Deliberazione n. 148 del 13/03/2025
Provvedimento del 13 marzo 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il dirigente competente aveva ordinato l’adozione immediata di misure di blocco della diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la conservazione, per finalità probatorie, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro. La decisione si fonda sul meccanismo accelerato previsto per le segnalazioni in materia di revenge porn e viene adottata/ratificata entro le 48 ore previste dalla norma.
Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato come possibile revenge porn
Ratifica d’urgenza per la rimozione/impedimento della diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente possibile diffusione su Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito, riconducibile all’ipotesi del cosiddetto revenge porn. Il procedimento è stato gestito con il meccanismo accelerato previsto dalla normativa, volto a intervenire rapidamente per impedire la circolazione del materiale.
Segnalazione dell’interessato e presupposti normativi
La persona interessata ha rappresentato di rientrare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma indicata. La norma richiamata attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso.
Misure urgenti adottate dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 77 del 10 marzo 2025 in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. Il provvedimento ha disposto:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per 12 mesi dalla ricezione del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità l’eventuale acquisizione del materiale.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, riunito il 13 marzo 2025, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma quindi l’efficacia delle misure immediate adottate per prevenire la diffusione del contenuto segnalato. Il testo non riporta una sanzione amministrativa né ulteriori prescrizioni oltre alla ratifica del blocco e alla conservazione probatoria.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Il caso riguarda registrazioni audio, immagini o video, o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati e potenzialmente oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso.
Provvedimento urgente del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 77 del 10 marzo 2025. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash.
Conservazione del materiale e garanzie probatorie
Il provvedimento urgente ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione deve avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 13 marzo 2025 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza già adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene ulteriori valutazioni nel merito né misure sanzionatorie.
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