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Legge

L.R. Campania 31/2016

Rendiconto Generale della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2013 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 31/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale 2013 della Regione Campania, con conto del bilancio, conto del patrimonio e allegati, fissando le risultanze finali di entrate, spese, cassa e risultato di amministrazione. Ha efficacia dalla pubblicazione sul BURC ed è riferita esclusivamente all’esercizio finanziario 2013, quindi oggi ha rilievo solo storico-contabile.

Approvazione del rendiconto generale della Regione Campania per l’esercizio 2013

Rendiconto generale 2013 della Regione Campania

La legge approva il rendiconto generale della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2013. Il provvedimento consolida i dati del conto del bilancio, del conto generale del patrimonio e degli allegati, definendo le risultanze finali della gestione finanziaria e patrimoniale dell’ente regionale.

Conto del bilancio: entrate, residui e aggiornamenti

Il conto del bilancio dell’esercizio 2013 è approvato con le risultanze complessive della gestione delle entrate. Le entrate accertate nell’esercizio ammontano a euro 17.613.036.242,05, di cui euro 14.983.258.700,89 riscossi nello stesso esercizio.

I residui attivi ereditati dal 2012 sono rideterminati in euro 9.333.685.046,58 per effetto di maggiori accertamenti, minori entrate, cancellazioni per reimputazione e riscossioni. I residui attivi al 31 dicembre 2013 risultano pari a euro 11.963.462.587,74, distinti tra residui di esercizi precedenti e residui della competenza 2013.

La legge dispone inoltre l’aggiornamento dei residui attivi iscritti nel bilancio di previsione 2014 e nel relativo bilancio gestionale, adeguandoli alle risultanze del conto del bilancio 2013 per l’importo complessivo di euro 11.963.462.587,74.

Conto del bilancio: spese e residui passivi

Le spese impegnate nell’esercizio 2013 sono determinate complessivamente in euro 17.294.884.342,27, di cui euro 14.079.677.845,12 pagati nel corso dell’esercizio.

I residui passivi iniziali del 2012 sono rideterminati in euro 5.397.479.287,42 a seguito di economie, cancellazioni per reimputazione e pagamenti. I residui passivi al 31 dicembre 2013 ammontano complessivamente a euro 8.612.685.784,57, ripartiti tra residui degli esercizi precedenti e spese impegnate sulla competenza 2013.

Anche i residui passivi iscritti nel bilancio di previsione 2014 e nel bilancio gestionale vengono aggiornati alle risultanze del rendiconto per l’importo complessivo di euro 8.612.685.784,57.

Situazione di cassa

Alla chiusura dell’esercizio 2013 il saldo di cassa è pari a euro 1.220.130.251,97, determinato considerando il saldo iniziale del 2012, le riscossioni totali 2013 e i pagamenti totali 2013.

In conseguenza di tale dato, è autorizzato l’aggiornamento del fondo di cassa iscritto nel bilancio di previsione 2014, che da un importo presunto di euro 400.000.000,00 viene portato a euro 1.220.130.251,97.

Risultato di amministrazione e disavanzo

La legge ricostruisce il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2013 sulla base delle componenti contabili previste dai principi applicabili, tenendo conto del riaccertamento dei residui, della gestione di cassa, dei pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate e del fondo pluriennale vincolato.

Il risultato di amministrazione finale è pari a euro 3.910.278.922,11. La parte disponibile risulta negativa per euro 3.480.065.269,58, dopo la sottrazione delle componenti accantonate e vincolate.

La legge richiama inoltre la deliberazione della Giunta regionale n. 456 del 2 agosto 2016, adottata a seguito della decisione della Corte dei conti sul giudizio di parificazione, con cui è stato determinato un disavanzo complessivo di euro 3.581.141.426,47 derivante dal riaccertamento straordinario, da ripianare secondo le modalità previste dalla normativa statale richiamata nel testo.

Conto generale del patrimonio

È approvato anche il conto generale del patrimonio per il 2013, che evidenzia un totale attività di euro 15.473.859.766,21, un totale passività di euro 28.906.572.627,76 e un passivo netto di euro 13.432.712.861,55.

Allegati

Fanno parte integrante del rendiconto e della legge:

  • il Conto del Tesoriere 2013;
  • la Relazione sulla gestione per l’esercizio finanziario 2013;
  • la Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti al rendiconto generale 2013.

Entrata in vigore e ambito temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Si tratta di un atto riferito esclusivamente all’esercizio finanziario 2013, con effetti oggi essenzialmente storici e contabili, non destinati a una generale applicazione attuale.

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