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Provvedimento

Deliberazione n. 324 del 18/07/2023

Provvedimento del 18 luglio 2023

Garante Privacy324

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy, relativo a una segnalazione di possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito riferito alla persona interessata. L'Autorità conferma l'ordine di impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e la prescrizione di conservarne l'eventuale copia per soli fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell'ordine urgente di impedire la diffusione di materiale oggetto di segnalazione per revenge porn su Facebook e Instagram

Facebook e Instagram: ratifica dell'ordine urgente in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito della procedura speciale prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy per la possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso.

Origine della segnalazione e quadro normativo

Il procedimento è stato attivato da una segnalazione della persona interessata, la quale ha rappresentato di rientrare in una delle ipotesi contemplate dall'art. 144-bis del Codice, chiedendo l'intervento del Garante rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram. Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l'art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso;
  • la previsione secondo cui il Garante deve decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione;
  • l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d'urgenza un provvedimento volto a impedire l'eventuale diffusione del materiale, salva successiva ratifica.

Provvedimento d'urgenza del 7 luglio 2023

Sulla base della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 89 del 7 luglio 2023. Con tale atto ha disposto:

  • l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulle piattaforme Facebook e Instagram, del materiale oggetto della segnalazione;
  • la prescrizione di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all'Autorità tali misure.

La nota di trasmissione del 7 luglio 2023 ha portato la determinazione a conoscenza del gestore delle piattaforme.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori misure correttive: la decisione si limita a confermare l'ordine urgente di blocco della diffusione e la conservazione probatoria temporanea del materiale eventualmente acquisito.

Punti principali

Origine del procedimento e presupposti normativi

Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata dalla persona interessata, che ha rappresentato di rientrare nell'ambito dell'art. 144-bis del Codice privacy, relativo al cosiddetto revenge porn, chiedendo l'intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy e la disciplina speciale introdotta dall'art. 144-bis, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni e di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento d'urgenza del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 89 del 7 luglio 2023. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme Facebook e Instagram. Ha inoltre prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi, a soli fini probatori, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 18 luglio 2023, ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente in data 7 luglio 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene ulteriori statuizioni sanzionatorie o correttive, limitandosi alla conferma dell'ordine urgente e della relativa prescrizione di conservazione.

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