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Legge

L.R. Sicilia 9/2020

Legge di stabilità regionale 2020-2022

Normativa regionaleL.R. Sicilia 9/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce la manovra finanziaria regionale per il triennio 2020-2022, con misure straordinarie collegate all’emergenza Covid-19: sostegni a famiglie, imprese, enti locali, sanità, trasporti, cultura, sport, turismo, scuola e formazione, oltre a sospensioni/esenzioni tributarie e rifinanziamenti. Salvo diverse previsioni, si applica dall’1 gennaio 2020; molte misure hanno efficacia limitata al 2020-2022 o al periodo emergenziale.

Legge di stabilità regionale Sicilia 2020-2022

Legge di stabilità regionale 2020-2022 della Regione Siciliana

La legge detta la manovra finanziaria della Regione Siciliana per il triennio 2020-2022, con un impianto fortemente orientato al contrasto degli effetti economici e sociali dell’emergenza Covid-19. Interviene su enti locali, tributi, sanità, famiglie, imprese, trasporti, turismo, cultura, scuola, territorio e patrimonio regionale.

Misure per gli enti locali

La disciplina rafforza il sostegno finanziario ai comuni e agli altri enti locali siciliani. Per il 2020 è prevista una quota di trasferimenti di parte corrente per il riequilibrio pro capite tra comuni; sono inoltre modificati e rifinanziati diversi meccanismi di riparto dei trasferimenti regionali, con specifiche tutele per i comuni delle isole minori e per i comuni in dissesto.

Tra le principali misure:

  • proroga di termini e rimodulazioni di autorizzazioni di spesa già previste da leggi regionali precedenti;
  • attribuzione ai comuni in dissesto, dal 2020 al 2023, delle somme già assegnate come contributo per evitare il dissesto, a titolo di contributo per il dissesto;
  • sospensione, per l’esercizio 2020, delle trattenute sui trasferimenti relative ad anticipazioni pregresse, in relazione alle minori disponibilità causate dalla sospensione di tributi propri;
  • possibilità di costituire unioni di comuni dalla data di entrata in vigore della legge, in deroga alla disciplina previgente, con bilanci a carico dei comuni aderenti in proporzione alla popolazione.

È inoltre previsto un fondo perequativo degli enti locali dotato di 300 milioni di euro, destinato a compensare minori entrate derivanti da esenzioni o riduzioni di tributi e canoni locali disposti per fronteggiare la crisi Covid-19. Una parte del fondo è riservata a comuni in “zona rossa”, ai grandi comuni siciliani, a comuni con elevata presenza turistica, a comuni interessati da porti strategici e ai comuni di accoglienza migranti; ulteriori risorse sono destinate al comune di Palermo per Bellolampo e al ristoro del personale impegnato nelle emergenze.

Sostegni a famiglie, cittadini e servizi socio-assistenziali

La legge istituisce un insieme di misure di sostegno economico per nuclei familiari in difficoltà, con utilizzo di fondi extraregionali e del POC 2014-2020. È previsto un Fondo Sicilia – Sezione specializzata per il sostegno finanziario alle famiglie, pari a 100 milioni di euro, per prestiti senza interessi fino a 15.000 euro, rimborsabili in 60 rate mensili dopo 18 mesi, destinati a nuclei residenti in Sicilia da almeno il 31 dicembre 2019 con reddito imponibile non superiore a 40.000 euro.

Sul versante socio-assistenziale:

  • viene disposto un convenzionamento triennale 2020-2022 per l’IRCCS e ospedale Oasi Maria SS. di Troina;
  • è incrementata la spesa per interventi socio-assistenziali e per il bacino PIP Emergenza Palermo;
  • è istituita presso l’Assessorato familiare una Piattaforma integrata regionale dei servizi socio-assistenziali, con funzioni di coordinamento, digitalizzazione e gestione a distanza delle prestazioni per persone con disabilità grave o gravissima;
  • sono previste relazioni annuali sul funzionamento della piattaforma e sui risultati ottenuti.

Misure per imprese, professionisti e lavoro

Per gli operatori economici e i liberi professionisti viene istituito presso IRFIS-Finsicilia S.p.A. un Fondo Sicilia – Sezione specializzata in credito di 150 milioni di euro. La misura si applica a operatori economici e professionisti operanti in Sicilia, con finanziamenti fino a 25.000 euro, durata fino a 6 anni, preammortamento minimo di 24 mesi, contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro per sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e rimborso di interessi e commissioni. Sono previste quote specifiche per startup, editoria, distribuzione stampa, edicole e consorzi fidi.

Sono inoltre previsti:

  • fondi per artigiani e cooperative tramite CRIAS e IRCAC, nelle more dell’IRCA;
  • contributi e garanzie per agevolare liquidità e credito delle imprese;
  • contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva e per la riconversione industriale in settori collegati ai dispositivi di protezione individuale, tecnologie elettromedicali e materiali socio-sanitari;
  • misure per il turismo, con acquisto anticipato di pacchetti turistici da veicolare tramite card e voucher dopo l’emergenza;
  • agevolazioni per aziende agricole, pesca e filiera agroalimentare, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Sanità e personale sanitario

Sono previste misure di sostegno al sistema sanitario regionale e ai suoi operatori:

  • riconoscimento economico mensile, dal 1° marzo 2020 e fino al termine dello stato di emergenza, di 1.000 euro per specifiche categorie di operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid, previo accordo con le rappresentanze sindacali;
  • possibilità di forme assicurative aggiuntive a carico del SSR;
  • premialità nei concorsi sanitari per chi abbia prestato almeno 60 giorni continuativi nell’emergenza Covid;
  • rifunzionalizzazione di risorse sanitarie liberate e destinazione fino a 40 milioni di euro a un fondo per imprese che producono DPI e tecnologie medicali;
  • riconoscimento di indennità e anticipi a favore dei lavoratori delle IPAB e delle strutture accreditate, oltre a misure per l’integrazione oraria di personale impiegato in presidi sanitari regionali.

Sostegni per scuola, formazione e diritto allo studio

Una parte significativa delle risorse è destinata a istruzione, formazione e contrasto alla dispersione scolastica. La legge autorizza fino a 120 milioni di euro per un ampio pacchetto di interventi, tra cui:

  • recupero degli apprendimenti e piano straordinario 2020-2022 contro la dispersione scolastica;
  • sostegno alle scuole paritarie colpite da minori rette e maggiori costi;
  • contributi per didattica a distanza a scuole statali e paritarie, università, AFAM ed enti di formazione;
  • contributi straordinari per studenti fuori sede, per ulteriori benefici in diritto allo studio e per il sostegno delle università siciliane che attraggono studenti da altri atenei;
  • finanziamento di borse di specializzazione medica e dottorati di ricerca;
  • sostegno a scuole 0-3 anni, ludoteche e scuole dell’infanzia 3-6 anni.

Sport, cultura, spettacolo e turismo

La legge rifinanzia e rimodula contributi a favore dello sport siciliano, anche per compensare gli effetti della sospensione o conclusione anticipata dei campionati nella stagione 2019/2020. Sono previste risorse per società sportive, enti di promozione sportiva, comitati federali e paralimpici, con criteri di riparto legati al piano 2019.

In materia culturale e di spettacolo:

  • sono previsti fondi per cinema, spettacolo dal vivo, FURS, teatri, fondazioni e organismi vigilati;
  • sono sospesi termini di rimborso dei prestiti del fondo spettacolo per il biennio 2020-2021;
  • sono stanziate risorse per enti lirici, teatri stabili e altri organismi culturali;
  • è previsto un contributo straordinario ai siti UNESCO siciliani e alla Fondazione Federico II.

Tributi, canoni, demanio e edilizia

La legge introduce sospensioni ed esenzioni di versamenti in relazione all’emergenza Covid-19, tra cui:

  • sospensione di tasse sulle concessioni governative regionali, tributo discarica, canoni pascoli, ruoli consortili, tassa automobilistica e canoni demaniali marittimi per i versamenti in scadenza tra l’8 marzo e il 31 ottobre 2020;
  • esenzione per i canoni demaniali marittimi per il 2020 e riduzione del 50% per il 2021;
  • esenzioni o riduzioni della tassa automobilistica per specifiche categorie di veicoli e soggetti;
  • proroga di termini per atti collegati al demanio e autorizzazione, per il 2020, di modifiche semplificate delle strutture balneari per esigenze di distanziamento sociale;
  • sospensione, fino al 31 agosto 2020, del contributo di costruzione per specifici interventi edilizi avviati o in istruttoria.

Trasporti, mobilità e mutui edilizi

Sono finanziati i servizi di trasporto pubblico marittimo, locale su gomma, ferroviario e non di linea, con misure sia una tantum sia pluriennali. La legge prevede anche:

  • sospensione fino al 31 dicembre 2020 delle rate semestrali dei mutui per edilizia residenziale agevolata e convenzionata, senza oneri aggiuntivi per i mutuatari;
  • contributi per il trasporto locale e ferroviario regionale, nonché per IVA e debiti fuori bilancio relativi a Trenitalia;
  • contributi specifici per taxi, NCC, noleggio natanti e trasporti marittimi passeggeri.

Patrimonio, territorio e ambiente

La Regione è autorizzata ad intervenire su immobili del patrimonio e demanio regionale, bacini di carenaggio e immobili di interesse storico-artistico degli enti locali, nonché su immobili privati nei comuni siciliani per manutenzione, facciate, cappotto termico e sicurezza. Sono inoltre previsti:

  • programma pluriennale di decortica delle sugherete demaniali con destinazione degli introiti alla tutela forestale;
  • spese per gestione dei dissalatori e per la manutenzione degli impianti di dissalazione;
  • iniziative per la fruizione sicura di aree rurali e naturali;
  • interventi per la riparazione di pontili, musei e siti culturali locali.

Modifiche normative, abrogazioni e regimi transitori

La legge contiene numerose modifiche a leggi regionali precedenti, con abrogazioni puntuali di norme ormai non più coerenti con il nuovo assetto finanziario e organizzativo. Tra gli effetti più rilevanti figurano:

  • proroghe e rimodulazioni di termini e periodi di riferimento di varie autorizzazioni di spesa;
  • attribuzione ai fondi unici CRIAS e IRCAC di specifiche dotazioni massime;
  • abrogazione di disposizioni su allevamenti zootecnici, procedure di personale e altre norme ormai superate;
  • disciplina speciale per gli aiuti di Stato, vincolata alla comunicazione europea sul Quadro temporaneo Covid-19 e ai regimi de minimis applicabili.

Copertura finanziaria e decorrenza

La manovra è accompagnata da fondi accantonati in attesa del perfezionamento dell’accordo con lo Stato sul minore concorso regionale agli obiettivi di finanza pubblica. Le disposizioni, salvo diversa previsione, si applicano dall’1 gennaio 2020. La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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