Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 29/E del 9/05/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare nel modello F24 Accise per il pagamento delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato dell’imposta unica sulle scommesse diverse da ippiche e sportive e altri concorsi pronostici, nonché per il riversamento di vincite prescritte, rimborsi non riscossi e relativa penale/interessi. Fornisce inoltre le modalità di compilazione dei campi del modello per ciascuna tipologia di versamento.

Istituzione di codici tributo F24 Accise per imposta unica, vincite prescritte e rimborsi non riscossi

Istituzione dei codici tributo F24 Accise per imposta unica, vincite prescritte e rimborsi non riscossi

La risoluzione disciplina i codici tributo da utilizzare nel modello F24 Accise per il versamento di somme riferite alla raccolta di scommesse diverse da quelle ippiche e sportive e da altri concorsi pronostici. Il documento distingue tra importi dovuti a seguito di controllo automatizzato dell’imposta unica e somme da riversare per vincite prescritte e rimborsi non riscossi, indicando anche le istruzioni di compilazione del modello.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama innanzitutto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 18 luglio 2003, che consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, incluse quelle sanzionatorie, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con le modalità dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Viene poi richiamata l’incorporazione dell’AAMS nell’Agenzia delle dogane, disposta dall’articolo 23-quater, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, con decorrenza 1° dicembre 2012.

Il documento richiama inoltre:

  • l’articolo 24, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che prevede la liquidazione automatizzata dell’imposta unica dovuta e il controllo della tempestività e della rispondenza dei versamenti effettuati dai concessionari;
  • il comma 7 del medesimo articolo 24, che estende alle somme dovute le disposizioni dell’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462 in tema di rateazione.

Per la seconda parte del documento vengono richiamati:

  • l’articolo 14, comma 2, del decreto dirigenziale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli del 12 febbraio 2013, che prevede il pagamento delle somme dovute a titolo di imposta unica nonché delle vincite e dei rimborsi non riscossi secondo il DPR 8 marzo 2002, n. 66;
  • l’articolo 16, comma 2, dello stesso decreto, secondo cui i rimborsi non richiesti e le vincite non riscosse entro i termini sono acquisiti all’erario.

Codici tributo istituiti per il controllo automatizzato dell’imposta unica

Per consentire il versamento, tramite F24 Accise, dell’imposta unica sulle scommesse diverse da quelle ippiche e sportive e su altri concorsi pronostici, a seguito di controllo automatizzato, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 5340: “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive, nonché su altri concorsi pronostici – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – IMPOSTA E INTERESSI”;
  • 5341: “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive, nonché su altri concorsi pronostici – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – SANZIONI”;
  • 5342: “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive, nonché su altri concorsi pronostici – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – IMPOSTA E INTERESSI”;
  • 5343: “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive, nonché su altri concorsi pronostici – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – SANZIONI”.

Codici tributo per vincite prescritte, rimborsi non riscossi e penale

Per il riversamento, sempre mediante modello F24 Accise, delle vincite non riscosse e dei rimborsi prescritti derivanti da scommesse diverse da quelle ippiche e sportive, nonché della penale per ritardato versamento, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 5344: “Vincite prescritte e rimborsi non riscossi derivanti da scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive nonché da altri concorsi pronostici”;
  • 5345: “Vincite prescritte e rimborsi non riscossi derivanti da scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive nonché da altri concorsi pronostici – INTERESSI”;
  • 5346: “Vincite prescritte e rimborsi non riscossi derivanti da scommesse diverse dalle ippiche e dalle sportive nonché da altri concorsi pronostici – PENALE RITARDATO VERSAMENTO”.

Modalità di compilazione del modello F24 Accise per i codici 5340-5343

I codici relativi al controllo automatizzato dell’imposta unica devono essere esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, nella colonna “importi a debito versati”. In sede di compilazione vanno indicati:

  • nel campo ente, la lettera “M”;
  • nel campo provincia, la sigla della provincia ove ha sede l’ufficio di AAMS che ha emesso la comunicazione di irregolarità;
  • nel campo codice identificativo, il codice concessione, ad esempio 123456 oppure 999999 se non presente;
  • nel campo rateazione, il numero della rata nel formato NNRR, dove NN è la rata in pagamento e RR il numero complessivo delle rate; in caso di pagamento in un’unica soluzione va indicato 0101;
  • nel campo mese, nessun valore;
  • nel campo anno di riferimento, l’anno d’imposta cui si riferisce la liquidazione automatizzata, nel formato AAAA;
  • nel campo codice atto, il codice dell’atto oggetto di definizione assegnato dall’ufficio emittente.

Modalità di compilazione del modello F24 Accise per i codici 5344-5346

Per i codici relativi a vincite prescritte, rimborsi non riscossi e penale, i codici tributo devono essere indicati nella stessa sezione del modello F24 Accise, sempre in corrispondenza degli “importi a debito versati”. In questo caso i campi vanno compilati così:

  • nel campo ente, la lettera “M”;
  • nel campo provincia, nessun valore;
  • nel campo codice identificativo, il codice concessione, ad esempio 123456 oppure 999999 se non presente;
  • nel campo rateazione, nessun valore;
  • nel campo mese, il mese di riferimento del pagamento, nel formato MM;
  • nel campo anno di riferimento, l’anno di riferimento del pagamento, nel formato AAAA;
  • nel campo codice atto, nessun valore.

Contenuto sostanziale del provvedimento

La risoluzione non introduce nuovi criteri di calcolo, ma rende operativa la riscossione tramite F24 Accise delle somme dovute per i controlli automatizzati e dei riversamenti connessi a vincite prescritte e rimborsi non riscossi. Il principale contenuto operativo è quindi l’istituzione dei codici tributo e la definizione puntuale dei dati da inserire nel modello di pagamento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.