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Provvedimento

Deliberazione n. 87 del 24/01/2024

Deliberazione del 24 gennaio 2024 - Incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello, a decorrere dalla data del 1° marzo 2024

Garante Privacy87

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante adotta una deliberazione organizzativa con cui ridefinisce e conferma gli incarichi dirigenziali delle proprie unità di primo livello a decorrere dal 1° marzo 2024, per la durata di un biennio. Il provvedimento dà inoltre atto della proroga degli incarichi in scadenza fino al 29 febbraio 2024 e conferisce/conferma i ruoli interni di Responsabile della protezione dei dati personali, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Responsabile della segreteria del Collegio e altri incarichi di coordinamento. La decisione si fonda sui regolamenti interni dell’Autorità, sui criteri di competenza, professionalità e rotazione, nonché sull’esigenza di continuità organizzativa e di adeguamento dell’assetto dell’Ufficio, anche a seguito della rimodulazione del dipartimento affari legali e di giustizia.

Deliberazione del Garante: conferimento e conferma degli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello e degli incarichi di RPD, RPCT e altri ruoli interni dal 1° marzo 2024

Deliberazione sugli incarichi di direzione delle unità organizzative del Garante dal 1° marzo 2024

Il provvedimento riguarda l’organizzazione interna del Garante per la protezione dei dati personali e dispone il conferimento, la conferma e la proroga di incarichi dirigenziali e di funzioni apicali interne. La deliberazione si colloca nell’ambito dell’assetto organizzativo dell’Autorità e tiene conto della rimodulazione di alcune strutture, oltre che dei criteri di competenza, professionalità, rotazione e continuità amministrativa.

Quadro normativo richiamato

Il Garante fonda la decisione su un articolato quadro normativo e regolamentare:

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), con particolare riferimento agli artt. 38 e 39 per il Responsabile della protezione dei dati personali;
  • d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • d.lgs. 51/2018;
  • legge 6 novembre 2012, n. 190;
  • regolamenti del Garante nn. 1, 2 e 3/2000;
  • deliberazione n. 414 del 12 ottobre 2016, richiamata per i compiti del RPCT.

Sono richiamati, in particolare, l’art. 156, comma 3, del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di organizzare il proprio Ufficio tramite regolamenti, nonché gli artt. 2, 8, 9 e 10 del regolamento n. 1/2000 e gli artt. 28-33 del regolamento n. 2/2000, che disciplinano struttura, incarichi di direzione, funzioni dirigenziali e reggenze.

Assetto organizzativo dell’Ufficio

La deliberazione prende atto della struttura dell’Ufficio del Garante, articolata in dipartimenti e servizi di primo livello, tra cui:

  • dipartimento realtà economiche e produttive;
  • dipartimento realtà pubbliche;
  • dipartimento sanità e ricerca;
  • dipartimento reti telematiche e marketing;
  • dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo;
  • dipartimento risorse umane e attività contrattuali;
  • dipartimento amministrazione, patrimonio e contabilità;
  • dipartimento attività ispettive;
  • dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica;
  • dipartimento affari legali e di giustizia;
  • dipartimento intelligenza artificiale;
  • servizio affari legislativi e istituzionali;
  • servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea;
  • servizio relazioni esterne e media;
  • servizio studi e documentazione;
  • servizio controllo di gestione;
  • servizio per le relazioni con il pubblico.

Viene inoltre ricordata l’esistenza di alcuni incarichi e funzioni interne ulteriori, come il servizio di controllo interno, il responsabile della segreteria del Collegio, il Responsabile della protezione dei dati personali e il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Rimodulazione del dipartimento affari legali e di giustizia

Il Collegio prende atto che, con deliberazione assunta nella medesima data, è stata disposta la rimodulazione del dipartimento affari legali e di giustizia, sostituito da due nuove articolazioni:

  • il dipartimento affari di giustizia e di sicurezza, competente per gli affari inerenti ai trattamenti di dati personali connessi alle attività di giustizia e sicurezza;
  • il servizio affari legali, competente per la trattazione degli affari legali dell’Autorità.

Questa riorganizzazione incide direttamente sull’assegnazione dei nuovi incarichi dirigenziali.

Criteri seguiti nel conferimento degli incarichi

Il Garante esplicita che il conferimento degli incarichi dirigenziali deve rispettare criteri di competenza, professionalità e rotazione, compatibilmente con la struttura dell’Ufficio e con il suo buon andamento. La rotazione viene descritta come strumento di formazione del personale e di prevenzione di possibili dinamiche improprie, in linea con gli orientamenti ANAC richiamati nel provvedimento.

È evidenziato anche che, laddove sussistano fattori organizzativi o profili di infungibilità delle professionalità, la rotazione deve essere bilanciata con i principi di continuità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. In vista della nuova assegnazione degli incarichi, il Segretario generale ha consultato i dirigenti interessati e raccolto le loro osservazioni e preferenze.

Incarichi di direzione conferiti o confermati dal 1° marzo 2024

Per il biennio decorrente dal 1° marzo 2024, il Garante conferisce o conferma la titolarità delle unità organizzative di primo livello come segue:

  • dott. Francesco Modafferi: dipartimento realtà economiche e produttive;
  • dott.ssa Laura Ferola: dipartimento realtà pubbliche;
  • dott. Luigi Montuori: dipartimento sanità e ricerca;
  • dott. Claudio Filippi: dipartimento reti telematiche e marketing;
  • dott.ssa Irma Dramissino: dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo;
  • dott. Daniele De Paoli: dipartimento attività ispettive;
  • dott. Cosimo Comella: dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica;
  • dott. Mario De Bernart: dipartimento affari di giustizia e di sicurezza;
  • dott. Roberto Lattanzi: dipartimento intelligenza artificiale;
  • dott.ssa Federica Resta: servizio affari legislativi e istituzionali;
  • dott. Riccardo Acciai: servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea;
  • dott. Baldo Meo: servizio relazioni esterne e media, fino al 15 giugno 2024;
  • dott. Antonio Caselli: servizio studi e documentazione;
  • dott.ssa Valentina Gagliardi: servizio controllo di gestione;
  • dott. Luciano Versace: servizio per le relazioni con il pubblico;
  • dott.ssa Federica Resta: servizio affari legali, in reggenza.

Incarichi ulteriori e funzioni di vertice interne

La deliberazione conferma o attribuisce anche altri ruoli interni rilevanti:

  • al dott. Antonio Caselli è conferito l’incarico di Responsabile della protezione dei dati personali, con decorrenza 1° marzo 2024 e durata biennale, ai sensi degli artt. 38 e 39 GDPR;
  • alla dott.ssa Laura Ferola è confermato l’incarico di Responsabile della segreteria del Collegio, sempre dal 1° marzo 2024 e per due anni;
  • alla dott.ssa Federica Resta sono confermate le funzioni di coordinamento della Segreteria di Presidenza, con compiti di diretta collaborazione del Presidente;
  • alla dott.ssa Laura Ferola è confermata la funzione di collaboratore alle dirette dipendenze del Segretario generale e di coordinatore della Segreteria generale;
  • al dott. Roberto Lattanzi è confermato l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, con i compiti definiti dalla deliberazione n. 414 del 12 ottobre 2016.

Proroga degli incarichi fino al 29 febbraio 2024

Il provvedimento chiarisce che gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello e gli incarichi di RPD, Responsabile della segreteria del Collegio e RPCT, già differiti fino al 31 dicembre 2023 con deliberazione n. 238 dell’8 giugno 2023, sono ulteriormente prorogati dal 1° gennaio al 29 febbraio 2024. La proroga è motivata dall’esigenza di garantire continuità amministrativa durante la fase di avvicendamento.

Durata e cessazione degli incarichi

Gli incarichi conferiti o confermati decorrono, in via generale, dal 1° marzo 2024 e durano un biennio, salvo il caso del servizio relazioni esterne e media, che è limitato al 15 giugno 2024 per il collocamento in quiescenza del dirigente. Il provvedimento precisa inoltre che gli incarichi dirigenziali cessano in caso di cessazione, decadenza o risoluzione del rapporto di lavoro con il Garante.

Conclusione

La deliberazione si presenta quindi come un atto di organizzazione interna e di gestione del personale dirigenziale dell’Autorità, con attenzione sia alla continuità funzionale sia alla rotazione degli incarichi. Pur richiamando profili privacy e anticorruzione, non contiene misure sanzionatorie o contestazioni, ma esclusivamente disposizioni organizzative e di nomina.

Punti principali

Presupposti normativi e organizzativi

La deliberazione richiama il GDPR, il Codice privacy, il d.lgs. 51/2018, la legge n. 190/2012 e soprattutto i regolamenti interni del Garante n. 1/2000 e n. 2/2000. Vengono richiamati i principi di organizzazione dell’Ufficio, la disciplina del conferimento degli incarichi dirigenziali e delle reggenze, nonché il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Rotazione degli incarichi e continuità amministrativa

Il Garante afferma che il conferimento degli incarichi deve ispirarsi a competenza, professionalità e rotazione. La rotazione funzionale viene considerata una misura organizzativa utile alla formazione del personale e alla prevenzione di consolidamenti impropri, ma deve essere bilanciata con continuità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa in presenza di esigenze organizzative o di infungibilità di specifiche professionalità.

Nuovo assetto e incarichi conferiti o confermati

Dal 1° marzo 2024 e per due anni sono conferiti o confermati gli incarichi di direzione delle unità organizzative di primo livello, tra cui dipartimenti e servizi dell’Autorità. Il provvedimento elenca i titolari designati per ciascuna struttura, includendo anche il servizio affari legali in reggenza e il servizio relazioni esterne e media sino al collocamento in quiescenza del dirigente interessato il 15 giugno 2024.

Ruoli specifici interni e funzioni privacy/anticorruzione

Il dott. Antonio Caselli è confermato quale RPD e titolare del servizio studi e documentazione; la dott.ssa Laura Ferola è confermata responsabile della segreteria del Collegio e collaboratore del Segretario generale; il dott. Roberto Lattanzi è confermato RPCT; la dott.ssa Federica Resta mantiene il coordinamento della Segreteria di Presidenza. Sono inoltre confermate la titolarità del servizio relazioni internazionali e con l’Unione europea, del dipartimento intelligenza artificiale, del dipartimento attività ispettive, del dipartimento tecnologie digitali e sicurezza informatica e degli altri uffici indicati.

Proroghe e durata degli incarichi

Il Garante dispone che gli incarichi già differiti con la deliberazione n. 238 dell’8 giugno 2023 sono ulteriormente prorogati dal 1° gennaio al 29 febbraio 2024 per assicurare la continuità organizzativa. È anche specificato che gli incarichi dirigenziali cessano in caso di cessazione, decadenza o risoluzione del rapporto di lavoro con il Garante.

Come è indicizzato

Materiepubblica amministrazioneorganizzazione internaruoli privacyanticorruzione e trasparenza

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