L.R. Lazio 18/2019
Disposizioni per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge della Regione Lazio istituisce misure per prevenire lavoro nero e sfruttamento nel settore agricolo: Rete del lavoro agricolo di qualità, elenchi telematici di disponibilità al lavoro, indici di congruità, centri polifunzionali, osservatorio, programma triennale di interventi, campagne informative e elenco di imprese virtuose. Prevede requisiti per accedere ai benefici e coperture finanziarie per il triennio 2019-2021.
Contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento in agricoltura
Contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento in agricoltura
La legge disciplina, per la Regione Lazio, un insieme coordinato di strumenti per contrastare il lavoro irregolare e lo sfruttamento nel comparto agricolo, favorire l’emersione del lavoro sommerso e promuovere legalità, inclusione socio-lavorativa e qualità del lavoro.
Finalità generali e metodo di intervento
La Regione interviene tramite un programma operativo triennale e ulteriori azioni realizzate:
- in concertazione con le organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
- con il coinvolgimento degli enti del Terzo settore attivi nel contrasto allo sfruttamento;
- in sinergia con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità.
Rete del lavoro agricolo di qualità e collaborazione con i CPI
La Regione promuove la partecipazione delle imprese agricole alla Rete del lavoro agricolo di qualità. Attraverso i Centri per l’impiego stipula le convenzioni necessarie per aderire alla Rete e alle sezioni territoriali, così da rafforzare il raccordo tra servizi pubblici per il lavoro e sistema agricolo regolare.
Elenchi telematici di prenotazione per il settore agricolo
Presso i CPI sono istituiti elenchi telematici volontari di soggetti disponibili ad assunzioni e riassunzioni nel settore agricolo. Gli elenchi servono a:
- agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
- monitorare il lavoro stagionale e i fabbisogni di manodopera;
- valorizzare le professionalità;
- far emergere il mercato sommerso;
- promuovere trasparenza e legalità. La Regione realizza una piattaforma informatica dedicata. Regole di iscrizione, tenuta, pubblicazione e aggiornamento sono demandate al regolamento attuativo, previo confronto con le parti sociali.
Indici di congruità nel settore agricolo
Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale individua, d’intesa con le organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative, gli indici di congruità tra beni e servizi offerti e ore lavorate, considerando anche l’eventuale automazione aziendale. Gli indici sono adottati con deliberazione di Giunta, sono rivisti ogni tre anni e possono essere modificati prima su iniziativa congiunta dei soggetti coinvolti. La Regione può avvalersi di università e organi ispettivi per il supporto tecnico-scientifico.
Centri polifunzionali per inclusione e legalità
La Regione riconosce i Centri polifunzionali come presidi interculturali e di legalità per l’inclusione sociale dei lavoratori agricoli e delle comunità agricole. La loro costituzione è promossa su iniziativa di enti locali e/o Terzo settore. La Regione ne favorisce la rete sul territorio e ne pubblicizza sedi e attività. I Centri operano tramite convenzione con la Rete del lavoro agricolo di qualità e svolgono, con personale specializzato, attività di alfabetizzazione, mediazione linguistica e culturale, formazione all’inclusione, assistenza per agevolazioni di trasporto e sostegno alle vittime di sfruttamento, con particolare attenzione alle lavoratrici vittime di violenza. La Giunta disciplina organizzazione, funzionamento, eventuali ulteriori compiti e finanziamenti.
Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura
È istituito presso l’assessorato competente in materia di lavoro, senza oneri per il bilancio regionale, l’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura. Deve essere costituito entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge e dura in carica 5 anni, con incarichi gratuiti. L’Osservatorio monitora mercato del lavoro, filiera agroalimentare, prezzi, lavoro sommerso e problematiche economiche del settore; formula proposte di contrasto allo sfruttamento; redige annualmente studi e relazioni. Può collaborare con la cabina di regia statale, forze dell’ordine ed enti locali.
Programma operativo triennale degli interventi
La Giunta approva un programma operativo triennale, sentite le parti sociali e previo parere delle commissioni consiliari, individuando interventi diretti della Regione e interventi affidati a enti locali o Terzo settore. Le azioni riguardano in particolare:
- incontro domanda/offerta;
- incentivi all’assunzione di iscritti negli elenchi e di denuncianti lo sfruttamento;
- formazione e reinserimento lavorativo;
- corsi per donne lavoratrici in agricoltura;
- trasporto verso i luoghi di lavoro;
- alloggi dignitosi per stagionali;
- mediazione culturale;
- misure per uscita dall’irregolarità;
- agevolazioni per imprese che rispettano gli indici di congruità;
- autoimprenditorialità;
- protocolli con la GDO contro lo sfruttamento di filiera.
Condizioni per i benefici economici e cause di revoca
L’accesso ai benefici economici regionali per le imprese agricole è subordinato a:
- assunzione o riassunzione di soggetti iscritti negli elenchi;
- rispetto degli indici di congruità;
- adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità;
- applicazione dei contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali vigenti. In sede di controllo, la perdita dei requisiti relativi a indici di congruità e contrattazione determina la revoca. Sono inoltre escluse dai benefici le imprese i cui proprietari, soci o amministratori siano stati condannati, anche non definitivamente, per specifici reati in materia di lavoro, pubblica amministrazione, economia, sicurezza e per i delitti di cui agli articoli 600, 601, 602 e 603-bis c.p.
Informazione, sensibilizzazione e imprese virtuose
La Regione promuove campagne informative su economia sommersa e sicurezza nei luoghi di lavoro in agricoltura. Le commissioni consiliari competenti possono svolgere audizioni e indirizzare la Giunta per azioni informative verso i paesi di origine delle comunità più esposte. È istituito anche un elenco delle imprese agricole virtuose, riservato alle imprese agricole con fatturato inferiore a 2 milioni di euro e con i requisiti fissati dal regolamento. Alle imprese iscritte può essere riconosciuto un sistema di premialità nell’assegnazione dei benefici economici previsti dalla legge o da altre leggi regionali.
Coordinamento con gli organi di vigilanza
La Regione promuove protocolli d’intesa con gli organi di vigilanza e controllo e con gli enti bilaterali. Le informazioni raccolte nell’ambito delle proprie attività possono essere trasmesse agli organi competenti, in particolare in caso di violazioni contrattuali, retributive, dell’orario di lavoro, dei sistemi di sorveglianza e della normativa su sicurezza e igiene.
Regolamento attuativo e tempistiche principali
Entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore, la Giunta adotta il regolamento attuativo, che disciplina elenchi, Centri polifunzionali, designazione dei rappresentanti dell’Osservatorio, criteri per i contributi, campagne informative ed elenco delle imprese virtuose. Entro un anno dall’entrata in vigore e poi annualmente, la Giunta presenta una relazione sullo stato di attuazione alla struttura consiliare competente. Entro 180 giorni la Giunta deve adottare una proposta di legge regionale estensiva ad altri settori produttivi.
Disposizioni finanziarie
Per il triennio 2019-2021 la legge istituisce un fondo regionale dedicato e prevede risorse per gli interventi programmati, per la piattaforma informatica e per le modifiche alla precedente legge regionale richiamata nel testo. Il finanziamento è anche collegato a risorse della programmazione FSE 2014-2020 e deve rispettare la disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 25 lug 2019L.R. Lazio 15/2019
- Legge · 25 lug 2019L.R. Lazio 16/2019
- Legge · 25 lug 2019L.R. Lazio 17/2019
- Legge · 19 lug 2019L.R. Lazio 13/2019
- Legge · 19 lug 2019L.R. Lazio 14/2019
- Legge · 17 lug 2019L.R. Lazio 12/2019
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →