Deliberazione n. 368 del 31/08/2023
Provvedimento del 31 agosto 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis Codice su presunto materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram. Il provvedimento urgente aveva imposto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire la diffusione del materiale e di conservarne eventuali copie acquisite in chiaro per finalità probatorie per dodici mesi. La decisione finale conferma integralmente l’operato urgente.
Ratifica di un provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a segnalazione ex art. 144-bis Codice (revenge porn)
Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della disciplina speciale introdotta dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. Il procedimento nasce da una segnalazione della persona interessata, che ha chiesto l’intervento dell’Autorità rispetto a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che contenuti a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.
La segnalazione e l’intervento urgente
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento del Garante presso Instagram. A seguito della verifica preliminare di compatibilità della segnalazione con la norma richiamata, il vice segretario generale ha adottato la determinazione n. 115 del 4 agosto 2023, poi trasmessa al gestore della piattaforma nella stessa data.
Misure disposte in via d’urgenza
Il provvedimento urgente ha previsto due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, usando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Esito del procedimento
Il Garante ha esaminato le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento interno n. 1/2000 e la documentazione disponibile. All’esito, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 115/2023 adottato il 4 agosto 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
Profili applicativi rilevanti
Il provvedimento conferma l’utilizzo dello strumento urgente previsto dalla disciplina speciale sul revenge porn per prevenire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti non consensuali tramite piattaforme digitali. Per gli operatori del settore, emerge in particolare:
- la rapidità dell’intervento, previsto entro 48 ore dalla segnalazione;
- l’obbligo per la piattaforma di adottare misure tecniche immediate di blocco della diffusione;
- la possibilità di conservazione limitata del materiale ai soli fini probatori, con accorgimenti per tutelare l’identità degli interessati.
Punti principali
Origine della segnalazione
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in un’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram, in relazione a registrazioni, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.
Provvedimento urgente del 4 agosto 2023
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il vice segretario generale ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 115/2023, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.
Conservazione probatoria del materiale
Alla medesima società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione, qualora acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento urgente n. 115/2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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