L.R. Veneto 35/2023
Istituzione del nuovo Comune denominato "Santa Caterina d'Este" mediante fusione dei Comuni di Carceri e Vighizzolo d'Este della Provincia di Padova.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce dal 22 gennaio 2024 il nuovo Comune di Santa Caterina d’Este (Provincia di Padova) dalla fusione di Carceri e Vighizzolo d’Este. Prevede sede municipale provvisoria a Carceri fino a diversa determinazione statutaria, disciplina transitoria per il Commissario e il comitato dei sindaci cessati, e subentro del nuovo Comune in beni, rapporti e personale dei Comuni originari.
Istituzione del Comune di Santa Caterina d’Este mediante fusione dei Comuni di Carceri e Vighizzolo d’Este
Istituzione del Comune di Santa Caterina d’Este
La legge regionale del Veneto istituisce, nella Provincia di Padova, il nuovo Comune denominato “Santa Caterina d’Este” mediante fusione dei Comuni di Carceri e Vighizzolo d’Este. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio regionale veneto e diventa operativa con l’entrata in vigore fissata al 22 gennaio 2024.
Sede municipale e assetto statutario
La sede municipale del nuovo Comune sarà stabilita dallo Statuto del Comune di nuova istituzione. Fino a tale determinazione, la sede resta provvisoriamente quella attuale di Carceri (PD). Lo Statuto deve inoltre garantire alla comunità che perda la sede forme adeguate di decentramento, in relazione allo stato dei luoghi e alle esigenze della popolazione interessata.
Esito della consultazione popolare
La legge dà atto dell’esito del referendum consultivo svolto tra le popolazioni interessate, riportandone i risultati per ciascun Comune e i totali complessivi. I voti favorevoli risultano prevalenti sia a Carceri sia a Vighizzolo d’Este, con un esito complessivo favorevole alla fusione.
Regime transitorio e organi provvisori
Fino all’elezione dei nuovi organi del Comune fuso, un comitato composto da coloro che svolgevano le funzioni di Sindaco dei Comuni di Carceri e Vighizzolo d’Este coadiuva il Commissario nominato per la gestione del nuovo ente, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 120, della legge n. 56/2014.
Successione nei rapporti giuridici e organizzativi
I rapporti conseguenti all’istituzione del nuovo Comune sono definiti dalla Provincia di Padova ai sensi della legge regionale veneta n. 25/1992. La legge indica espressamente il criterio per cui il nuovo Comune subentra:
- nella titolarità di tutti i beni mobili e immobili;
- in tutte le situazioni giuridiche attive e passive dei Comuni di origine;
- nei rapporti concernenti il personale dipendente.
Aspetti finanziari
L’attuazione della legge è dichiarata a neutralità finanziaria: deve avvenire con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il 22 gennaio 2024. Da tale data produce gli effetti normativi previsti per l’istituzione del nuovo Comune e per la relativa disciplina transitoria.
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