Deliberazione n. 723 del 27/11/2025
Provvedimento del 27 novembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di segnalazioni ex art. 144-bis Codice privacy relative a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite Instagram senza consenso. Il dirigente competente aveva ingiunto misure immediate per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e aveva prescritto, per l’eventuale contenuto acquisito in chiaro, la conservazione a fini probatori per 12 mesi con cautele idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il Collegio ratifica integralmente l’intervento urgente ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come possibile revenge porn su Instagram
Ratifica di provvedimento d’urgenza su segnalazione di revenge porn contro Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a possibile diffusione su Instagram di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Contesto e base normativa
Il provvedimento richiama il GDPR, il Codice privacy e in particolare l’art. 144-bis, introdotto per consentire a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare al Garante il fondato timore che registrazioni o documenti informatici sessualmente espliciti che lo riguardano possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma impone al Garante di decidere entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Procedimento e intervento urgente
A seguito di due segnalazioni protocollate presso l’Ufficio del Garante, la persona interessata aveva chiesto l’intervento dell’Autorità sulla piattaforma Instagram. Il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità dei fatti segnalati con l’art. 144-bis, ha adottato il 26 novembre 2025 la determinazione n. 464/2025 in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, per impedire l’eventuale diffusione del materiale.
Misure ordinate ai gestori della piattaforma
Con il provvedimento urgente sono stati disposti due ordini principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale del Collegio
Il Garante, riunito il 27 novembre 2025, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 464/2025 adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non riporta sanzioni pecuniarie né ulteriori prescrizioni sostanziali oltre alla ratifica delle misure già impartite d’urgenza.
Punti principali
Origine del procedimento e base normativa
Il procedimento origina da due segnalazioni presentate dalla persona interessata, che ha rappresentato di rientrare nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Instagram. La disciplina richiamata riguarda i casi di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e suscettibile di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione su piattaforme digitali senza consenso.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il 26 novembre 2025 una determinazione d’urgenza per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione.
Misure impartite a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Alle società è stato ingiunto di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Collegio, riunito il 27 novembre 2025, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento dirigenziale n. 464/2025, rendendo stabile l’intervento urgente disposto nei confronti dei gestori della piattaforma.
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