Provvedimento del 30/01/2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello di dichiarazione delle persone fisiche REDDITI 2018-PF, i modelli per i parametri 2017 e la scheda per l’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF, disciplinandone contenuti, modalità di compilazione, trasmissione, riservatezza e reperibilità.
Approvazione del modello REDDITI 2018-PF e della scheda 8, 5 e 2 per mille IRPEF
Approvazione del modello REDDITI 2018-PF e della scheda per l’8, 5 e 2 per mille
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva il modello di dichiarazione "REDDITI 2018–PF" per le persone fisiche da presentare nel 2018 con riferimento al periodo d’imposta 2017. Contestualmente approva i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri e la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF.
Modelli approvati e articolazione della dichiarazione
Il modello "REDDITI 2018–PF" è composto da più fascicoli e quadri, distinti in base alla posizione del contribuente.
- Fascicolo 1: contiene frontespizio, prospetto dei familiari a carico e i quadri RA, RB, RC, CR, RP, LC, RN, RV, DI, RX.
- Fascicolo 2: riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili; include i quadri RH, RL, RM, RT, RW, RR, AC e la guida per i soggetti non residenti.
- Fascicolo 3: riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili; include i quadri RE, RF, RG, LM, RD, RS, RQ, RU, FC, CE, NR e il quadro TR.
Sono inoltre approvati i modelli per la comunicazione dei dati relativi ai parametri per il periodo d’imposta 2017. Per i modelli relativi agli studi di settore si rinvia invece ad apposito provvedimento, che definisce anche i criteri per l’asseverazione prevista dall’art. 35, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 241/1997.
Destinatari e ambito applicativo
La dichiarazione è destinata alle persone fisiche. I modelli per i parametri devono essere presentati dagli esercenti attività d’impresa o professionali per i quali non siano stati approvati gli studi di settore, oppure per i quali, pur essendo stati approvati, ricorrano condizioni di inapplicabilità previste nei relativi provvedimenti di approvazione.
La scheda per l’8, 5 e 2 per mille è approvata sia per i soggetti che presentano la dichiarazione sia per i soggetti esonerati dall’obbligo dichiarativo ai sensi dell’art. 1, quarto comma, lettera c), del DPR n. 600/1973.
Modalità di compilazione e indicazione degli importi
Gli importi nei modelli devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento:
- per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore a 50 centesimi.
Trasmissione telematica e obblighi degli intermediari
I soggetti obbligati alla presentazione telematica e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati contenuti nei modelli secondo specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.
I soggetti abilitati alla trasmissione telematica, ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del DPR n. 322/1998, devono comunque rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme, per struttura e sequenza, ai modelli approvati.
Scheda per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille
La scheda può essere presentata con modalità diverse a seconda della posizione del contribuente.
- I soggetti esonerati possono trasmetterla direttamente in via telematica se abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia.
- In alternativa può essere consegnata a un ufficio di Poste Italiane S.p.A. o a uno dei soggetti incaricati di cui all’art. 3, comma 3, del DPR n. 322/1998.
- In caso di presentazione cartacea, la scheda deve essere inserita in una normale busta di corrispondenza, sigillata e firmata sui lembi di chiusura, con l’indicazione "Scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF", del codice fiscale, del cognome e del nome del contribuente.
- Il soggetto che riceve la busta deve rilasciare una ricevuta.
La busta può essere presentata anche da un delegato; in tal caso devono essere allegate copia del documento di identità e copia del codice fiscale del delegante.
Verifiche, termini di invio e riservatezza
Chi riceve la busta deve verificare la corrispondenza tra i dati anagrafici e il codice fiscale indicati sulla busta e quelli contenuti nella scheda, pena l’irricevibilità.
Poste Italiane S.p.A. e i soggetti incaricati devono trasmettere tempestivamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle schede ricevute, per rispettare i termini dell’art. 12, comma 2-bis, del decreto-legge n. 149/2013. In particolare:
- entro il 31 luglio 2018 per le schede ricevute entro il 2 luglio 2018;
- entro il 31 ottobre 2017 per le schede ricevute dal 3 luglio 2018 fino al termine di presentazione telematica del modello REDDITI Persone Fisiche 2018.
È inoltre previsto che, al momento dell’apertura della busta, i soggetti incaricati e Poste Italiane S.p.A. verifichino la corrispondenza dei dati riportati sulla busta con quelli della scheda contenuta all’interno. Le trasmissioni telematiche dei dati relativi alle scelte devono avvenire secondo specifiche tecniche approvate con separato provvedimento.
I soggetti non esonerati presentano la scheda unitamente alla dichiarazione di cui essa è parte integrante.
Tutela della riservatezza delle scelte
Il provvedimento richiama le disposizioni dell’art. 11 del decreto ministeriale 31 luglio 1998, come integrato dall’Allegato 2, per garantire la riservatezza delle scelte espresse nella scheda.
L’Agenzia delle Entrate effettua anche verifiche di coerenza tra la preferenza espressa e le informazioni trasmesse.
È vietato ai soggetti incaricati e a Poste Italiane S.p.A. comunicare, diffondere o utilizzare le informazioni sulle scelte per finalità diverse dal servizio di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.
Reperibilità dei modelli e autorizzazione alla stampa
I modelli REDDITI 2018–PF sono disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.finanze.gov.it. Possono essere stampati purché rispettino le caratteristiche tecniche previste.
Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta per la presentazione agli uffici postali sono resi disponibili gratuitamente anche presso gli uffici comunali. I modelli possono essere prelevati anche da altri siti internet, a condizione che rispettino le caratteristiche tecniche richieste e indichino l’indirizzo del sito di origine e gli estremi del provvedimento.
Le caratteristiche tecniche di stampa sono contenute:
- nell’Allegato 1 per i modelli indicati ai punti 1.2, 1.3, lettera a), e per la scheda di cui al punto 1.5;
- nei relativi provvedimenti di approvazione per gli altri quadri e modelli.
Per la consegna dei modelli agli uffici postali deve essere utilizzata la busta di cui all’Allegato B del provvedimento 13 marzo 2008; per la stampa della busta valgono le caratteristiche tecniche dell’Allegato A di quel provvedimento.
Motivazioni e riferimenti normativi
Il provvedimento è emanato in base all’art. 1 del DPR n. 322/1998 e disciplina anche la reperibilità gratuita dei modelli e la stampa, compresa la compilazione meccanografica, definendone le caratteristiche tecniche e grafiche.
Sono richiamate numerose fonti normative in materia di accertamento, imposte sui redditi, semplificazione fiscale, trasmissione telematica delle dichiarazioni, disciplina dell’8 per mille e successive modificazioni, oltre alla normativa più recente che incide su specifici istituti fiscali e sulle dichiarazioni per il 2018.
Pubblicazione
Il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e tale pubblicazione sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007.
Testo integrale
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