L.R. Veneto 34/2023
Istituzione del nuovo Comune denominato "Setteville" mediante fusione dei Comuni di Alano di Piave e Quero Vas della Provincia di Belluno.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale istituisce dal 22 gennaio 2024 il nuovo Comune di Setteville mediante fusione dei Comuni di Alano di Piave e Quero Vas (Belluno). Stabilisce sede provvisoria a Quero Vas fino a diversa previsione statutaria, disciplina il supporto transitorio del commissario da parte degli ex sindaci e il subentro del nuovo Comune in beni, rapporti e personale degli enti soppressi, senza nuovi oneri per la Regione.
Istituzione del Comune di Setteville per fusione di Alano di Piave e Quero Vas
Istituzione del Comune di Setteville
La legge regionale del Veneto istituisce, nella Provincia di Belluno, il nuovo Comune denominato “Setteville” mediante fusione dei Comuni di Alano di Piave e Quero Vas. La disciplina ha efficacia nel solo territorio regionale veneto e riguarda la successione amministrativa conseguente alla fusione.
Sede municipale e decentramento
La sede municipale del nuovo Comune deve essere stabilita dallo Statuto del Comune di nuova istituzione. Fino a quando lo Statuto non la definirà, la sede del Comune coincide con quella attuale di Quero Vas. Lo Statuto deve inoltre assicurare alla comunità di origine privata della sede adeguate forme di decentramento, in relazione allo stato dei luoghi e alle esigenze della popolazione interessata.
Esito della consultazione popolare
La legge prende atto dell’esito del referendum consultivo svolto tra le popolazioni interessate, riportandone i dati di partecipazione e di voto favorevole e contrario nei due Comuni coinvolti. Tali esiti fungono da base conoscitiva della scelta legislativa di fusione.
Regime transitorio e primi adempimenti
Fino all’elezione dei nuovi organi del Comune di Setteville, un comitato composto da chi svolgeva le funzioni di Sindaco dei Comuni soppressi coadiuva il Commissario nominato per la gestione del nuovo ente, ai sensi della disciplina statale sulle fusioni di comuni.
Successione nei rapporti giuridici, beni e personale
I rapporti conseguenti all’istituzione del nuovo Comune sono definiti dalla Provincia di Belluno secondo la normativa regionale sulle variazioni provinciali e comunali. La legge afferma, in particolare, il principio per cui il nuovo Comune subentra:
- nella titolarità di tutti i beni mobili e immobili;
- in tutte le situazioni giuridiche attive e passive dei Comuni di origine;
- nei rapporti relativi al personale dipendente.
Aspetti finanziari
L’attuazione della legge deve avvenire con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il 22 gennaio 2024. Da tale data produce i propri effetti ordinamentali sulla fusione e sulla nascita del nuovo Comune.
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