L.R. Veneto 32/2023
Bilancio di previsione 2024-2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2024-2026 della Regione Veneto, con stanziamenti per entrate, spese e allegati contabili. Autorizza inoltre specifiche operazioni di indebitamento nel 2024, fondi speciali e variazioni della gestione sanitaria. Le misure valgono per il triennio 2024-2026; alcune autorizzazioni di spesa e di debito sono limitate al solo 2024.
Bilancio di previsione della Regione Veneto 2024-2026
Bilancio di previsione 2024-2026 della Regione Veneto
La legge definisce il bilancio di previsione della Regione Veneto per il triennio 2024-2026, fissando i principali volumi di entrata e di spesa e autorizzando alcune operazioni finanziarie e contabili collegate. La disciplina opera esclusivamente nel territorio della Regione Veneto e ha una forte impronta annuale/triennale, con varie previsioni limitate al solo esercizio 2024.
Stati di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2024 sono previste entrate di competenza per 18.452.249.958,13 euro e di cassa per 23.379.014.802,11 euro, con autorizzazione di impegni di spesa per 18.452.249.958,13 euro e pagamenti per 22.054.886.846,47 euro. Per il 2025 e il 2026 sono autorizzati gli importi di competenza indicati dalla legge, rispettivamente pari a 17.518.888.804,73 euro e 17.189.575.656,30 euro.
Allegati approvati al bilancio
La legge approva gli allegati contabili e dimostrativi che costituiscono parte integrante del bilancio, tra cui:
- nota integrativa;
- riepiloghi delle entrate e delle spese per titoli;
- riepilogo delle spese per missioni;
- prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni, programmi e titoli;
- quadro generale riassuntivo;
- prospetto dell’equilibrio di bilancio;
- tabella del risultato di amministrazione presunto;
- elenchi delle risorse accantonate e vincolate;
- composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità;
- elenco delle spese obbligatorie;
- prospetto del rispetto dei vincoli di indebitamento;
- elenco delle spese finanziabili con il fondo di riserva per spese impreviste;
- elenco delle spese non obbligatorie a carattere continuativo autorizzate per il triennio;
- composizione del fondo pluriennale vincolato per missioni e programmi.
Ricorso all’indebitamento per esigenze di cassa e copertura del disavanzo
Per il solo anno 2024 è autorizzata la contrazione di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento fino a 95.104.742,16 euro, per far fronte a effettive esigenze di cassa e a copertura del disavanzo di amministrazione derivante da debito autorizzato e non contratto per spese di investimento. La Giunta regionale può operare per una durata massima di 30 anni e con tasso massimo del 6%; per i tassi variabili, il limite si riferisce al tasso iniziale. Il pagamento di rate e interessi è garantito in bilancio per tutta la durata dell’operazione.
Ricorso all’indebitamento per specifiche spese di investimento
Nel triennio 2024-2026 è autorizzato indebitamento fino a 82.000.000,00 euro per la realizzazione di specifiche spese di investimento. L’importo complessivo delle erogazioni non può superare tale cifra nel 2024. È ammesso anche il ricorso diretto alla BEI. Durata massima 30 anni e tasso massimo 6%, con copertura in bilancio per ammortamento e preammortamento.
Mutuo per il completamento del Velodromo di Spresiano
Per il completamento del Velodromo nel Comune di Spresiano (TV) è autorizzato nel 2024 un mutuo fino a 3.000.000,00 euro, contrattabile con l’Istituto di credito sportivo. Anche in questo caso la durata massima è di 30 anni e il tasso massimo è del 6%. Gli oneri annuali di ammortamento e preammortamento trovano copertura nella missione relativa a politiche giovanili, sport e tempo libero.
Gestione sanitaria e variazioni di bilancio
Per l’attuazione del Titolo II del d.lgs. 118/2011, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare nel 2024, con proprio atto e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni necessarie alla gestione sanitaria per iscrivere le entrate e le correlate spese.
Fondi speciali
Sono istituiti due fondi speciali, ciascuno per ogni esercizio 2024, 2025 e 2026:
- fondo speciale per spese correnti: 2.500.000,00 euro annui;
- fondo speciale per spese in conto capitale: 1.500.000,00 euro annui. Essi servono a far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali approvati successivamente alla legge di bilancio.
Decorrenza ed efficacia
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Il testo riporta inoltre una rettifica successiva, pubblicata nel BUR n. 6 del 12 gennaio 2024, che ha modificato il comma 1 dell’articolo 1 e il comma 1 dell’articolo 4.
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