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Regolamento

R.R. TAA 5/2001

Norme regolamentari per l’uso dello stemma e del gonfalone della Regione (B.U. 12 giugno 2001, n. 24)

Normativa regionaleR.R. TAA 5/2001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’atto approva le norme regolamentari per l’uso dello stemma e del gonfalone della Regione, disciplinandone riproduzione, esposizione, precedenze e autorizzazioni. L’uso da parte di enti locali e privati è subordinato ad autorizzazione del Presidente della Regione e non può essere concesso per iniziative esclusivamente lucrative. Applicazione nel territorio regionale.

Uso dello stemma e del gonfalone della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Uso dello stemma e del gonfalone della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Il provvedimento approva le norme regolamentari per l’uso dello stemma e del gonfalone della Regione. La disciplina vale per il territorio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e regola sia l’uso istituzionale sia quello da parte di enti locali e soggetti privati.

Riproduzione dello stemma negli atti regionali

Lo stemma regionale è riprodotto dagli organi regionali su diversi supporti istituzionali e di rappresentanza, in particolare:

  • carta d’ufficio e inviti della Regione;
  • atti e documenti relativi a manifestazioni promosse, compartecipate o patrocinate dalla Regione;
  • pubblicazioni curate o acquistate dalla Regione;
  • targhe murali presso le sedi degli uffici regionali;
  • targhe, medaglie e altri oggetti predisposti per ragioni di rappresentanza;
  • ogni altro atto, documento o oggetto su cui la Regione intenda riprodurre il proprio stemma.

Esposizione e precedenza del gonfalone regionale

Il gonfalone della Regione deve essere esposto all’esterno delle sedi regionali, sempre accompagnato dalla bandiera nazionale e da quella europea, nelle ricorrenze previste dal DPR 7 aprile 2000, n. 121, il 26 febbraio quale anniversario della promulgazione dello Statuto speciale di autonomia e nei giorni di riunione del Consiglio regionale.

Può inoltre essere presente solo in cerimonie o manifestazioni di particolare solennità di carattere regionale, provinciale, nazionale o europeo. In tali occasioni, salvo il primato della bandiera nazionale, il gonfalone regionale ha precedenza sui gonfaloni e vessilli degli enti locali e delle associazioni della Regione; tra questi ultimi, precedono quelli insigniti di medaglia d’oro.

Il gonfalone è retto da un commesso in uniforme, eventualmente scortato da uno o due commessi in uniforme. Il Presidente della Regione può autorizzarne l’invio separato per cerimonie e manifestazioni di particolare rilievo regionale o extraregionale.

Autorizzazioni per enti locali e soggetti privati

L’uso dello stemma da parte degli enti locali della Regione richiede sempre la previa autorizzazione del Presidente della Regione.

Per il gonfalone, gli enti locali possono esporlo all’esterno della propria sede solo previa autorizzazione del Presidente; la Regione può donarlo all’ente che ne faccia richiesta. L’esposizione è consentita solo congiuntamente a quella del gonfalone dell’ente locale e con dimensioni corrispondenti.

L’uso dello stemma e del gonfalone da parte di privati, persone fisiche o giuridiche, è anch’esso subordinato ad autorizzazione preventiva del Presidente della Regione e limitato alle iniziative e manifestazioni in cui vi sia compartecipazione o patrocinio della Regione, oppure alle persone giuridiche private con finalità esclusivamente culturali o sociali. Il Presidente può anche donare un esemplare del gonfalone alle persone giuridiche private che ne facciano richiesta e abbiano finalità culturali o sociali.

Limiti di utilizzo

In ogni caso non può essere autorizzato l’uso dello stemma e del gonfalone per iniziative aventi finalità esclusivamente di lucro.

Testo integrale

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