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Provvedimento

Deliberazione n. 265 del 29/04/2025

Provvedimento del 29 aprile 2025

Garante Privacy265

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi tramite Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne eventuale copia in chiaro, solo a fini probatori, per dodici mesi con misure idonee a evitarne la diretta identificabilità.

Ratifica dell’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di intervento urgente su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. La vicenda riguarda il possibile utilizzo della piattaforma Instagram per la diffusione di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati e potenzialmente divulgati senza consenso.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare con urgenza misure volte a impedire la diffusione del materiale, salvo ratifica successiva dell’Autorità.

Segnalazione e attivazione del procedimento

La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram indicata nella segnalazione. La documentazione acquisita è stata esaminata dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, che ha verificato la compatibilità del caso con la disciplina richiamata.

Provvedimento urgente adottato il 22 aprile 2025

Con determinazione n. 126 del 22 aprile 2025, il dirigente ha disposto, in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma Instagram del materiale segnalato, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per un periodo di dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le modalità di conservazione adottate.

Ratifica finale del Garante

Esaminate anche le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Esito sostanziale

Il provvedimento non irroga una sanzione pecuniaria, ma conferma un intervento rapido di blocco/prevenzione della diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati come destinati a rimanere privati, imponendo anche una conservazione limitata e protetta del materiale eventualmente acquisito per esigenze probatorie.

Punti principali

Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Instagram per prevenire l’eventuale invio, pubblicazione o diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Intervento urgente del dirigente del Dipartimento competente

Con determinazione n. 126 del 22 aprile 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ritenuto compatibile la segnalazione con la disciplina richiamata e ha adottato in via d’urgenza misure immediatamente esecutive nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Misure disposte per impedire la diffusione del materiale

È stata ingiunta l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione sulla conservazione probatoria

È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 22 aprile 2025.

Come è indicizzato

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