Deliberazione n. 44 del 24/01/2024
Provvedimento del 24 gennaio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a possibile diffusione, su Facebook e Instagram, di materiale sessualmente esplicito riguardante l’interessato. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione del contenuto sulla piattaforma e, per l’eventuale materiale acquisito in chiaro, a disporne la conservazione per fini probatori per 12 mesi con cautele idonee a impedirne la diretta identificabilità. Si tratta di una decisione di ratifica di un atto urgente, adottata ai sensi della disciplina speciale sul revenge porn e delle procedure interne del Garante.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza in materia di revenge porn per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato dall’interessato
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento urgente su segnalazione di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della disciplina speciale sul c.d. revenge porn. L’intervento è scaturito da una segnalazione dell’interessato relativa al rischio di diffusione, tramite Facebook e Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Presupposti normativi e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. n. 139/2021 e convertito dalla l. n. 205/2021, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare al Garante il fondato motivo di ritenere che contenuti sessualmente espliciti possano essere inviati, pubblicati o diffusi senza consenso su piattaforme digitali. La norma prevede che l’Autorità decida entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento urgente adottato dal dirigente
In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo aveva adottato il 2 gennaio 2024 una determinazione urgente, poi trasmessa al gestore delle piattaforme. Con tale atto ha:
- ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescritto, per l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme, la conservazione per soli fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- richiesto che la conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale
Il Garante, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate, ha deliberato la ratifica del provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già adottate in via d’urgenza, limitandosi a confermare le misure di prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria del materiale segnalato.
Punti principali
Origine della segnalazione e base normativa
La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, venissero inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso tramite piattaforme digitali. Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Intervento urgente del dirigente
Con determinazione n. 1 del 2 gennaio 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza misure nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. In particolare ha ingiunto l’adozione immediata di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione di eventuale materiale acquisito in chiaro a soli fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.
Ratifica del Garante
Il Garante, nella riunione del 24 gennaio 2024, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 2 gennaio 2024. La ratifica riguarda esclusivamente l’atto urgente e conferma le misure già impartite alle piattaforme interessate.
Finalità delle misure disposte
Le misure mirano a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale valore probatorio, imponendo al contempo l’adozione di modalità tali da impedire la diretta identificabilità degli interessati. Il testo non indica sanzioni, ma esclusivamente un provvedimento di tutela urgente con prescrizioni operative per i gestori delle piattaforme.
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