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Provvedimento

Provvedimento del 30/04/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina la ripresa dei versamenti e degli adempimenti tributari sospesi per i contribuenti dei comuni colpiti dall’alluvione del 1° ottobre 2009 nella provincia di Messina. I versamenti scaduti nel periodo di sospensione vanno effettuati in massimo 24 rate mensili da giugno 2010, mentre gli adempimenti diversi dai versamenti devono essere eseguiti entro il 30 giugno 2010, senza sanzioni né interessi.

Ripresa di adempimenti e versamenti tributari sospesi per l’alluvione del 1° ottobre 2009 in provincia di Messina

Ripresa degli adempimenti e dei versamenti tributari sospesi per l’alluvione del 1° ottobre 2009

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate definisce le modalità con cui i contribuenti colpiti dall’alluvione del 1° ottobre 2009 nella provincia di Messina devono riprendere l’esecuzione degli adempimenti e dei versamenti tributari sospesi. Il testo si colloca nel quadro della disciplina emergenziale adottata dopo la dichiarazione dello stato di emergenza e le successive proroghe della sospensione.

Ambito soggettivo

Il provvedimento si applica ai contribuenti che, alla data del 1° ottobre 2009, avevano il domicilio fiscale o la sede operativa nei territori dei comuni e delle frazioni di comune individuati dall’articolo 1, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3815 del 10 ottobre 2009. Tali soggetti devono aver usufruito della sospensione degli adempimenti e dei versamenti prevista dal decreto del Ministero dell’economia e delle finanze dell’8 ottobre 2009 e dall’ordinanza n. 3825 del 27 novembre 2009.

I comuni e le frazioni interessati, richiamati nelle motivazioni, sono:

  • Itala;
  • Scaletta Zanclea;
  • limitatamente al comune di Messina, le frazioni di Giampilieri, Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Briga, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo.

Modalità di ripresa dei versamenti

I versamenti tributari con termine di pagamento scaduto nel periodo di sospensione devono essere effettuati in un numero massimo di 24 rate mensili di pari importo, a partire dal mese di giugno 2010. La rateazione avviene senza aggravio di sanzioni e interessi, utilizzando i modelli di pagamento e i codici tributo previsti per i singoli tributi.

In sintesi, per i versamenti sospesi:

  • il recupero avviene da giugno 2010;
  • il pagamento è ammesso fino a 24 rate mensili;
  • le rate devono essere di pari importo;
  • non si applicano sanzioni né interessi;
  • si utilizzano i modelli e i codici tributo ordinari del tributo interessato.

Modalità di ripresa degli adempimenti tributari

Gli adempimenti tributari diversi dai versamenti, i cui termini di esecuzione sono scaduti nel periodo di sospensione, devono essere effettuati entro il 30 giugno 2010, secondo le modalità ordinariamente previste per i singoli adempimenti.

Esclusione per gli adempimenti in qualità di sostituto d’imposta

Dalle motivazioni emerge che la sospensione non opera con riferimento agli adempimenti da porre in essere in qualità di sostituti d’imposta. Tale esclusione è richiamata sia dal decreto dell’8 ottobre 2009 sia dall’ordinanza n. 3825 del 27 novembre 2009.

Contesto normativo e presupposti del provvedimento

Il provvedimento richiama la sequenza degli atti emergenziali che hanno determinato la sospensione e la successiva disciplina della ripresa:

  • con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2009 è stato dichiarato lo stato di emergenza nel territorio della provincia di Messina;
  • il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze dell’8 ottobre 2009 ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari dal 1° ottobre 2009 al 1° novembre 2009 per i contribuenti interessati;
  • l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3815 del 10 ottobre 2009 ha individuato i territori colpiti;
  • l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3825 del 27 novembre 2009 ha prorogato la sospensione fino al 31 maggio 2010;
  • l’articolo 6, comma 3, della stessa ordinanza n. 3825 ha demandato a un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate la definizione delle modalità di effettuazione dei versamenti e degli adempimenti non eseguiti.

Finalità del provvedimento

Il provvedimento è adottato per definire concretamente le modalità di ripresa sia degli adempimenti sia della riscossione dei tributi non versati, in relazione ai contribuenti residenti o operanti nei comuni colpiti dall’alluvione del 1° ottobre 2009.

Riferimenti normativi richiamati

Il testo richiama, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), e 73, comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, articolo 2, comma 1;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000.

Come disciplina normativa di riferimento sono inoltre citati:

  • decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2009;
  • decreto del Ministero dell’economia e delle finanze dell’8 ottobre 2009;
  • ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3815 del 10 ottobre 2009;
  • ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3825 del 27 novembre 2009.

Pubblicazione e data

Il provvedimento prevede la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il testo è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, e reca data Roma, 30 aprile 2010.

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