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Provvedimento

Deliberazione n. 279 del 09/05/2024

Provvedimento del 9 maggio 2024

Garante Privacy279

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite piattaforme digitali senza consenso. L’intervento urgente aveva imposto alla piattaforma di adottare misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e, se acquisito in chiaro, di conservarlo per dodici mesi a soli fini probatori con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento del 9 maggio 2024 si limita a ratificare tale determinazione d’urgenza.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall’interessato

Telegram FZ-LLC - ratifica di provvedimento d’urgenza per segnalazione di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile senza consenso su una piattaforma digitale.

Contesto normativo e competenza

Il provvedimento si fonda sull’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante il potere di intervenire rapidamente, entro quarantotto ore dalla segnalazione, nei casi di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito attraverso piattaforme digitali senza il consenso dell’interessato. È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva da parte dell’Autorità.

Segnalazione e attivazione dell’intervento

La persona interessata ha segnalato di rientrare nelle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso la piattaforma Telegram indicata. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto un intervento urgente.

Misure urgenti impartite a Telegram FZ-LLC

Con la determinazione n. 182 del 26 aprile 2024, trasmessa alla società nella stessa data, è stato ordinato a Telegram FZ-LLC di:

  • adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • comunicare tempestivamente all’Autorità l’adozione di tali misure.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante, nella riunione del 9 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 182/2024 adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma un ordine inibitorio e una prescrizione di conservazione limitata nel tempo per finalità probatorie.

Punti principali

Presupposto normativo e competenza del Garante

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per consentire interventi rapidi nei casi di possibile diffusione non consensuale di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati. È inoltre richiamato l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione in via d’urgenza di misure per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione dell’interessato e attivazione della procedura urgente

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante presso la piattaforma Telegram indicata nella segnalazione. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente competente ha adottato un intervento urgente.

Misure ordinate a Telegram FZ-LLC

Con la determinazione n. 182 del 26 aprile 2024 è stato ingiunto a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulla piattaforma, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alla società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, usando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del provvedimento d’urgenza

Il Garante, nella riunione del 9 maggio 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 182/2024 adottato dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di Telegram FZ-LLC.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenti e inibitorieconservazione probatoria

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