Salta al contenuto
Legge

L.R. Lombardia 19/2000

Variazioni al bilancio per l’esercizio finanziario 2000 ed al bilancio pluriennale 2000/2002 con modifiche di leggi regionali – I provvedimento

Normativa regionaleL.R. Lombardia 19/2000Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lombardia n. 19/2000 dispone variazioni al bilancio 2000 e al pluriennale 2000/2002, autorizza operazioni di rinegoziazione/estinzione di mutui e diversi interventi finanziari settoriali, modifica varie leggi regionali (famiglia, bilancio, trasporti, FRISL, ecc.) e prevede misure urgenti per l’area Malpensa. È una legge legata in larga parte all’esercizio 2000 e a interventi puntuali, quindi oggi sostanzialmente superata.

Variazioni di bilancio 2000 e modifiche normative regionali in Lombardia

Variazioni di bilancio 2000 e modifiche normative regionali della Lombardia

Il provvedimento interviene sul bilancio regionale per l’esercizio 2000 e sul pluriennale 2000/2002, introducendo autorizzazioni di spesa, riduzioni e nuove iscrizioni di capitoli, oltre a modifiche a numerose leggi regionali vigenti. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Lombardia e, per gran parte, è riferita a esigenze finanziarie e interventi dell’anno 2000.

Operazioni sul debito regionale e strumenti finanziari

La Regione è autorizzata a rinegoziare i mutui a carico del bilancio regionale, anche con estinzione anticipata del debito residuo, per ridurre l’onere del debito pubblico. In caso di estinzione anticipata, la Giunta può contrarre nuovi mutui per importo pari al debito residuo maggiorato degli oneri di estinzione, purché le rate complessive iniziali non superino quelle dei mutui da estinguere. È ammesso il pagamento della penale contrattuale e, se economicamente conveniente, l’allungamento o la ridefinizione dell’ammortamento.

Se gli oneri complessivi risultano più bassi, la Giunta può emettere prestiti obbligazionari o ricorrere ad altri strumenti di mercato finanziario, sia interno sia estero, informando la commissione consiliare competente. Tali strumenti possono essere usati anche fuori dal contesto della rinegoziazione dei mutui. In tutte le operazioni finanziarie la Regione deve inserire clausole di estinzione e rinegoziazione anticipata.

Garanzie di bilancio e poteri della Giunta

L’onere dei mutui contratti per queste operazioni deve essere garantito mediante l’iscrizione, nei bilanci di previsione per tutta la durata dell’ammortamento, delle somme necessarie ai pagamenti. La Giunta è autorizzata ad adottare tutti gli atti necessari, comprese eventuali variazioni di bilancio.

Modifiche alla disciplina dell’assegno vitalizio e dell’indennità di fine mandato dei consiglieri regionali

La legge modifica la disciplina lombarda sugli assegni vitalizi dei consiglieri regionali introducendo la facoltà di restituzione dei contributi versati, con rinuncia al vitalizio, per chi cessa dal mandato alla fine della legislatura dopo almeno cinque anni di contribuzione. La restituzione è integrale, senza rivalutazione né interessi, e comporta la decadenza dal diritto al vitalizio.

La domanda va presentata al Presidente del Consiglio regionale entro 90 giorni dalla cessazione del mandato, a pena di decadenza. Sono inoltre abrogati i commi 4-bis e 4-ter dell’articolo 7 della l.r. 12/1995.

Per i consiglieri non più in carica nella legislatura 1995/2000, che non percepiscono già il vitalizio ma hanno percepito l’indennità di fine mandato, è prevista una facoltà straordinaria di rinuncia al vitalizio con restituzione dei contributi, da esercitare entro il 30 giugno 2000. Per i consiglieri ancora in carica nella medesima legislatura è prevista analoga restituzione dei contributi, con decadenza sia dal vitalizio sia dall’indennità di fine mandato.

Modifiche alla legge regionale sulla famiglia e agevolazioni per la prima casa

La l.r. 23/1999 viene modificata per semplificare l’accesso alle agevolazioni sulla prima casa: la Regione può stipulare convenzioni integrative con gli istituti di credito già convenzionati e, se necessario, anche con altri istituti scelti dai beneficiari. Per il 2000 sono iscritte risorse statali pari a 80 miliardi di lire per il fondo di abbattimento degli interessi sui mutui per la prima casa; gli impegni sono subordinati all’accertamento del corrispondente importo in entrata.

Interventi su bilancio 2000 e pluriennale 2000/2002

La legge introduce numerose variazioni ai capitoli di spesa e di entrata del bilancio 2000, tra cui contributi per barriere architettoniche, centralini telefonici per non vedenti, trasporto pubblico locale, demanio delle acque interne, beni culturali e altri interventi specifici. Sono previste anche variazioni compensative tra capitoli collegati e l’istituzione di nuovi capitoli di spesa ed entrata.

Per il triennio 2000/2002 sono autorizzate ulteriori variazioni e una spesa complessiva di oltre 91,9 miliardi di lire, con coperture mediante disponibilità derivanti da riduzioni di altre autorizzazioni di spesa, fondi di riserva e altri capitoli indicati dalla legge. Sono inoltre autorizzate riduzioni di spesa per gli anni 2000 e 2001 secondo le tabelle allegate.

Programmi comunitari e reimpiego di economie di spesa

La l.r. 34/1978 viene integrata prevedendo che, per agevolare i programmi comunitari, le economie realizzate sugli impegni dei due esercizi precedenti e imputate ai capitoli di cofinanziamento UE, Stato e Regione possano essere reiscritte nella competenza dell’esercizio in corso secondo le ordinarie procedure contabili.

Proroga per interventi FRISL e modifiche alla disciplina dei contributi

Per gli interventi in corso dell’iniziativa “Anziani” finanziati con il FRISL 1992/1993 è consentita una ulteriore proroga per l’ultimazione dei lavori, non superiore a 365 giorni, in deroga alla disciplina ordinaria.

La l.r. 33/1991 viene inoltre modificata stabilendo che i provvedimenti di concessione dei contributi devono essere comunicati entro 5 giorni alla commissione consiliare competente, che può chiedere motivatamente il riesame entro i 15 giorni successivi. Il provvedimento ha anche valore di concessione dei contributi e di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere.

Modifiche sulla riduzione del prezzo alla pompa delle benzine

La l.r. 28/1999 viene modificata prevedendo che le modalità di rimborso, anche mediante aperture di credito, siano disciplinate dai provvedimenti della Giunta regionale adottati ai sensi dell’articolo 2, comma 1.

Partecipazione regionale in Finlombarda S.p.A.

La disciplina della partecipazione regionale in Finlombarda S.p.A. viene aggiornata: è richiesto che sia assicurata un’adeguata rappresentanza della Regione negli organi amministrativi della società secondo statuto e legge regionale; viene abrogata la lettera relativa a ulteriori condizioni e si stabilisce che i rappresentanti regionali sono vincolati agli indirizzi e alle direttive della Regione.

Disposizioni urgenti per l’area Malpensa

Per far fronte a situazioni di emergenza abitativa nei comuni dell’ambito territoriale prioritario del Piano Territoriale d’Area Malpensa, è autorizzata per il 2000 un’anticipazione di 5 miliardi di lire a favore dei soggetti da delocalizzare. L’anticipazione sarà recuperata sulle entrate del mutuo previsto dalla l.r. 2/2000. La copertura deriva dalla riduzione del fondo regionale per il concorso a interventi relativi ad accordi di programma quadro. È istituito il capitolo di entrata per il recupero delle anticipazioni e il capitolo di spesa per le anticipazioni finanziarie.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione e dell’articolo 43 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.