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Decreto dirigenziale n. 54 del 27/01/2026

Cooperativa Azzurra 87 di Roma - Decreto di sostituzione Commissario Liquidatore

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti54

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone lo scioglimento degli organi sociali della cooperativa edilizia "AZZURRA 87" e la nomina del dott. Pietro Longo quale Commissario governativo per la gestione straordinaria fino al 31.07.2024. Il provvedimento si fonda sull’art. 127 del T.U. edilizia economica e popolare (R.D. 28 aprile 1938, n. 1165), dopo il mancato ottemperamento della cooperativa alle decisioni dell’Autorità di vigilanza e alla sentenza della Corte d’Appello di Roma. Sono disciplinati poteri, limiti di validità degli atti, obblighi di relazione e deposito del conto di gestione, oltre ai termini di impugnazione.

Scioglimento degli organi della cooperativa edilizia "AZZURRA 87" e nomina del Commissario governativo

Scioglimento della cooperativa edilizia "AZZURRA 87" e nomina del Commissario governativo

Il decreto dispone il commissariamento della cooperativa edilizia "AZZURRA 87" in applicazione dell’art. 127 del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, a seguito della mancata ottemperanza alle determinazioni dell’Autorità di vigilanza e delle pregresse diffide ministeriali. L’atto richiama anche la disciplina civilistica sulle cooperative e definisce poteri, obblighi e limiti dell’incarico commissariale.

Presupposti normativi e vicenda istruttoria

Il provvedimento si fonda sul Testo unico delle disposizioni sull’edilizia economica e popolare approvato con R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare sugli artt. 127 e 128. La motivazione ripercorre la sentenza della Corte d’Appello di Roma, Terza Sezione civile, del 27.04.2023, resa nella causa tra Vittor Marco, in proprio e quale procuratore dei coeredi del sig. Bernardo Vittor, e la cooperativa "AZZURRA 87".

La sentenza ha condannato la cooperativa al pagamento, a favore di Marco Vittor, Matilde Albino, Roberto Vittor e Ferrina Vittor, della somma di euro 171.076,78, mentre i medesimi soggetti sono stati condannati in solido a favore della cooperativa al pagamento di euro 102.000,00. Il decreto richiama inoltre:

  • il precetto notificato il 18.09.2023 per euro 78.940,87;
  • la nota ministeriale prot. n. 29710 del 16.10.2023 con invito all’ottemperanza immediata;
  • la nota della cooperativa del 3.11.2023, con cui è stata rappresentata l’intenzione di proporre ricorso per cassazione e contestata la correttezza dei conteggi;
  • la nota ministeriale prot. n. 34333 del 15.11.2023, con diffida a eseguire la sentenza in quanto provvisoriamente esecutiva ex art. 282 c.p.c.;
  • l’istanza della cooperativa del 4.12.2023, volta a procrastinare i provvedimenti in attesa del ricorso in Cassazione.

Il Ministero rileva che la cooperativa ha continuato a ignorare ed eludere i provvedimenti dell’Autorità di vigilanza.

Procedimento ex legge n. 241/1990

Con ministeriale prot. n. 37015 del 6.12.2023 è stato avviato il procedimento di scioglimento dell’amministrazione della cooperativa e di nomina del commissario governativo, ai sensi degli artt. 7 e 10 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Alla cooperativa è stato consentito di presentare memorie e documenti entro 10 giorni dalla notifica, ma il decreto dà atto che non sono state prodotte nel termine le memorie richieste.

Nomina del Commissario e durata dell’incarico

Il decreto scioglie gli organi sociali della cooperativa edilizia "AZZURRA 87", con sede in Via Fiume Bianco 29, 00144 Roma, e nomina il dott. Pietro Longo Commissario governativo per la gestione straordinaria della cooperativa fino al 31.07.2024.

Il Ministero evidenzia di aver interpellato il Prefetto di Roma con nota prot. n. 38546 del 19.12.2023 per verificare eventuali impedimenti all’affidamento dell’incarico, precisando tuttavia la necessità di procedere celermente alla nomina, con riserva di revoca in caso di controindicazioni prefettizie.

Poteri, limiti e controlli sull’attività commissariale

Ai sensi dell’art. 128 del T.U. n. 1165/1938, al Commissario sono attribuiti, oltre ai poteri del Consiglio di amministrazione, anche quelli deferiti dallo statuto sociale all’assemblea dei soci. Il decreto richiama inoltre l’art. 2545-sexiesdecies, comma 2, c.c., precisando che le deliberazioni del Commissario adottate con i poteri dell’assemblea non sono efficaci senza l’approvazione del Ministero.

Obblighi finali e rendiconto della gestione

Al termine dell’incarico il Commissario dovrà:

  • relazionare sulle attività svolte in seno alla cooperativa;
  • depositare presso il Ministero il conto della gestione, ai sensi degli artt. 94 e 106 delle norme di attuazione del codice civile.

L’indennità spettante al Commissario per l’incarico potrà essere riscossa solo previa autorizzazione ministeriale, sempre in base all’art. 128 del T.U. n. 1165/1938.

Tutela giurisdizionale

Il decreto indica che il provvedimento può essere impugnato entro 60 giorni dalla notifica con ricorso giurisdizionale al TAR, oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Punti principali

Presupposti del commissariamento

Il Ministero richiama il T.U. edilizia economica e popolare approvato con R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare l’art. 127, che consente lo scioglimento dell’amministrazione della cooperativa e la nomina di un commissario governativo in caso di mancata ottemperanza alle decisioni e ordinanze degli organi di vigilanza. Il decreto ricostruisce la vicenda contenziosa con la sentenza della Corte d’Appello di Roma del 27.04.2023 e le successive diffide rivolte alla cooperativa.

Nomina del Commissario governativo

Viene nominato Commissario governativo il dott. Pietro Longo per la gestione straordinaria della cooperativa edilizia "AZZURRA 87", con sede in Via Fiume Bianco 29, Roma. L’incarico è fissato fino al 31.07.2024. Il Ministero precisa di aver acquisito il curriculum vitae del nominato e di aver interpellato il Prefetto di Roma circa eventuali impedimenti, riservandosi di revocare l’incarico in caso di controindicazioni.

Poteri del Commissario

Ai sensi dell’art. 128 del T.U. n. 1165/1938, al Commissario sono attribuiti i poteri del Consiglio di Amministrazione e quelli deferiti dallo statuto sociale all’assemblea dei soci. Il decreto richiama inoltre l’art. 2545-sexiesdecies, comma 2, c.c., precisando che le delibere del Commissario adottate con i poteri dell’assemblea non sono valide senza l’approvazione del Ministero.

Obblighi finali di relazione e rendiconto

Al termine dell’incarico il Commissario deve relazionare sulle attività svolte nella cooperativa. Inoltre, ai sensi degli artt. 94 e 106 delle norme di attuazione del codice civile, deve depositare presso il Ministero il conto della gestione, quale Autorità vigilante.

Indennità e impugnazioni

L’indennità spettante al Commissario potrà essere riscossa solo previa autorizzazione ministeriale, in applicazione dell’art. 128 del T.U. n. 1165/1938. Il provvedimento è impugnabile entro 60 giorni con ricorso al TAR oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Come è indicizzato

Materieediliziacooperative edilizievigilanza amministrativascioglimento organi socialicontenzioso e commissariamento

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