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Circolare

Circolare Inail n. 20 del 7 giugno 2016

Fusione mediante incorporazione del patronato Itaco nel patronato Epasa. Istituto di patronato e di assistenza Epasa-Itaco.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la fusione mediante incorporazione dell’Istituto di patronato Itaco nel patronato Epasa, che assume la nuova denominazione "Epasa-Itaco Cittadini e Imprese". La fusione decorre dal 16 maggio 2016 e, da tale data, il soggetto incorporante subentra in tutti i diritti e obblighi dei partecipanti alla fusione. Le pratiche già presentate dall’ex Itaco, sia definite sia non definite, devono essere imputate al codice Epasa-Itaco 010, mentre quelle del precedente Itaco erano associate al codice 002. Gli operatori ex Itaco non devono restituire la documentazione in loro possesso relativa a pratiche ancora aperte e possono continuare l’attività di patrocinio presso gli uffici Inail come operatori del nuovo patronato.

Fusione per incorporazione del patronato Itaco nel patronato Epasa, con nuova denominazione Epasa-Itaco Cittadini e Imprese

Fusione del patronato Itaco in Epasa e nuova denominazione Epasa-Itaco Cittadini e Imprese

La circolare dà comunicazione della fusione mediante incorporazione dell’Istituto di patronato Itaco nel patronato Epasa, con conseguente assunzione della denominazione "Epasa-Itaco Cittadini e Imprese". Il provvedimento recepisce inoltre l’approvazione del nuovo statuto da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, richiamando il quadro normativo di riferimento costituito dalla legge n. 152/2001 e dall’art. 2504-bis c.c.

Quadro normativo

Il richiamo normativo essenziale è costituito da:

  • legge 30 marzo 2001, n. 152, articolo 4, comma 2, relativa alla disciplina degli istituti di patronato e di assistenza sociale;
  • regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, codice civile, articolo 2504-bis, in tema di effetti della fusione.

Decorrenza della fusione ed effetti

La fusione decorre dal 16 maggio 2016. Da tale data, il soggetto incorporante assume tutti i diritti e gli obblighi dei partecipanti alla fusione, con il conseguente trasferimento della posizione giuridica dell’ex Itaco in capo a Epasa-Itaco.

Gestione delle pratiche già presentate

Tutte le pratiche patrocinate dall’ex Itaco, identificate dal codice 002, devono confluire nel codice Epasa-Itaco 010. L’indicazione vale per tutte le pratiche, anche se presentate prima della decorrenza della fusione, indipendentemente dal fatto che siano già definite o ancora pendenti.

Le strutture Inail che gestiscono tali pratiche devono adottare tutte le iniziative necessarie per assicurare che esse siano imputate al patronato Epasa-Itaco, anche ai fini della statisticazione.

Indicazioni operative per gli operatori

Gli operatori dell’ex Itaco non sono tenuti a restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti alla data della fusione. In quanto operatori del patronato Epasa-Itaco, possono continuare a svolgere attività di patrocinio presso gli uffici Inail senza soluzione di continuità.

Punti principali

Oggetto della comunicazione

La circolare informa dell’avvenuta fusione per incorporazione del patronato Itaco nel patronato Epasa, con conseguente modifica della denominazione in "Epasa-Itaco Cittadini e Imprese". Il nuovo statuto è stato approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della legge n. 152/2001.

Decorrenza e effetti giuridici della fusione

La fusione ha effetto dal 16 maggio 2016. Da questa data, in applicazione dell’art. 2504-bis c.c., il soggetto incorporante subentra nei diritti e negli obblighi dei partecipanti alla fusione.

Gestione delle pratiche e codici patronato

Tutte le pratiche patrocinate dall’ex Itaco, identificate con il codice 002, comprese quelle anteriori alla decorrenza della fusione, sia definite sia non definite, confluiscono nel codice Epasa-Itaco 010. Le sedi Inail devono adottare le iniziative necessarie per imputare al nuovo patronato anche ai fini statistici le pratiche già presentate dall’ex Itaco.

Indicazioni operative per gli operatori ex Itaco

Gli operatori già appartenenti all’ex Itaco non devono restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti alla data della fusione. In quanto operatori del patronato Epasa-Itaco, possono continuare a svolgere attività di patrocinio presso gli uffici Inail.

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