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Regolamento

R.R. Puglia 7/2025

Regolamento per la concessione dei contributi a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e a favore di persone affette da alopecia, attuativo della legge regionale 2 maggio 2017, n. 8 come modificata dall’art. 138 della legge regionale 31 dicembre 2024, n. 42/2024

Normativa regionaleR.R. Puglia 7/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento pugliese disciplina il contributo fino a 300 euro per l’acquisto di parrucche da parte di residenti affetti da alopecia, in particolare per chemioterapia, recidive tumorali e altre patologie certificate. Stabilisce riparto dei fondi tra ASL, requisiti, domanda a sportello e rendicontazione semestrale. Vigente dal 26/08/2025, senza termine finale indicato.

Contributi regionali per l’acquisto di parrucche in Puglia

Contributi per l’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici e persone con alopecia

Il regolamento attua la disciplina regionale pugliese sul sostegno economico all’acquisto di parrucche, in favore di residenti nella Regione Puglia che presentino alopecia in conseguenza di trattamenti oncologici o di altre patologie certificate. La misura riconosce un contributo massimo individuale e definisce criteri di riparto delle risorse, modalità di domanda e istruttoria da parte delle ASL.

Ambito di applicazione e beneficiari

La Regione Puglia ricomprende tra le situazioni tutelate la perdita dei capelli derivante da:

  • trattamenti chemioterapici connessi a patologie oncologiche;
  • recidive tumorali;
  • alopecia causata da altre patologie, purché certificate da un medico specialista.

Il beneficio spetta al paziente residente in Puglia che ricada in tali ipotesi e consiste in un contributo massimo di 300 euro per l’acquisto di una parrucca.

Riparto delle risorse tra le ASL

Le risorse stanziate annualmente nel bilancio regionale sono destinate a tre finalità percentualmente distinte:

  • 66,67% per parrucche relative a trattamenti chemioterapici;
  • 22,22% per parrucche relative a recidive tumorali;
  • 11,11% per parrucche per alopecia non tumorale.

Il riparto tra le sei ASL pugliesi avviene con criteri differenti a seconda della tipologia di bisogno:

  • per i pazienti oncologici, anche in recidiva tumorale, in proporzione al numero di pazienti in terapia chemioterapica nell’anno precedente, sulla base dei dati AReSS;
  • per l’alopecia dovuta a malattie diverse dai tumori, in proporzione alla popolazione residente nel territorio di competenza nell’anno precedente.

Il prospetto di riparto è approvato con determina dirigenziale che impegna contestualmente la spesa. Le eventuali economie di spesa sono reimputate nel bilancio regionale dell’esercizio successivo.

Requisiti per accedere al contributo

Per ottenere il contributo occorre:

  • avere residenza nella Regione Puglia alla data di presentazione della domanda;
  • essere affetti da alopecia a seguito di chemioterapia per patologia tumorale oppure per effetto di altre patologie regolarmente certificate da uno specialista;
  • avere già acquistato la parrucca e poter dimostrare la spesa con quietanza o ricevuta di pagamento.

La ASL verifica i requisiti e ammette al beneficio le domande in base alla disponibilità finanziaria assegnata per ciascuna annualità e per ciascuna finalità.

Presentazione della domanda e istruttoria

La domanda può essere presentata dai pazienti in possesso dei requisiti tramite un format unico regionale predisposto dalla Sezione competente e reso disponibile alle strutture del Servizio sanitario regionale, per favorire l’informazione ai cittadini.

La domanda, relativa a un importo non superiore a 300 euro, va presentata presso l’articolazione organizzativa individuata da ciascuna ASL per la raccolta e l’istruttoria.

Per ciascun paziente è ammessa una sola domanda, salvo il caso dei pazienti oncologici con alopecia iatrogena transitoria da recidiva tumorale, che possono ottenere un ulteriore contributo per una nuova parrucca dopo 24 mesi dalla prima istanza.

L’istruttoria di ammissibilità formale e la verifica dei requisiti soggettivi e della patologia competono alle singole ASL.

Procedura a sportello, tempi e monitoraggio

L’accesso al beneficio avviene con procedura a sportello, senza graduatoria annuale. L’ammissione deve intervenire entro 30 giorni dalla presentazione di ciascuna domanda risultata completa e in possesso dei requisiti, nei limiti delle risorse disponibili.

La procedura deve essere improntata ai principi di imparzialità, pubblicità, trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione.

Con cadenza semestrale il responsabile del procedimento di ciascuna ASL trasmette alla struttura regionale competente le rendicontazioni con numero e valore dei contributi erogati, distinti per tipologia, ai fini del monitoraggio del fabbisogno finanziario.

Efficacia e attualità del regolamento

Il regolamento risulta vigente e applicabile in Puglia; non emerge un termine finale di durata né un limite temporale di efficacia della disciplina, se non quelli connessi alle annualità di stanziamento e alla gestione delle singole domande.

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