazione ai dodicesimi non si applica:

  • alla quarta trimestralità dei trasferimenti 2020 ai comuni;
  • alle autorizzazioni di spesa richiamate per specifiche finalità sociali, finanziarie e di sostegno previste dalla legge;
  • alle autorizzazioni di spesa di cui agli articoli 2 e 3 della legge.

Rifinanziamento di leggi di spesa per il 2021

Per il 2021 vengono autorizzati o incrementati numerosi stanziamenti, destinati a settori come bonifica, ambiente, enti economici regionali, agricoltura, enti culturali, enti di ricerca e diritto allo studio. Tra gli interventi principali figurano contributi e trasferimenti a favore di:

  • liberi consorzi comunali;
  • consorzi di bonifica e relative garanzie occupazionali;
  • ESA;
  • istituti e organismi regionali del comparto agricolo;
  • enti regionali per il diritto allo studio universitario;
  • enti parco;
  • strutture e fondazioni culturali e teatrali;
  • fondi regionali per lo spettacolo e per il turismo.

Sono inoltre previsti stanziamenti per spese di personale, concorsi, trattamento pensionistico sostitutivo e integrativo per ex dipendenti EAS, e altre finalità regionali specifiche.

Rimodulazioni di autorizzazioni di spesa già previste dalla legge di bilancio 2020

La legge interviene sulle autorizzazioni di spesa della l.r. 9/2020, ripristinando per il 2021 importi prima ridotti ai sensi dell’art. 24 della medesima legge. Le somme sono riallocate su missioni, programmi e capitoli specifici, con particolare rilievo per:

  • enti parco e riserve naturali;
  • teatri stabili e fondazioni culturali;
  • Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana;
  • Teatro Massimo di Palermo;
  • Taormina Arte e Orestiadi di Gibellina;
  • Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo;
  • servizi di collegamento marittimo con le isole minori;
  • attività della società Interporti Siciliani.

È inoltre ridotta per il 2021 di 160 mila euro l’autorizzazione di spesa legata all’art. 91 della l.r. 9/2015.

Residui passivi perenti

Sono disciplinate le cancellazioni contabili delle somme eliminate per perenzione amministrativa e non reiscritte entro la chiusura dell’esercizio 2020:

  • per gli impegni fino al 2010, la cancellazione avviene salvo comunicazione di interruzione della prescrizione;
  • per gli impegni dal 2011 in poi, la cancellazione riguarda le somme prive di obbligazioni giuridicamente vincolanti.

Le somme da eliminare sono individuate con decreto del Ragioniere generale, da allegare al rendiconto 2020.

Collegio dei revisori dei conti della Regione

È istituito presso la Regione Siciliana il collegio dei revisori dei conti e il relativo elenco regionale degli idonei. Il collegio ha sede a Palermo, presso l’Assessorato dell’economia, dura cinque anni ed esprime pareri sui disegni di legge di bilancio e di rendiconto generale; presenta inoltre entro il 31 gennaio una relazione annuale sull’attività di vigilanza.

L’organo è composto da tre membri, di cui uno presidente, estratti a sorte dall’elenco regionale; sono previsti anche tre supplenti. L’elenco è permanente, aggiornato annualmente e formato previa avviso pubblico sulla base di requisiti di indipendenza, competenza, iscrizione nel registro dei revisori legali ed esperienza quinquennale.

Sono previste incompatibilità e cause di non nominabilità, tra cui quelle per deputati regionali, componenti della Giunta, dipendenti regionali e altri soggetti che abbiano avuto recenti incarichi presso la Regione o enti del sistema regionale. I componenti non possono svolgere attività professionale verso soggetti partecipati, finanziati, vigilati o controllati dalla Regione.

Il compenso del presidente è pari al doppio del compenso massimo spettante, secondo disciplina statale, ai revisori di comuni e province della fascia demografica più elevata; agli altri componenti spetta il 70% del compenso del presidente. Sono previsti rimborsi spese e trattamento di missione.

Per l’operatività è prevista una struttura tecnica di supporto fino a 5 unità, con oneri annui quantificati in 210 mila euro, coperti per il 2021 e 2022 mediante riduzione di una specifica disponibilità di bilancio.

In sede di prima applicazione, per garantire l’avvio del collegio, l’Assemblea regionale siciliana elegge i componenti tra soggetti in possesso dei requisiti; l’incarico non può superare il 31 dicembre 2022.

Disposizioni finanziarie e coperture

La legge determina l’utilizzo di risorse regionali e di risorse del piano di sviluppo e coesione per la copertura di quote di disavanzo e per regolarizzazioni contabili. In particolare:

  • vengono incrementate le quote del disavanzo per il 2020 per complessivi 416.383.191,14 euro;
  • risorse accantonate nei fondi della l.r. 33/2020 per 380.951.671,52 euro sono destinate all’incremento del disavanzo;
  • 33 milioni di euro di spese 2020 sono posti a carico del PSC, con rimborso ai fondi ordinari della Regione;
  • ulteriori somme sono destinate all’incremento del disavanzo;
  • il Ragioniere generale è autorizzato alle necessarie regolazioni contabili.

Modifica di una previsione della legge regionale n. 36/2020

È sostituito il riferimento contenuto nel comma 2 dell’art. 2 della l.r. 36/2020, spostando la finalità dalla prosecuzione degli interventi in favore dei lavoratori della ex Pumex alle finalità di cui all’art. 14 della l.r. 17/2019.

Variazioni al bilancio e decorrenza

Sono introdotte variazioni allo stato di previsione della spesa del bilancio 2020-2022 per gli esercizi 2020 e 2021 secondo le tabelle allegate.

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, con effetto dall’1 gennaio 2021.

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