L.R. Molise 2/2007
Istituzione della Commissione per l'Autoriforma del Molise.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce presso il Consiglio regionale del Molise una Commissione temporanea per elaborare proposta di revisione dello Statuto, del regolamento interno del Consiglio e della legge elettorale regionale, oltre a esprimere pareri consultivi su provvedimenti istituzionali rilevanti. La Commissione dura fino al 31 dicembre 2008 ed è finanziata con stanziamenti annuali di bilancio.
Istituzione della Commissione per l’Autoriforma del Molise
Istituzione della Commissione per l’Autoriforma del Molise
La legge regionale del Molise istituisce presso il Consiglio regionale una Commissione temporanea dedicata all’Autoriforma. Il provvedimento disciplina composizione, funzioni, principi ispiratori, procedura di lavoro e copertura finanziaria di un organismo finalizzato alla revisione degli assetti istituzionali regionali.
Finalità e durata dell’organismo
La Commissione è creata ai sensi dello Statuto regionale con finalità di studio e proposta normativa. Ha una durata limitata: resta in carica dalla data di entrata in vigore della legge fino al 31 dicembre 2008, quindi si tratta di un organismo a esaurimento, non permanente.
Compiti assegnati
La Commissione deve predisporre tre principali proposte normative:
- revisione dello Statuto regionale, tenendo conto delle riforme costituzionali e delle innovazioni statali in materia di decentramento, pubblica amministrazione e pubblico impiego;
- revisione del regolamento interno di funzionamento del Consiglio regionale;
- proposta di legge elettorale regionale.
Nel periodo di attività, inoltre, la Commissione esprime pareri consultivi sui provvedimenti legislativi di rilevante contenuto istituzionale che riguardino il riordino della Regione e delle autonomie locali.
Composizione e organi interni
La Commissione è composta da 16 consiglieri regionali:
- 8 indicati dai gruppi di maggioranza;
- 8 indicati dai gruppi di minoranza.
Al proprio interno elegge Presidente, Vice Presidente e Segretario, che insieme formano l’Ufficio di Presidenza. Tali cariche devono essere rinnovate a metà mandato per consentire l’alternanza tra esponenti della maggioranza e della minoranza.
Poteri e strumenti operativi
Per svolgere i propri compiti, la Commissione può:
- avvalersi di esperti qualificati;
- promuovere incontri e scambi informativi con istituzioni analoghe di altri Consigli regionali;
- organizzare seminari e convegni;
- incontrare rappresentanti delle autonomie, delle categorie sociali ed economiche, dell’Università e delle organizzazioni dei cittadini;
- svolgere ogni altra iniziativa utile all’assolvimento dei propri compiti.
Il Consiglio regionale deve mettere a disposizione locali, strumenti, personale e fino a tre unità di segreteria per l’Ufficio di Presidenza, nel rispetto della disciplina regionale richiamata. Salvo le disposizioni speciali della legge, organizzazione e funzionamento sono regolati dallo Statuto e dal regolamento interno del Consiglio.
Principi di riferimento per le proposte
Nella formulazione delle proposte di riforma, la Commissione deve attenersi ai seguenti principi:
- unità dello Stato nazionale in armonia con l’adesione all’Unione europea;
- federalismo solidale;
- valorizzazione dell’identità del Molise sotto i profili istituzionale, socio-culturale, democratico, solidaristico, produttivo e del lavoro;
- sussidiarietà;
- rafforzamento dell’autonomia regionale, con esclusione di ogni forma di separatismo;
- riconoscimento delle comunità locali, decentramento effettivo di funzioni e risorse;
- partecipazione delle formazioni sociali e delle autonomie funzionali alla vita della Regione e del sistema delle autonomie territoriali.
Procedura di trasmissione e esame delle proposte
La Commissione può riferire al Consiglio regionale su questioni di particolare rilievo per acquisirne orientamenti e indirizzi. Le proposte elaborate devono essere trasmesse al Presidente del Consiglio regionale con relazione illustrativa ed eventuale relazione di minoranza.
Dopo la trasmissione:
- entro 30 giorni ciascun consigliere può presentare emendamenti;
- la Commissione decide sugli emendamenti nei 60 giorni successivi;
- concluso l’esame, le proposte vengono iscritte all’ordine del giorno dell’Assemblea.
Disciplina finanziaria
Per il primo anno di applicazione la spesa è quantificata in 120.000 euro e coperta mediante appositi stanziamenti nella legge di bilancio 2007. La Commissione, in deroga alla disciplina contabile ordinaria, dispone di autonomia di spesa entro il limite dello stanziamento, con obbligo di rendicontazione all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.
Per gli esercizi successivi, l’onere annuale è determinato con le rispettive leggi di approvazione del bilancio.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
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