Salta al contenuto
Legge

L.R. Campania 30/2016

Cinema Campania. Norme per il sostegno, la produzione, la valorizzazione e la fruizione della cultura cinematografica ed audiovisiva [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 30/2016

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina gli interventi della Regione Campania per sviluppo, produzione, promozione, valorizzazione, conservazione e fruizione della cultura cinematografica e audiovisiva. Prevede programmazione triennale e piani annuali, contributi a produzioni, festival, associazioni e sale, istituzione/rafforzamento della Film Commission e di una mediateca regionale. Il Fondo è previsto per il triennio 2016-2018; resta una deroga straordinaria per il solo anno 2020 Covid-19.

Sostegno al cinema e all’audiovisivo in Campania

Sostegno al cinema e all’audiovisivo in Campania

La legge disciplina gli interventi della Regione Campania nel settore cinematografico e audiovisivo, riconoscendone il valore culturale, sociale, economico e promozionale per il territorio. Il testo consolida anche le modifiche intervenute nel 2017 e nel 2020, inclusa una disciplina transitoria straordinaria per l’anno 2020 connessa all’emergenza Covid-19.

Finalità generali e ambito di intervento

La Regione promuove le attività cinematografiche e audiovisive come espressione artistica e creativa e come fattore di sviluppo, coesione sociale, innovazione culturale e promozione territoriale. Gli interventi regionali riguardano sviluppo, produzione, promozione, valorizzazione, diffusione, conoscenza e studio del settore, con riferimento al solo territorio campano.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • sostegno allo sviluppo e alla produzione di opere realizzate in Campania;
  • promozione di festival, rassegne, premi e iniziative culturali;
  • raccolta, conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico regionale;
  • formazione di giovani e operatori del settore;
  • diffusione delle opere, con attenzione a sale d’essai, cinema di qualità e nuovi sistemi di comunicazione;
  • rafforzamento del ruolo della Film Commission Regione Campania;
  • accessibilità per le persone con disabilità;
  • promozione del cine-turismo e delle risorse culturali e identitarie campane.

Funzioni della Regione e degli enti locali

La Regione interviene direttamente per:

  • attrarre produzioni nazionali e internazionali;
  • sostenere la filiera creativa con sede in Campania;
  • implementare la banca dati degli operatori del settore;
  • promuovere iniziative culturali e turistiche;
  • sviluppare itinerari del cinema in Campania;
  • favorire catalogazione, digitalizzazione e conservazione del patrimonio audiovisivo;
  • sostenere percorsi formativi collegati alle qualifiche professionali regionali.

La Regione assicura inoltre semplificazione amministrativa e certezza dei tempi decisionali per agevolare le produzioni sul territorio. Gli enti locali, nei rispettivi ordinamenti, sostengono attività educative e culturali, promuovono il territorio tramite produzioni cinematografiche e audiovisive, favoriscono il restauro del patrimonio e monitorano le attività presenti sul proprio territorio informandone la Regione.

Programmazione triennale e piano operativo annuale

La Giunta regionale approva, su base triennale, il Programma di interventi per il settore cinematografico e audiovisivo, previa consultazione degli operatori e parere della commissione consiliare competente. Il Programma, coerente con il DEFR, definisce obiettivi, criteri di verifica, risorse finanziarie, tipologie di intervento, priorità e raccordi con altri piani regionali e con università e centri di ricerca.

Ogni anno la Giunta approva entro il 30 aprile il Piano operativo annuale, che stabilisce:

  • beneficiari;
  • criteri di concessione, erogazione e revoca dei contributi;
  • modalità e tempi delle procedure;
  • indicatori di efficienza ed efficacia;
  • ammontare delle risorse e copertura di bilancio;
  • modalità di rendicontazione.

Sviluppo, creazione e produzione cinematografica

La Regione sostiene lo sviluppo di sceneggiature e la produzione di opere cinematografiche e audiovisive, anche tramite borse di ricerca per giovani autori e contributi alle imprese per spese di scrittura, ricerca, diritti, sopralluoghi, partecipazione a eventi e attività di pre-produzione.

Sono favorite in via prioritaria le opere:

  • di provenienza regionale o con regista/società di produzione con sede in Campania;
  • di interesse regionale o legate a cultura, lingua, identità e territorio campani;
  • con produzione e post-produzione svolte in larga parte in Campania, coinvolgendo maestranze locali;
  • che impiegano stagisti e giovani formati in Campania;
  • che prevedono spazi dedicati alla produzione, anche tramite cine-porti.

Le risorse sono differenziate per lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi, opere televisive e prodotti per il web.

Promozione della cultura cinematografica e audiovisiva

La Regione sostiene festival, rassegne, premi, reti e circuiti culturali, associazioni culturali, cine-circoli, cine-studio e iniziative di alfabetizzazione del pubblico, specie giovane, anche in collaborazione con scuole e università. Sono inoltre agevolati interventi su spazi interni o esterni da destinare alla promozione del cinema di qualità, soprattutto nelle aree prive di sale.

Patrimonio cinematografico e mediateca regionale

La Regione promuove la conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo presente in Campania o di interesse per la Regione, in coerenza con il Codice dei beni culturali.

La Giunta istituisce una mediateca regionale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, quale polo per ricerca, raccolta, catalogazione, studio, conservazione, valorizzazione e deposito legale dei materiali di interesse regionale. La struttura competente ne definisce organizzazione, funzionamento e modalità di consultazione. La mediateca opera anche con il supporto di mediateche territoriali, università, consorzi universitari ed enti di ricerca.

Associazioni culturali, cine-circoli e cine-studio

Per diffondere la cultura cinematografica e audiovisiva, soprattutto tra i giovani e nelle scuole, la Regione sostiene associazioni regionali, cine-circoli e cine-studio. Alle associazioni culturali è riconosciuto un contributo annuo commisurato alla struttura organizzativa e all’attività svolta nell’anno precedente. La Giunta definisce importi, criteri di riparto e modalità attuative, assicurando trasparenza.

La Regione può inoltre supportare, anche tramite organismi in house, la programmazione di rassegne e produzioni finalizzate alla valorizzazione delle produzioni regionali, utilizzando la mediateca regionale.

Esercizio cinematografico e localizzazione delle sale

La Regione sostiene le sale cinematografiche che svolgono almeno 120 giorni di attività annui e destinano oltre il 50% della programmazione a film d’essai. Il contributo è commisurato alle giornate di attività e agli spettacoli di film d’essai.

Gli interventi mirano a:

  • sviluppare una rete di sale efficiente, tecnologicamente avanzata e distribuita in modo equilibrato;
  • favorire mono-sale e sale d’essai;
  • garantire pluralismo tra le diverse tipologie di esercizio;
  • assicurare accesso al prodotto filmico anche per il piccolo esercizio;
  • valorizzare la funzione sociale delle sale;
  • tutelare centri storici, periferie, aree montane, comuni minori e svantaggiati.

Sono previste specifiche attenzioni per piccoli centri e aree periferiche, anche in favore di disabili, categorie svantaggiate, giovani, scuole e famiglie.

Film Commission Regione Campania

La Film Commission Regione Campania svolge funzioni di sostegno, coordinamento e promozione del comparto audiovisivo locale. Tra i compiti principali vi sono:

  • sviluppo di infrastrutture materiali e immateriali per radicare le produzioni sul territorio;
  • incremento dell’impatto economico e occupazionale;
  • promozione dell’attrattività della Campania sui mercati nazionali e internazionali;
  • assistenza alle produzioni per esigenze logistiche e amministrative;
  • internazionalizzazione della filiera e incontro tra domanda e offerta;
  • promozione di formazione, crescita professionale e accesso al mercato per autori, professionisti, PMI, giovani talenti e start up;
  • promozione culturale e cinematografica;
  • marketing territoriale collegato alle location usate per produzioni;
  • formazione e aggiornamento di un elenco regionale di professionisti e operatori.

La FCRC gestisce servizi e interventi per attrarre produzioni cinematografiche, audiovisive e multimediali e coordina la propria attività con la mediateca regionale. La Giunta definisce ulteriori funzioni, organizzazione interna, risorse e modalità di consultazione degli operatori, anche tramite una Consulta di esperti.

Fondo regionale e copertura finanziaria

Per finanziare gli interventi della legge è istituito il Fondo regionale per l’attività cinematografica e audiovisiva, con dotazione iniziale pari a:

  • 500.000 euro per il 2016;
  • 5.000.000 euro per il 2017;
  • 5.000.000 euro per il 2018.

Il Fondo può essere integrato da risorse statali e dell’Unione europea. Il testo non prevede una dotazione successiva espressamente indicata oltre il triennio 2016-2018.

Regime sugli aiuti di Stato

Gli aiuti previsti sono concessi nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato nel settore della cultura. Gli aiuti esentati da notifica sono concessi nel rispetto dei regolamenti europei applicabili; gli aiuti soggetti a notifica sono subordinati all’autorizzazione della Commissione europea o alla possibilità di considerare intervenuta un’autorizzazione implicita, e possono essere erogati solo dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale del relativo avviso.

Abrogazioni e disciplina transitoria

È abrogata la legge regionale 27 maggio 1982, n. 31. Dal 1° gennaio 2017 sono inoltre abrogate specifiche disposizioni della legge regionale 5 giugno 2007, n. 6 in materia di promozione dello spettacolo.

Per i procedimenti di sostegno agli esercizi cinematografici e alle promozioni cinematografiche già in corso alla data di entrata in vigore della legge, continuano ad applicarsi fino alla conclusione le disposizioni della legge regionale n. 6/2007 e le relative misure attuative.

Per il solo anno 2020, in ragione dell’emergenza Covid-19, la Giunta regionale può adottare deliberazioni in deroga agli atti di attuazione già approvati e agli articoli 5, 6, 7, 8, 10 e 11, al fine di garantire il sostegno alla produzione, valorizzazione e fruizione della cultura cinematografica e audiovisiva.

Decorrenza

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Campania.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.