L.R. Puglia 13/2025
Misure per l’attrazione, valorizzazione, mobilità circolare e permanenza dei talenti in Puglia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina misure regionali per attrarre, valorizzare, far rientrare e trattenere talenti in Puglia, favorendo mobilità circolare, ricerca, innovazione, startup e servizi di accoglienza. Prevede una Agenda strategica triennale da approvare entro 120 giorni dall’entrata in vigore, un Nucleo tecnico regionale e relazioni annuali sullo stato di attuazione.
Attrazione e valorizzazione dei talenti in Puglia
Misure per l’attrazione, valorizzazione, mobilità circolare e permanenza dei talenti in Puglia
La legge istituisce un quadro di interventi regionali per favorire l’attrazione, il rientro, la permanenza e la circolazione dei talenti nel territorio pugliese. L’obiettivo è rafforzare competenze, ricerca, innovazione, sviluppo economico e qualità sociale e culturale della Regione Puglia.
Finalità generali e principi ispiratori
La Regione si impegna a valorizzare i talenti già presenti sul territorio, attrarne di nuovi da altri territori, incentivare il ritorno di chi ha lasciato la Puglia e promuovere la mobilità circolare come fattore di crescita e contaminazione delle competenze. L’azione regionale è dichiaratamente coerente con:
- le strategie unionali, nazionali e regionali in materia;
- la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;
- l’Agenda 2030 Regione Puglia per lo Sviluppo Sostenibile;
- la strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti #mareAsinistra.
La legge richiede inoltre il rispetto della parità di genere e la rimozione di altre forme di disuguaglianza nell’accesso ai servizi e alle misure previste.
Ambito soggettivo e definizione di talento
Ai fini della legge, sono considerati talenti studenti, lavoratori occupati o in cerca di lavoro, artisti, nomadi digitali, startupper e soggetti orientati all’autoimprenditorialità, purché dotati di elevate competenze e specializzazioni, oppure interessati a conseguirle in settori strategici per lo sviluppo economico, sociale e culturale. La disciplina si applica:
- ai talenti presenti sul territorio regionale;
- a persone residenti in Italia o all’estero che intendano trasferirsi in Puglia;
- a soggetti che vogliano stabilire in Puglia la propria attività di studio, lavoro, impresa, ricerca o il proprio progetto di vita, in via temporanea o definitiva.
La Giunta regionale, sentito il Nucleo tecnico regionale, può definire ulteriori requisiti specifici per singoli interventi o ambiti settoriali, in base a titoli di studio o esperienze professionali, sempre tenendo conto delle strategie regionali richiamate.
Obiettivi e linee di intervento
La legge individua un insieme ampio di obiettivi, tra cui l’attrazione e la mobilità dei talenti, il rafforzamento dei collegamenti con reti europee e internazionali, il sostegno al sistema produttivo e della ricerca, e la creazione di un contesto favorevole alla crescita personale e professionale. Tra le principali linee di azione rientrano:
- partenariati e accordi con altre regioni, istituzioni, enti locali, università, centri di ricerca, ITS, enti del terzo settore, distretti, associazioni d’impresa, sindacati e altri attori dell’ecosistema;
- partecipazione a network europei e internazionali;
- sostegno ai sistemi produttivi, della ricerca, dell’alta formazione e della formazione professionale;
- internazionalizzazione dei servizi educativi, scolastici, universitari, formativi e culturali;
- servizi di accoglienza per talenti e famiglie, inclusi percorsi di residenza attiva nei borghi e piccoli centri, recupero di immobili inutilizzati o abbandonati, accesso ai servizi primari, alla sanità, al trasporto pubblico e alla residenzialità sicura;
- supporto all’inserimento educativo, formativo e lavorativo;
- inclusione e benessere psicofisico degli studenti con fragilità o disabilità;
- partecipazione all’associazionismo e al terzo settore;
- attività di informazione e formazione per imprese, enti locali, università, centri di ricerca e altri soggetti dell’ecosistema;
- protocolli con le amministrazioni competenti in materia di immigrazione e visti;
- incentivi per l’assunzione di talenti;
- strumenti per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche tramite enti strumentali regionali;
- programmi di mobilità professionale e imprenditoriale in Europa in collaborazione con Eures ed Erasmus+ per giovani imprenditori;
- sostegno a servizi, spazi ed eventi per startup innovative, laboratori di ricerca, piattaforme di matchmaking, networking, competizioni, strumenti digitali avanzati e sistemi informativi per il fabbisogno di competenze;
- strumenti di facilitazione per il rientro dei talenti pugliesi.
Agenda strategica regionale triennale
Per attuare le finalità della legge, la Giunta regionale approva, su proposta dell’assessore competente in materia di sviluppo economico, un’Agenda strategica regionale triennale, con eventuali aggiornamenti annuali. L’Agenda, predisposta con la collaborazione del Nucleo tecnico regionale e dell’Alleanza per lo sviluppo dei talenti, deve:
- individuare ambiti e priorità di intervento;
- definire obiettivi specifici per ciascun ambito;
- indicare target, azioni e risorse finanziarie necessarie;
- individuare gli interventi regionali di promozione e sostegno;
- prevedere strumenti di analisi e monitoraggio.
L’Agenda deve essere approvata entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Monitoraggio, relazione annuale e coordinamento con altre politiche regionali
Entro il 31 marzo di ogni anno, l’assessore competente in materia di sviluppo economico riferisce alla Giunta sullo stato di attuazione dell’Agenda, indicando:
- gli interventi attuati per l’attrazione dei talenti;
- le agevolazioni erogate, l’efficacia degli interventi e il loro impatto sul territorio;
- eventuali criticità applicative.
La relazione tiene conto delle attività svolte dall’Alleanza per lo sviluppo dei talenti ed è comunicata annualmente alla Commissione consiliare regionale competente. Le attività dell’Agenda devono essere coordinate con le principali misure strategiche e legislative regionali, in particolare con:
- l’aggiornamento della strategia #mareAsinistra;
- la Strategia Nazionale per le Aree Interne;
- le iniziative su innovazione aperta e intelligenza artificiale;
- il processo di trasferimento tecnologico disciplinato dalla legge regionale 21 novembre 2024, n. 29;
- gli strumenti delle politiche giovanili.
Nucleo tecnico regionale
È istituito, con deliberazione di Giunta regionale, un Nucleo tecnico regionale coordinato dall’assessore competente in materia di sviluppo economico. Si tratta di un organo consultivo e propulsivo con funzioni di supporto e monitoraggio delle politiche per attrazione, mobilità circolare, permanenza e valorizzazione dei talenti. Ne fanno parte i direttori dei Dipartimenti regionali, delle Agenzie strategiche e degli altri enti e società controllati o partecipati dalla Regione. Il Nucleo:
- redige l’Agenda e i relativi aggiornamenti;
- supporta e coordina le iniziative della legge e dell’Alleanza per lo sviluppo dei talenti;
- monitora l’attuazione e valuta i risultati;
- contribuisce al Piano di comunicazione. La partecipazione è gratuita: non comporta oneri per il bilancio regionale, né compensi o rimborsi spese.
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