Cassazione Penale, Sentenza n. 4923/2023 del 06/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza d'appello per due motivi principali: 1) violazione di legge per presunto travisamento della normativa del codice della strada e mancata valutazione della condotta della vittima, la quale avrebbe proceduto ad alta velocità ed effettuato un sorpasso vietato; il ricorrente sostiene che la manovra di svolta a sinistra fosse compatibile con l'art. 154 c.d.s. e avesse interrotto il nesso causale perché l'autovettura era ferma nella propria carreggiata al momento dell'impatto; 2) contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione, con specifico riferimento a presunte incongruenze tra le dichiarazioni del teste e le conclusioni peritali e mancanza di accertamento del nesso causale e dell'esigibilità di una condotta più prudente da parte dell'imputato.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il ricorrente in realtà chiedeva una diversa valutazione di merito e una ricostruzione alternativa dei fatti, censure non consentite in sede di legittimità. La Corte ha confermato che la ricostruzione della dinamica del sinistro è riservata al giudice di merito se sorretta da adeguata motivazione. Ha ritenuto provata la violazione dell'art. 154 c.d.s. da parte del Casano e la sussistenza del nesso causale con l'evento mortale; ha inoltre affermato che la condotta del motociclista, pur imprudente e in velocità e con sorpasso vietato, rientrava nella normale prevedibilità e non escludeva la responsabilità del conducente che aveva effettuato la svolta senza le necessarie cautele. Conseguentemente, il ricorso è stato respinto, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali, della somma di euro 3.000 alla Cassa delle ammende e, in solido con Unipol Ass.ni S.p.A., alla rifusione di spese a favore delle parti civili per complessivi euro 4.800, oltre agli accessori di legge.
Norme richiamate
Norma applicata per la configurazione del reato di omicidio colposo; la Corte ha confermato la responsabilità penale dell'imputato per il decesso causato dalla condotta colposa in violazione delle regole della circolazione.
Norma che impone la diligenza nel compiere manovre di svolta; la violazione di tale obbligo è stata ritenuta elemento causale essenziale della dinamica dell'incidente e della morte della vittima, essendo richiesto al conducente di assicurarsi prima di eseguire la manovra e di prevedere anche condotte imprudenti altrui rientranti nella normale prevedibilità.
Massime di principio
- In sede di Cassazione non è possibile ottenere la riforma di una decisione semplicemente proponendo una diversa ricostruzione dei fatti: il sindacato di legittimità è limitato a vizi di diritto o a palesi contraddizioni logiche nella motivazione.
- Nei sinistri stradali la valutazione della dinamica e dell'eziologia è rimessa al giudice di merito; per vincere in Cassazione bisogna dimostrare carenze logiche o giuridiche nella motivazione, non solo proporre deduzioni alternative.
- Chi effettua una svolta deve rispettare gli obblighi di diligenza previsti dall'art. 154 c.d.s.; la violazione di tale obbligo può integrare il nesso causale anche se l'altro veicolo procedeva in modo imprudente, quando tale condotta fosse prevedibile.
- La condotta imprudente della vittima (eccesso di velocità, sorpasso vietato) non esclude automaticamente la responsabilità dell'altro conducente se l'evento rientra nella sfera della prevedibilità e se il primo ha violato norme specifiche di diligenza.
- Per la difesa in casi simili è cruciale cercare elementi che evidenzino lacune logiche o probatorie nella motivazione del giudice di merito (contraddizioni interne, carenze probatorie manifeste) per ottenere ammissibilità e successivo esame in sede di legittimità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →