Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I857 n. 30476 del 31/01/2023

ACCORDO TIM-DAZN SERIE A 2021/2024

AGCMI857

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'AGCM, nell'ambito del procedimento I857 relativo all'accordo TIM-DAZN per la Serie A 2021/2024, non decide nel merito dell'illecito ma dispone una proroga del termine di conclusione dell'istruttoria. La proroga è motivata dall'esigenza di garantire un più ampio esercizio del diritto di difesa delle parti e di acquisire il parere AGCOM; il termine finale viene spostato dal 31 marzo 2023 al 31 maggio 2023.

Accordo TIM-DAZN Serie A 2021/2024: proroga del termine di conclusione del procedimento istruttorio avviato per possibili violazioni dell'art. 101 TFUE

Accordo TIM-DAZN Serie A 2021/2024: proroga del procedimento istruttorio

Il provvedimento riguarda il procedimento I857 avviato dall'AGCM nei confronti di Telecom Italia S.p.A., DAZN Limited e DAZN Media Services S.r.l. per verificare possibili violazioni dell'art. 101 TFUE in relazione all'accordo TIM-DAZN per i diritti della Serie A 2021/2024. Il provvedimento non accerta l'infrazione nel merito, ma interviene esclusivamente sulla scansione temporale dell'istruttoria.

Parti e origine dell'istruttoria

L'Autorità aveva avviato il procedimento con delibera del 6 luglio 2021 ai sensi dell'art. 14 della legge n. 287/1990. Le parti destinatarie dell'istruttoria sono state:

  • Telecom Italia S.p.A.
  • DAZN Limited
  • DAZN Media Services S.r.l.

L'oggetto dell'accertamento era l'eventuale sussistenza di condotte restrittive della concorrenza riconducibili all'art. 101 TFUE, nel contesto dell'accordo commerciale relativo alla trasmissione della Serie A per il triennio 2021/2024.

Sviluppi procedurali precedenti alla proroga

Nel corso del procedimento, l'AGCM aveva già definito il subprocedimento cautelare con delibera del 27 luglio 2021, ritenendo che allo stato degli atti non vi fossero i presupposti per adottare misure cautelari ai sensi dell'art. 14-bis della legge n. 287/1990.

Successivamente, con delibera del 7 giugno 2022, l'Autorità ha rigettato gli impegni presentati dalle parti. Con la medesima delibera ha inoltre prorogato il termine di chiusura del procedimento al 31 marzo 2023.

Istanza di proroga e tutela del contraddittorio

A seguito della Comunicazione delle Risultanze Istruttorie inviata il 20 gennaio 2023 ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. n. 217/1998, DAZN Limited e DAZN Media Services S.r.l., con istanza del 25 gennaio 2023, e Telecom Italia S.p.A., con istanza del 26 gennaio 2023, hanno chiesto di prorogare il termine previsto dall'art. 14, comma 4, del D.P.R. n. 217/1998 fino al 21 marzo 2023.

Le parti hanno motivato la richiesta con l'esigenza di esercitare più compiutamente i propri diritti di difesa. L'Autorità ha condiviso la necessità di assicurare il più ampio esercizio del diritto di difesa e del contraddittorio, ritenendo quindi opportuno prorogare il termine infra-procedimentale di conclusione della fase istruttoria.

Necessità del parere AGCOM

L'AGCM ha inoltre osservato che, per la definizione del procedimento, era necessario acquisire il parere dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ai sensi dell'art. 1, comma 6, lett. c), n. 11, della legge n. 249/1997. Tale esigenza ha rafforzato la necessità di estendere il termine di chiusura del procedimento.

Decisione finale

Con provvedimento del 31 gennaio 2023, l'Autorità ha deliberato di prorogare al 31 maggio 2023 il termine di conclusione del procedimento.

Il provvedimento dispone la notifica ai soggetti interessati e la pubblicazione nel Bollettino dell'AGCM.

Punti principali

Origine del procedimento

Il procedimento era stato avviato il 6 luglio 2021 nei confronti di Telecom Italia S.p.A., DAZN Limited e DAZN Media Services S.r.l. per accertare eventuali violazioni dell'art. 101 TFUE relative all'accordo TIM-DAZN sulla Serie A 2021/2024.

Fasi procedurali rilevanti

Nel corso dell'istruttoria l'Autorità aveva già concluso il subprocedimento cautelare senza adottare misure cautelari, aveva rigettato gli impegni presentati dalle parti e aveva prorogato in precedenza il termine di chiusura al 31 marzo 2023.

Proroga del termine di difesa e del procedimento

A seguito delle istanze di DAZN e di Telecom Italia, l'AGCM ha ritenuto necessario assicurare il più ampio esercizio del contraddittorio e ha prorogato il termine infra-procedimentale di conclusione della fase istruttoria; conseguentemente ha prorogato anche il termine di conclusione del procedimento.

Parere AGCOM

L'Autorità ha inoltre rilevato la necessità di richiedere il parere dell'AGCOM ai sensi dell'art. 1, comma 6, lett. c), n. 11, della legge n. 249/1997, ulteriore ragione a sostegno della proroga.

Esito

Con provvedimento del 31 gennaio 2023, l'AGCM ha deliberato la proroga del termine di conclusione del procedimento al 31 maggio 2023, senza adottare decisioni di merito sull'eventuale infrazione.

Come è indicizzato

Materieart. 101 tfueintese restrittivesettore telecomunicazioni e servizi audiovisiviproroga istruttoriadiritto di difesa

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.