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Legge

L.R. Puglia 2/2026

XII legislatura - 2° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126

Normativa regionaleL.R. Puglia 2/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Puglia n. 2 del 25 marzo 2026 riconosce come legittimi numerosi debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze, decreti e atti esecutivi, per importi puntualmente indicati. Stabilisce le relative coperture a carico del bilancio 2026 e, in parte, mediante quote accantonate del risultato di amministrazione presunto 2025. È dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

La legge regionale disciplina il 2° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio della XII legislatura per la Regione Puglia, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011. Il provvedimento riguarda una pluralità di posizioni debitorie derivanti da sentenze, decreti di liquidazione, precetti e cartelle esattoriali, con indicazione analitica delle coperture finanziarie sul bilancio 2026 e, in parte, sul risultato di amministrazione presunto 2025.

Ambito del riconoscimento

Il testo riconosce la legittimità di debiti fuori bilancio elencati in lettere dalla a) alla r), relativi in prevalenza a contenziosi civili, amministrativi e tributari, oltre a spese legali, interessi, rivalutazione monetaria e sorte capitale. La disciplina opera esclusivamente nell’ordinamento finanziario della Regione Puglia.

Coperture finanziarie e imputazione a bilancio

La legge prevede che i debiti siano finanziati mediante:

  • imputazione al bilancio regionale 2026;
  • utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2025;
  • reiscrizione sul corrente esercizio di somme destinate a interessi, spese legali, rivalutazione monetaria e sorte capitale.

Le principali poste di bilancio richiamate sono:

  • capitolo 1315: oneri per ritardati pagamenti, quota interessi;
  • capitolo 1316: oneri per ritardati pagamenti, quota rivalutazione monetaria;
  • capitolo 1317: oneri per ritardati pagamenti, spese procedimentali e legali;
  • capitolo 1318: spesa per sorte capitale derivante da contenziosi.

Tipologie di debiti riconosciuti

Il provvedimento copre, tra gli altri, debiti derivanti da:

  • atti di precetto su decreti ingiuntivi e sentenze di giudici di pace;
  • sentenze di tribunali ordinari e del Tribunale regionale delle acque pubbliche;
  • decreti di liquidazione di CTU;
  • sentenze di tribunali amministrativi e del Tribunale amministrativo regionale;
  • imposte di registro su ordinanze di assegnazione somme e somme precettate;
  • numerose decisioni delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado;
  • un decreto di liquidazione in una causa civile e un contenzioso in materia di lavoro.

Effetti temporali e urgenza

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Non contiene una disciplina di durata limitata del riconoscimento, ma è riferita a specifiche obbligazioni già sorte e quantificate nel testo.

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