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Messaggio

Messaggio numero 6838 del 06-11-2015

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra l’introduzione e l’evoluzione del Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata, con l’attivazione della bidirezionalità dal 6 ottobre 2015. Specifica chi può accedervi, come presentare nuove richieste, quali dati e allegati inserire, e ribadisce l’obbligo di usare questo canale per le istanze della Gestione Separata e per i contatti di riferimento, richiamando inoltre la disciplina delle deleghe della circolare n. 126 del 2013.

Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata e funzionalità bidirezionale

Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata

Il documento dà conto dell’istituzione del Cassetto Previdenziale per i Committenti della Gestione Separata, nato con il messaggio n. 224 del 4 gennaio 2013 nell’ottica di ampliare e migliorare i canali di comunicazione con il contribuente. L’iniziativa è presentata come strumento volto a rendere più efficiente ed efficace il rapporto con l’Istituto, soprattutto attraverso l’utilizzo del canale telematico.

Soggetti abilitati all’accesso

Il Cassetto è riservato:

  • ai committenti di collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto;
  • alle figure assimilate;
  • agli associanti;
  • agli intermediari autorizzati ad operare per loro conto.

L’accesso avviene secondo le abilitazioni previste per la procedura di gestione delle deleghe per l’accesso ai servizi web dei committenti, richiamata dalla circolare n. 126 del 2013.

Modalità di accesso al servizio

La versione originaria del Cassetto consente l’accesso diretto del committente/associante, oppure tramite intermediario delegato, attraverso il sito dell’INPS, nella sezione dei servizi online. L’autenticazione avviene mediante PIN dispositivo abbinato al codice fiscale dell’utente.

Introduzione della bidirezionalità

A decorrere dal 6 ottobre 2015, il Cassetto è stato implementato con la funzionalità della “Bidirezionalità”. Tale funzione è collocata nel menu “Comunic. Bidirezionale”, che apre un sottomenu articolato nelle seguenti voci:

  • Comunicazioni irregolarità da leggere;
  • Comunicazioni irregolarità lette;
  • Lista richieste;
  • Nuova richiesta;
  • Istanze Online.

Nuova richiesta: contenuti e dati da indicare

Per l’opzione “Nuova richiesta” è previsto un ambito circoscritto di tipologie di comunicazioni, strettamente collegate alle funzionalità del Cassetto Previdenziale per i Committenti. Nella compilazione della comunicazione l’utente deve indicare:

  • indirizzo e-mail e numero di telefono, con l’obbligo di inserire almeno uno dei due;
  • oggetto della richiesta, selezionato tramite una struttura ad albero su due livelli che guida l’utente e consente di indirizzare correttamente la richiesta alla sede competente;
  • altri dati facoltativi, quali il consenso a ricevere notifiche via mail o SMS, il numero di telefono fisso e il fax.

È inoltre possibile allegare documentazione in vari formati, fino a un massimo di tre file e con dimensione non superiore a 3 MB ciascuno.

Gestione dell’invio e consultazione delle richieste

Dopo la pressione del tasto “invia”, la richiesta viene registrata nel sistema e l’utente può ritrovarla nel link “Lista richieste”. Il documento evidenzia quindi la tracciabilità delle comunicazioni inviate tramite il Cassetto.

Obbligatorietà del canale per la Gestione Separata

Il testo sottolinea che le istanze relative alla Gestione Separata devono essere predisposte solo ed esclusivamente tramite il Cassetto Previdenziale per i Committenti. A tal fine precisa che, dal 6 ottobre 2015, è stato inibito l’oggetto “GESTIONE SEPARATA” nel Cassetto previdenziale aziende.

Comunicazione dei contatti e importanza del PIN dispositivo

Viene inoltre precisato che il medesimo canale deve essere utilizzato per comunicare i propri contatti di riferimento, in particolare:

  • numero di cellulare;
  • e-mail;
  • soprattutto PEC.

Il documento richiama infine l’importanza dell’uso del PIN dispositivo per l’accesso ai servizi telematici offerti dall’Istituto, in coerenza con l’obiettivo di una gestione più efficace ed efficiente dei rapporti tra azienda, intermediario/delegato e INPS.

Richiamo alle istruzioni sulla delega

In chiusura, viene richiamata la circolare n. 126 del 2013 per quanto riguarda la corretta gestione della delega da parte di committenti, associanti e intermediari autorizzati.

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