Salta al contenuto
Determinazione

Determinazione AGID n. 195/2021 del 30/07/2020

Determinazione n.195/2021 del 28 febbraio 2021 - Approvazione della Trattazione, Archiviazione e Comunicazione riguardanti la Segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 75/2020, prot. n. 8979 del 30/07/2020

AgID195/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione amministrativa interna di AgID, non normativa, con cui il Direttore generale approva la trattazione istruttoria e la comunicazione di archiviazione relative alla segnalazione n. 75/2020 presentata al Difensore civico per il digitale. La segnalazione riguardava una presunta violazione del CAD da parte del Comune di Firenze in relazione al rilascio di certificati storici. Poiché il Comune ha confermato l'avvio di misure correttive e l'imminente digitalizzazione del servizio, inclusa la gestione via PEC per i residenti e l'integrazione con pagoPA, la segnalazione viene archiviata e il segnalante informato.

Approvazione dell'archiviazione della segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 75/2020 relativa al Comune di Firenze

Approvazione dell'archiviazione della segnalazione n. 75/2020 al Difensore civico per il digitale

La determinazione è un atto amministrativo-gestionale di AgID, privo di contenuto regolatorio, con cui il Direttore generale approva gli esiti istruttori relativi a una segnalazione presentata al Difensore civico per il digitale. L'atto prende atto del riscontro fornito dal Comune di Firenze e della decisione di archiviare la segnalazione.

Oggetto della segnalazione e profilo di presunta criticità

La segnalazione riguardava il mancato rilascio, da parte del Comune di Firenze, di un certificato di residenza storico tramite PEC ai cittadini residenti, con richiesta di recarsi fisicamente agli sportelli. Il segnalante prospettava una possibile violazione del Codice dell'amministrazione digitale, in particolare degli articoli 3, 7, 12 e 15, in quanto la gestione del servizio appariva non coerente con i principi di digitalizzazione e di accesso telematico ai servizi pubblici.

Attività istruttoria svolta dall'Ufficio del Difensore civico per il digitale

A seguito della segnalazione, l'Ufficio del Difensore civico per il digitale ha svolto un'istruttoria preliminare e ha richiesto chiarimenti all'ente segnalato, sospendendo la trattazione in attesa del riscontro. Dalla verifica è emerso che la prassi descritta era effettivamente seguita dal Comune, ma l'amministrazione aveva già avviato un intervento di revisione del procedimento e del software di gestione.

Riscontro del Comune di Firenze e misure correttive

Nel riscontro trasmesso ad AgID, il Comune ha rappresentato che:

  • era in corso una modifica del software di gestione delle richieste di certificati per consentire a breve anche la richiesta digitale del certificato storico;
  • il nuovo flusso avrebbe previsto il pagamento dei diritti tramite pagoPA;
  • in considerazione della segnalazione, la prassi sarebbe stata modificata immediatamente per le richieste pervenute via PEC da cittadini residenti, con trattamento digitale e invio del certificato per PEC, previo pagamento dei diritti. Il Comune ha inoltre richiamato il proprio orientamento complessivo già fortemente digitalizzato per i servizi demografici.

Esito e approvazione dell'archiviazione

Considerate le iniziative correttive adottate o programmate dall'amministrazione segnalata, viene approvata la trattazione n. 75/2020 e la comunicazione di archiviazione al segnalante. L'atto chiude quindi il procedimento senza ulteriori misure, sulla base del venir meno dell'attualità della criticità segnalata grazie all'intervento del Comune.

Punti principali

Natura dell'atto e base organizzativa

La determinazione ha natura gestionale e interna: non adotta regole generali o linee guida, ma approva atti istruttori relativi a una specifica segnalazione trattata dall'Ufficio del Difensore civico per il digitale di AgID.

Oggetto della segnalazione

La segnalazione n. 75/2020 lamentava che il Comune di Firenze non rilasciasse via PEC, ai residenti, un certificato di residenza storico, imponendo la presenza fisica allo sportello, con possibile violazione degli articoli 3, 7, 12 e 15 del CAD.

Esito dell'istruttoria e riscontro del Comune

L'istruttoria ha confermato la prassi segnalata, ma il Comune ha rappresentato di aver già avviato una modifica del software per digitalizzare la richiesta e consentire il pagamento dei diritti tramite pagoPA, oltre a impegnarsi a trattare da subito via PEC le richieste dei residenti, con invio del certificato sempre via PEC previo pagamento.

Provvedimento conclusivo

Alla luce delle iniziative correttive dell'amministrazione segnalata, viene approvata l'archiviazione della trattazione e della comunicazione di archiviazione al segnalante, con conseguente chiusura del procedimento presso il Difensore civico per il digitale.

Come è indicizzato

Materiedifensore civico per il digitaleuso delle tecnologiediritti digitaliprocedimento di segnalazione e archiviazioneservizi demografici digitali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AgID, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.