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Regolamento

R.R. TAA 10/2005

Regolamento di attuazione del Fondo di garanzia interconsortile regionale di cui all'articolo 1 della legge regionale 16 luglio 2004, n. 1

Normativa regionaleR.R. TAA 10/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina la costituzione, la gestione e il funzionamento del Fondo di garanzia interconsortile regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, affidato alla società consortile Confidi Scarl. Stabilisce contributi pubblici e obbligatori dei soci, criteri di versamento, modalità di utilizzo delle giacenze e rendicontazione alla Regione, con una disciplina transitoria fino alla costituzione della Società.

Regolamento di attuazione del fondo di garanzia interconsortile regionale

Fondo di garanzia interconsortile regionale

Il regolamento disciplina l’operatività del Fondo di garanzia interconsortile regionale previsto dalla legge regionale richiamata, nell’ambito della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. Definisce chi lo gestisce, come viene alimentato, come si ripartiscono le risorse e quali adempimenti di rendicontazione sono previsti.

Costituzione e gestione del Fondo

Il Fondo di garanzia interconsortile regionale è costituito come strumento di supporto all’attività di garanzia collettiva dei fidi. La gestione è affidata alla società consortile “Confidi Scarl”, con sede a Trento, che opera per finalità connesse alla garanzia collettiva dei fidi e ai servizi strumentali o accessori a tale attività.

Criteri di gestione

Nella gestione del Fondo la Società deve attenersi a criteri di prudenza, perseguendo al tempo stesso il miglior equilibrio possibile tra rischio e redditività. Il regolamento non dettaglia ulteriori parametri operativi, ma pone questo principio come criterio guida dell’amministrazione delle risorse.

Alimentazione del Fondo

Il Fondo è alimentato da:

  • contributi pubblici;
  • contributi obbligatori versati dai soci.

Per i Confidi soci della Società, il contributo obbligatorio minimo è fissato nello 0,750 per mille delle garanzie prestate nell’anno di riferimento da ciascun Confidi.

Versamenti annuali dei Confidi

I Confidi aderenti al Fondo devono versare annualmente il contributo dovuto entro un mese dall’approvazione dei rispettivi bilanci. Il termine è quindi legato alla tempistica di approvazione del bilancio di ciascun Confidi e decorre da tale approvazione.

Utilizzo delle giacenze del Fondo

Le richieste di utilizzo delle giacenze del Fondo da parte dei soci della Società sono soddisfatte annualmente secondo un criterio misto:

  • per un terzo in misura solidale;
  • per i restanti due terzi in proporzione al versamento effettuato da ciascun socio.

Il regolamento quindi ripartisce l’accesso alle disponibilità del Fondo tra componente solidale e componente proporzionale ai versamenti effettuati.

Rendiconto e controlli informativi

Entro un mese dall’approvazione del bilancio, la Società deve trasmettere alla Regione una copia del bilancio stesso. Si tratta dell’unico adempimento informativo espressamente previsto verso l’amministrazione regionale nel testo fornito.

Norma transitoria

Fino alla costituzione della Società, il Fondo è collocato presso un conto fruttifero denominato “Fondo di garanzia interconsortile regionale”, da aprirsi presso il Tesoriere della Regione.

In prima applicazione del regolamento, i Confidi aderenti al Fondo devono effettuare i versamenti previsti per l’alimentazione del Fondo entro un mese dalla costituzione della Società.

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