L.R. Puglia 1/2026
“XII legislatura - 1° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Puglia 3 marzo 2026, n. 1 riconosce legittimi otto debiti fuori bilancio ex art. 73, c. 1, lett. a), d.lgs. 118/2011, derivanti da avvisi, sentenze e ordinanza di lavoro. Per ciascun debito indica importi, beneficiari, capitoli e coperture a valere sul bilancio 2026 e sul fondo contenzioso. La legge è urgente e decorre dalla pubblicazione sul BURP.
Riconoscimento di otto debiti fuori bilancio della Regione Puglia per contenziosi e sentenze, con relative coperture finanziarie 2026
Riconoscimento di debiti fuori bilancio e coperture finanziarie
La legge regionale Puglia 3 marzo 2026, n. 1 riconosce, ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a), d.lgs. 118/2011, la legittimità di otto debiti fuori bilancio della Regione e del Consiglio regionale, tutti riferiti a contenziosi, sentenze o provvedimenti giudiziari. Il provvedimento individua per ciascun debito l’importo complessivo e la relativa copertura sul bilancio 2026 o mediante utilizzo di quote accantonate del risultato di amministrazione/fondo contenzioso.
Debito verso il Comune di Foggia
È riconosciuto un debito fuori bilancio di euro 501,76 in favore del Comune di Foggia, derivante dall’avviso di accertamento n. 3789 del 13 ottobre 2025, protocollo di registro n. 728082 del 29 dicembre 2025. La copertura è imputata al bilancio in corso su:
- euro 322,20 alla missione 1, programma 3, titolo 01, capitolo U0003600;
- euro 96,66 alla missione 1, programma 11, titolo 01, capitolo 1317;
- euro 82,90 alla missione 1, programma 11, titolo 01, capitolo 1315.
Contenzioso di lavoro definito dal Tribunale di Bari: sentenza n. 3297/2025
È riconosciuto un debito di euro 16.447,34 derivante dalla sentenza n. 3297/2025 del Tribunale di Bari, sezione lavoro, da corrispondere a un soggetto indicato come omissis. La spesa è finanziata nel bilancio 2026 con:
- euro 10.714,99 per sorte capitale, tramite utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 relative al fondo contenzioso e reiscrizione al capitolo 3025;
- euro 1.354,99 per interessi legali e rivalutazione monetaria al capitolo 3054;
- euro 4.377,36 per spese legali al capitolo 3054. È prevista la riserva di richiedere la ripetizione totale o parziale di quanto liquidato in caso di esito favorevole all’amministrazione nell’eventuale appello.
Contenzioso di lavoro definito dal Tribunale di Bari: sentenza n. 4038/2025
È riconosciuto un debito di euro 14.493,44 derivante dalla sentenza n. 4038/2025 del Tribunale di Bari, sezione lavoro. La copertura 2026 è così ripartita:
- euro 7.599,77 per sorte capitale, con utilizzo del fondo contenzioso e reiscrizione al capitolo 3025;
- euro 2.887,91 per contributi previdenziali da versare all’INPS, nel limite della prescrizione quinquennale, al capitolo 3025;
- euro 212,05 per interessi legali e rivalutazione monetaria al capitolo 3054;
- euro 3.793,71 per spese legali al capitolo 3054. Anche qui è prevista la possibile ripetizione delle somme in caso di appello favorevole alla Regione.
Contenzioso di lavoro definito dal Tribunale di Taranto
È riconosciuto un debito di euro 70.326,33 derivante dalla sentenza n. 3155/2025 del Tribunale di Taranto, sezione lavoro. La spesa 2026 è coperta con:
- euro 57.010,36 per sorte capitale, tramite fondo contenzioso e reiscrizione al capitolo 3025;
- euro 8.209,05 per interessi legali e rivalutazione monetaria al capitolo 3054;
- euro 5.106,92 per spese legali al capitolo 3054. Anche in questo caso è prevista la riserva di ripetizione in caso di appello favorevole all’amministrazione.
Contenzioso di lavoro definito dal Tribunale di Bari: sentenza n. 4869/2025
È riconosciuto un debito di euro 37.783,34 derivante dalla sentenza n. 4869/2025 del Tribunale di Bari, sezione lavoro. La copertura 2026 comprende:
- euro 32.347,25 per sorte capitale, con utilizzo del fondo contenzioso e reiscrizione al capitolo 3025;
- euro 507,91 per interessi legali e rivalutazione monetaria al capitolo 3054;
- euro 4.928,18 per spese legali al capitolo 3054. È prevista la riserva di richiedere la restituzione totale o parziale delle somme in caso di esito favorevole nell’appello.
Debito derivante dalla sentenza del Tribunale di Lecce n. 2517/2024
È riconosciuto un debito fuori bilancio di euro 531.571,65 derivante dalla sentenza del Tribunale di Lecce n. 2517/2024 del 15 luglio 2024. La copertura è imputata come segue:
- euro 4.702,62 al capitolo 1315 per quota interessi nell’esercizio 2026;
- euro 31.302,98 al capitolo 1317 per spese procedimentali e legali nell’esercizio 2026;
- euro 495.566,05 sui residui passivi del capitolo U111009, a valere sull’impegno di spesa 3024057278.
Ordinanza ex art. 702-ter c.p.c. del Tribunale di Bari
È riconosciuto un debito di euro 1.424,44 derivante da ordinanza ex art. 702-ter c.p.c. del Tribunale di Bari, cronologico n. 18972/2025 del 24 novembre 2025, repertorio n. 5940/2025 del 21 novembre 2025, collegata a contenziosi pregressi. La copertura sul presente esercizio 2026 è così ripartita:
- euro 869,76 al capitolo 1312;
- euro 5,71 al capitolo 1315;
- euro 548,97 al capitolo 1317.
Risarcimento da sentenza del Tribunale di Bari e spesa del Consiglio regionale
È riconosciuto un debito derivante dalla sentenza n. 4032/2025 del Tribunale di Bari, sezione lavoro, per euro 14.121,00, di cui euro 11.053,12 per sorte capitale a titolo di risarcimento del danno ed euro 3.067,88 per interessi legali e rivalutazione monetaria calcolati dal 1° maggio 2022 al 13 maggio 2026, con riferimento ai 120 giorni di cui all’art. 14 del d.l. 669/1996 decorrenti dalla notifica della sentenza esecutiva avvenuta il 13 novembre 2025. La copertura è posta a carico del bilancio del Consiglio regionale per il 2026, mediante prelevamento dal fondo contenzioso nella quota accantonata dell’avanzo di amministrazione, con imputazione alla missione 01, programma 10, titolo 001, capitolo 04, articolo 13 “Spese per indennizzi”. Il Consiglio regionale è autorizzato al recupero in regresso verso INPGI sulla base del vincolo di solidarietà e dell’esito del giudizio pendente.
Disposizioni finali
La legge è dichiarata urgente, è pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia e entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione. Non contiene una disciplina a termine specifica, ma è finalizzata al riconoscimento e finanziamento di debiti già maturati e quindi legata a eventi contenziosi ormai definiti o in fase di definizione.
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