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Sentenza

Sentenza del 04/06/2015 n. 2430 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Credito chiesto a rimborso in dichiarazione - Compilazione quadro RX - Necessità istanza nel termine biennale - Art. 21 d.lgs. 546/1992 - Non trova applicazione - Termine prescrizionale decennale - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente contestava il mancato riconoscimento del rimborso del credito IVA, sostenendo che la compilazione del quadro RX della dichiarazione costituisse una valida manifestazione di volontà di ottenere il rimborso. La questione riguardava anche l’eventuale applicazione del termine biennale di decadenza previsto dall’art. 21 del d.lgs. 546/1992, in assenza della presentazione del modello VR.

La decisione

La domanda di rimborso indicata nel quadro RX è stata ritenuta valida manifestazione della volontà del contribuente di ottenere il rimborso. Tale indicazione sottrae la fattispecie al termine biennale di decadenza previsto dall’art. 21 del d.lgs. 546/1992. Il modello VR non costituisce una nuova domanda, ma un adempimento necessario soltanto per avviare la fase esecutiva del rimborso. Si applica quindi il termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall’art. 2946 del codice civile.

Norme richiamate

  • Art. 38-bis d.P.R. 633/1972

    La richiesta di rimborso espressa nella dichiarazione, anche mediante la compilazione del quadro RX, costituisce domanda di rimborso. La presentazione del modello VR è necessaria per avviare l’esecuzione del rimborso, ma non per perfezionare la domanda.

  • Art. 21 d.lgs. 546/1992

    Il termine biennale di decadenza opera solo in via residuale, quando il rimborso non sia stato richiesto attraverso la dichiarazione o con altra modalità idonea.

  • Art. 2946 codice civile

    Per il credito al rimborso validamente richiesto in dichiarazione si applica il termine ordinario di prescrizione decennale.

  • Cass. n. 20039/2011 e Cass. n. 7685/2012

    Le pronunce confermano che la compilazione della dichiarazione può integrare la domanda di rimborso e che il modello VR attiene alla fase esecutiva.

Massime di principio

  • L’indicazione chiara del credito chiesto a rimborso nella dichiarazione fiscale può valere come vera e propria domanda di rimborso, anche senza la successiva presentazione del modello VR.
  • Il modello o adempimento successivo richiesto dall’amministrazione può avere funzione esecutiva e non costitutiva del diritto, se la volontà di chiedere il rimborso è già stata espressa nella dichiarazione.
  • Quando il rimborso è stato formalmente richiesto in dichiarazione, non si applica il termine biennale residuale di decadenza, ma il termine ordinario decennale di prescrizione.
  • È comunque essenziale che la dichiarazione identifichi in modo sufficientemente chiaro il credito e la volontà del contribuente di ottenerne il rimborso.

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