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Provvedimento

Provvedimento del 12/01/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento rettifica i dati catastali di un immobile patrimoniale dello Stato incluso tra quelli conferiti a CONI Servizi S.p.A. nel decreto MEF 3 febbraio 2004, n. 12605. La precisazione riguarda il corretto identificativo catastale dell’immobile sito in Roma, Via Monti della Farnesina n. 79, e dà atto dei riferimenti normativi e dell’intesa raggiunta tra Agenzia delle Entrate, Agenzia del Demanio e CONI Servizi S.p.A.

Precisazioni catastali su immobile in Roma, Via Monti della Farnesina 79, conferito a CONI Servizi S.p.A.

Precisazioni al decreto sul conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato

Il provvedimento interviene sul decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 febbraio 2004, n. 12605, relativo al conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato, apportando una correzione puntuale a uno degli immobili indicati nell’allegato A. L’atto ha natura meramente ricognitiva e rettificativa dei dati catastali dell’immobile interessato.

Oggetto della precisazione

La correzione riguarda l’immobile sito in Roma, Via Monti della Farnesina civ. 79, individuato nell’Allegato A del decreto come “Beni immobili da conferire a CONI Servizi S.p.A.”, numero 7 - Capannoni.

I dati catastali, riportati in modo impreciso nel decreto originario, vengono precisati come segue:

  • CF: foglio 230, particelle 36, 37, 115 graffata a 116, sub 501.

Il testo segnala che l’indicazione precedente era erronea perché priva della corretta specificazione del subalterno e della graffatura tra le particelle interessate.

Motivazioni della rettifica

Nella parte motivazionale si riferisce che la Filiale Lazio dell’Agenzia del Demanio, con nota n. 2011/14493 del 25 luglio 2011, aveva comunicato all’Agenzia del Territorio l’esistenza di imprecisioni nei dati censuari catastali dell’immobile.

In particolare, l’immobile risultava identificato al Catasto Fabbricati al foglio 230, particella 115 graffata a 116, subalterno 501, ma nel decreto ministeriale era stato erroneamente riportato senza l’indicazione del subalterno e con una diversa impostazione degli identificativi catastali.

Base normativa e competenza

Il provvedimento richiama il quadro normativo che legittima l’intervento dell’Agenzia delle Entrate, in quanto subentrata all’Agenzia del Territorio.

Sono citati, in particolare:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per l’ordinamento dell’Agenzia delle Entrate e le attribuzioni del Direttore;
  • decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, art. 23-quater, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha disposto l’incorporazione dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle Entrate dal 1° dicembre 2012;
  • decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, art. 8, comma 6, convertito dalla legge 8 agosto 2002, n. 178;
  • decreto ministeriale 3 febbraio 2004, n. 12605, art. 1 e allegato A;
  • legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.

Si afferma inoltre che l’articolo 1 del decreto ministeriale del 2004 consente ulteriori precisazioni o rettifiche catastali mediante decreto direttoriale emanato dall’Agenzia del Territorio, oggi Agenzia delle Entrate.

Iter istruttorio e concertazione

A causa della complessità delle verifiche preliminari, i rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del Demanio e della CONI Servizi S.p.A. si sono riuniti in conferenza di servizi il 18 dicembre 2012 per definire le operazioni da svolgere.

L’intesa raggiunta è stata formalizzata nel verbale redatto nella stessa data.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

L’atto è datato Roma, 12 gennaio 2015, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi.

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