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Provvedimento

Provvedimento del 29/04/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio mensile, tramite Siatel v2.0 PuntoFisco, dei dati della dichiarazione Irap 2010 e della comunicazione di opzione per il calcolo del valore della produzione netta. L’allegato disciplina in dettaglio i tracciati record e i campi da trasmettere per frontespizio, dati anagrafici, presentazione, visto, notifiche, comunicazione IRAP e dettagli contabili.

Approvazione specifiche tecniche per la trasmissione dei dati IRAP 2010 alle Regioni e Province autonome

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione dei dati IRAP 2010

Il documento definisce le specifiche tecniche che l’Agenzia delle entrate deve utilizzare per trasmettere alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano i dati relativi alla dichiarazione Irap 2010 e alla comunicazione dell’opzione per la determinazione del valore della produzione netta ex articolo 5-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 446/97. Il provvedimento attua il rinvio contenuto nel precedente provvedimento di approvazione del modello Irap 2010.

Oggetto e finalità

L’intervento riguarda:

  • la trasmissione delle dichiarazioni Irap 2010;
  • la trasmissione delle comunicazioni relative all’opzione per la determinazione del valore della produzione netta;
  • l’invio ai territori in cui il soggetto passivo ha il domicilio fiscale, ovvero dove è ripartito il valore della produzione netta.

La trasmissione avviene mediante il sistema di collegamento tra Anagrafe Tributaria ed Enti locali denominato attualmente “Siatel v2.0 PuntoFisco”, secondo le specifiche contenute nell’Allegato A.

Presupposto normativo e motivazioni

Il documento richiama che:

  • con provvedimento del 1° febbraio 2010 era stato approvato il modello “Irap 2010” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione IRAP relativa all’anno 2009;
  • il punto 1.1 dell’Allegato 1 di quel provvedimento rinviava a un successivo atto per la definizione delle specifiche tecniche di trasmissione alle Regioni e Province autonome;
  • il presente provvedimento dà attuazione a tale rinvio, definendo l’Allegato A.

È inoltre precisato che la trasmissione è effettuata con cadenza mensile a partire dal trentesimo giorno successivo alla scadenza di presentazione della dichiarazione Irap, come previsto dal punto 2.1 dell’Allegato 1 del provvedimento 1° febbraio 2010.

Soggetti e dati interessati

Le specifiche riguardano le dichiarazioni Irap e le comunicazioni di opzione per la determinazione del valore della produzione netta riferite all’anno d’imposta 2009, presentate con il modello Irap 2010.

I dati sono trasmessi alle Regioni e Province autonome competenti in base:

  • alla sede del domicilio fiscale del soggetto passivo;
  • oppure alla ripartizione del valore della produzione netta.

Struttura tecnica della trasmissione

L’Allegato A descrive in modo analitico i tracciati record da utilizzare per la fornitura telematica, distinguendo:

  • record di testa;
  • record di coda;
  • parte comune della dichiarazione;
  • record “H” relativo al frontespizio del modello IRAP;
  • record “Q” relativo ai dettagli contabili IRAP.

Sono indicati per ciascun campo:

  • posizione;
  • lunghezza;
  • descrizione;
  • tipo di dato;
  • valori ammessi e note.

Contenuto del record di testa e di coda

Il record di testa contiene elementi identificativi della fornitura, tra cui:

  • codice fornitura;
  • progressivi;
  • codice regione;
  • tipo record “0”;
  • data fornitura;
  • anno di imposta 2009.

Il record di coda riporta, oltre ai dati identificativi analoghi,

  • tipo record “9”;
  • nome dell’archivio trasmesso telematicamente;
  • totale record forniti, esclusi i record “0” e “9”;
  • totale record “H”;
  • totale record “Q”.

Parte comune e record “H” – frontespizio

La parte comune comprende i dati essenziali della dichiarazione, tra cui:

  • tipo modello;
  • progressivo della dichiarazione;
  • tipo record;
  • progressivo all’interno della dichiarazione;
  • identificativo telematico;
  • codice fiscale del dichiarante.

Il record “H” contiene il frontespizio del modello e disciplina numerosi dati, tra cui:

  • codice regione e denominazione della regione o provincia autonoma;
  • codice fiscale del produttore software;
  • flag di conferma, dichiarazione correttiva, integrativa a favore, integrativa;
  • indicazione della presenza di Unico PF, SP, SC, ENC o Amministrazioni Pubbliche;
  • evento eccezionale.

Sono poi previsti i dati anagrafici del dichiarante, con differenziazione tra persona fisica e persona giuridica, includendo:

  • cognome, nome o denominazione;
  • contatti telefonici, fax ed e-mail;
  • dati di nascita e sesso per le persone fisiche;
  • residenza o domicilio fiscale;
  • residenza estera, se presente;
  • dati della sede legale e del domicilio fiscale per le persone giuridiche;
  • date di variazione, approvazione bilancio o rendiconto, termine legale o statutario, inizio e fine periodo d’imposta;
  • stato, natura giuridica e casella situazione.

Dichiarante diverso dal contribuente, firma e procedura

Il tracciato prevede una sezione specifica per il caso in cui il dichiarante sia diverso dal contribuente, con dati relativi a:

  • codice fiscale;
  • codice fiscale della società dichiarante;
  • codice carica del rappresentante;
  • data carica;
  • dati anagrafici del rappresentante;
  • dati di residenza estera, se applicabili;
  • date di inizio e fine procedura;
  • casella relativa alla procedura non ancora terminata.

È inoltre regolata la sezione dedicata alla firma della dichiarazione, con più soggetti firmatari possibili e relativi codici fiscali e flag di firma.

Intermediario, visto di conformità e notifiche

Il documento disciplina anche i dati relativi alla presentazione della dichiarazione tramite intermediario, includendo:

  • codice fiscale dell’intermediario;
  • numero di iscrizione all’albo;
  • impegno a trasmettere telematicamente la dichiarazione;
  • ricezione dell’avviso telematico;
  • data dell’impegno;
  • casella firma dichiarazione intermediario.

È prevista poi la sezione sul visto di conformità, con i dati del:

  • responsabile CAF;
  • CAF;
  • professionista;
  • firma del visto di conformità;
  • flag di conferma del codice fiscale del funzionario delegato non registrato in Anagrafe.

Seguono i dati per la notificazione degli atti, comprendenti:

  • codice fiscale del professionista;
  • cognome e nome;
  • comune, provincia, codice comune e CAP;
  • tipologia e indirizzo;
  • numero civico e frazione;
  • dati di residenza estera, stato estero, stato federato/provincia/contea, località di residenza e indirizzo estero.

Comunicazione IRAP

La sezione dedicata alla comunicazione IRAP contiene i campi relativi a:

  • opzione;
  • revoca;
  • presenza di sola comunicazione Irap.

È specificato che, se è presente la sola comunicazione IRAP, i dati delle sezioni precedenti devono essere impostati con quelli desunti dalla comunicazione.

Stato della dichiarazione

L’allegato prevede anche dati relativi allo stato della dichiarazione IRAP, con campi specifici di stato e un filler finale.

Record “Q” – dettagli contabili IRAP

Il record “Q” riguarda i dettagli contabili IRAP ed è costruito sulla base dei quadri compilati della dichiarazione.

La tabella dei codici contabili riporta per ciascuna occorrenza:

  • quadro;
  • riga;
  • colonna;
  • modulo;
  • tipo dato;
  • valore contabile.

Sono previsti tipi di dato differenziati:

  • A = campo numerico intero;
  • B = campo numerico decimale o percentuale;
  • C = campo alfanumerico;
  • D = campo flag;
  • E = campo data;
  • F = campo codice fiscale.

Per i campi numerici è precisato che il primo byte è occupato dal segno e gli altri 17 dal valore dell’importo.

Riferimenti normativi richiamati

Il documento richiama, ai fini delle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia, il:

  • D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, art. 5 comma 1 e art. 6 comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, art. 2 comma 1;
  • Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Tra le norme di riferimento sostanziale sono richiamati:

  • D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446;
  • Legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • Decreto MEF 11 settembre 2008 sulle modalità e termini di presentazione della dichiarazione IRAP;
  • Provvedimento 1° febbraio 2010 di approvazione del modello Irap 2010;
  • Provvedimento 16 febbraio 2010 di approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione dei dati del modello Irap 2010.

Pubblicazione ed efficacia

È stabilito che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

Il provvedimento è datato Roma, 29 aprile 2010, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera.

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