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Interpello

Risposta n. 246 del 5/05/2022

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Trattamento fiscale imposta di registro applicabile ai contratti pubblici di appalto nei settori speciali contenenti clausola penale (Accordi Quadro e Contratti Applicativi).

Il quesito

ALFA chiede se e quando va versata l'imposta di registro per l'Accordo Quadro e per i Contratti Applicativi non autenticati che contengono clausole penali e interessi di mora, e la corretta interpretazione degli artt. 5, 21, 27, 40 del DPR n. 131/1986.

Soluzione prospettata dal contribuente

Il contribuente propone: 1) l'Accordo Quadro vada registrato in termine fisso con imposta fissa sulla prestazione principale soggetta a IVA e con imposta fissa anche riguardo alla clausola penale; 2) il Contratto Applicativo vada registrato in termine fisso con sola imposta fissa sulla prestazione principale (evitando duplicazione della tassa sulle penali già versata con l'Accordo Quadro); 3) al verificarsi dell'inadempimento si versi limposta proporzionale del 3% sulla somma dovuta a titolo di penale, detraendo limposta fissa già pagata; 4) analogo trattamento per gli interessi di mora.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia osserva che la clausola penale, essendo prevista dalle parti e non imposta dalla legge, ha carattere autonomo e non è assoggettabile a IVA (principio di alternatività IVA/Registro). Pertanto si applica l'art. 21, comma 1, del TUR e le disposizioni con clausola penale sono soggette ad autonoma imposizione. Poiché la penale non è soggetta a IVA, i contratti contenenti tale clausola vanno registrati in termine fisso (art.5, comma 2). La clausola penale è assimilabile a una condizione sospensiva e va registrata con imposta fissa (art.27); al verificarsi dell'evento che fa sorgere la penale deve essere presentata denuncia entro 20 giorni e versata limposta proporzionale del 3% sulla somma dovuta, detraendo limposta già riscossa (art.27, comma 2 e art.9 Tariffa). Le altre disposizioni relative a prestazioni soggette a IVA si assoggettano all'imposta in misura fissa ai sensi dell'art.40. L'interesse di mora è trattato analogamente. Infine, l'Accordo Quadro, essendo atto normativo senza effetti obbligatori immediati, non rientra nella registrazione obbligatoria in termine fisso e può essere registrato volontariamente (art.8).

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