L.R. Toscana 40/2007
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge apporta modifiche puntuali a numerose leggi regionali toscane in materia di sanità, ambiente, caccia, tartufi, funghi, trasporti, lavoro, tributi, turismo e organizzazione amministrativa, oltre ad abrogare alcune disposizioni ormai superate. È entrata in vigore il giorno della pubblicazione nel BURT, il 31 luglio 2007, ma molte modifiche incidono su discipline settoriali tuttora vigenti mentre alcune parti sono state poi abrogate.
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2007 della Toscana
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2007
Il provvedimento, applicabile nel territorio della Regione Toscana, interviene in modo puntuale su numerose discipline settoriali per coordinarne il testo con sopravvenute modifiche legislative e aggiornamenti organizzativi. Accanto a ritocchi tecnici, introduce alcune disposizioni sostanziali in materia sanitaria, tributaria, ambientale, venatoria e di attività economiche.
Presidenza della Giunta e spese di rappresentanza
Viene corretto un rinvio contenuto nella disciplina delle spese di rappresentanza del Presidente e dei componenti della Giunta regionale, sostituendo il riferimento all’articolo 2, comma 1, con quello all’articolo 2, comma 2 della legge regionale n. 58/2006.
Disposizioni abrogate e misure ormai non operative
La legge regionale n. 46/1988 sugli interventi per l’elettrificazione rurale è abrogata. Inoltre, diverse modifiche inserite nel testo originario risultano oggi esplicitamente abrogate da leggi successive, in particolare quelle relative alla disciplina fitosanitaria dei vegetali e alla tabella degli ambiti turistici, nonché alcune modifiche sulla legge sui parchi e sulla normativa fitosanitaria. Tali parti non hanno più utilità applicativa.
Caccia, gestione faunistica e contributi ai proprietari dei fondi
Nella disciplina regionale sulla caccia, ai proprietari o conduttori di fondi possono essere assegnati contributi in conto capitale per progetti di valorizzazione del territorio, incremento della fauna selvatica e ripristino degli equilibri naturali. I criteri di assegnazione sono stabiliti dal Consiglio regionale.
Per l’utilizzazione dei territori agricoli ai fini della gestione programmata della caccia, la Giunta regionale ripartisce tra le province, sulla base della superficie agro-silvo-pastorale, le somme destinate ai contributi dovuti ai proprietari o conduttori di fondi; la gestione del fondo è affidata alle province tramite i comitati di gestione degli ATC, sempre secondo criteri fissati dal Consiglio regionale.
Fidi Toscana, fondi agricoli e interessi maturati
Gli interessi maturati sulle disponibilità dei fondi gestiti da Fidi Toscana S.p.A., al netto degli oneri fiscali, sono acquisiti al bilancio regionale. La stessa regola vale per gli interessi sulle somme recuperate e sulle disponibilità liquide del fondo di cui alla legge regionale n. 24/1996.
Tartufi: sanzioni amministrative
Viene riscritta integralmente la disciplina sanzionatoria in materia di tartufi. Sono previste sanzioni da 50 a 9.000 euro a seconda della violazione, con importi specifici per assenza di tesserino, mancato pagamento dell’abilitazione, raccolta in periodi vietati o senza cane/attrezzi idonei, raccolta di tartufi immaturi, commercio irregolare, tabellazioni illegittime e altre infrazioni. In caso di recidiva, le sanzioni sono raddoppiate; per la raccolta di tartufi immaturi è inoltre prevista una componente proporzionale di 100 euro per ogni tartufo immaturo accertato.
Funghi epigei spontanei: autorizzazioni speciali e sanzioni
Il personale degli ispettorati micologici in possesso della qualifica di micologo, o iscritto a corsi per conseguirla con attestazione dell’azienda USL, è autorizzato a raccogliere funghi su tutto il territorio regionale in qualsiasi giorno dell’anno, con limiti di quantità e con possibilità di trasporto in contenitori chiusi o sigillati.
La disciplina sanzionatoria per la raccolta e il commercio dei funghi è aggiornata con multe da 5 a 3.000 euro, graduandole per assenza di autorizzazione, superamento dei limiti quantitativi, violazioni su esemplari sottodimensionati, raccolta in aree vietate o tabellate e altri divieti previsti dalla legge.
Razze e varietà locali
Per la tutela delle razze e specie zootecniche iscritte nei repertori regionali e non disciplinate dalla normativa comunitaria o nazionale, possono essere istituiti registri anagrafici. Essi sono tenuti da associazioni di allevatori di rilevanza regionale o provinciale dotate di personalità giuridica, con regolamento interno dedicato e comunicazione alla struttura regionale competente.
Servizio sanitario regionale: indebitamento, atti aziendali e concorsi unificati
Le aziende sanitarie possono contrarre indebitamento, previa autorizzazione della Giunta regionale, fino a 30 anni e solo per investimenti, entro il limite del 15% delle entrate proprie correnti; in casi eccezionali anche gli ESTAV possono essere autorizzati, con copertura regionale degli oneri di ammortamento. Vengono inoltre fissati termini di 40 giorni per il parere della Giunta su statuti e regolamenti aziendali, disciplinati i concorsi unificati per il personale e stabilito l’utilizzo regionale delle graduatorie ESTAV.
Funzioni amministrative in materia di salute e indennizzi
Le funzioni relative alla corresponsione dell’indennizzo ex legge n. 210/1992 sono inserite tra quelle disciplinate dalla normativa regionale sulle funzioni amministrative in materia di salute. Le modalità di esercizio sono demandate a deliberazione della Giunta regionale.
Fondazione Toscana Gabriele Monasterio
La fondazione è inquadrata come presidio ospedaliero specialistico del SSR nell’area vasta nord-ovest, con attività di ricerca, sperimentazione e formazione in collaborazione con università e aziende ospedaliero-universitarie. Partecipa alla programmazione di area vasta e per la remunerazione delle attività assistenziali si applica la disciplina prevista per le aziende ospedaliero-universitarie.
Attività di estetica, tatuaggio e piercing
L’avvio dell’attività è assoggettato a dichiarazione di inizio attività da presentare al comune, con possibilità di inizio immediato dalla data di presentazione. Il comune può vietare la prosecuzione entro 30 giorni se mancano le condizioni richieste, mentre l’USL riceve la dichiarazione per la vigilanza. La sanzione per esercizio senza titolo abilitativo è fissata da 2.000 a 10.000 euro.
Laboratori di analisi per autocontrollo alimentare
Sono aggiornati i soggetti ammessi all’iscrizione nell’elenco regionale dei laboratori, i criteri di accreditamento, gli obblighi di comunicazione e l’uso dei dati di iscrizione sui rapporti di prova. Sono inoltre estesi i termini per alcune fasi procedimentali e portati a 365 giorni alcuni rinvii temporali.
Tutela sanitaria dello sport
Sono corretti riferimenti normativi relativi al decreto ministeriale del 18 febbraio 1982, con mera rettifica di data nella disciplina regionale.
Trasporto pubblico locale e categorie agevolate
Tra i beneficiari delle agevolazioni tariffarie sul trasporto pubblico locale sono inclusi i Cavalieri di Vittorio Veneto, i titolari del diploma d’onore al combattente, i decorati al valor militare e i perseguitati politici antifascisti o razziali riconosciuti. Per i limiti di reddito dei cittadini ultrasessantacinquenni, la valutazione avviene tramite ISEE.
Formazione professionale e aziende regionali del lavoro
Nel sistema regionale della formazione professionale sono ribadite finalità di qualità, equilibrio tra domanda e offerta di lavoro, qualificazione e riconversione professionale. Per le aziende regionali del lavoro, il Consiglio regionale interviene su controllo di gestione e approvazione del conto di esercizio, mentre la Giunta approva il bilancio previsionale con il relativo piano annuale.
Inquinamento acustico ed emergenza idrica
Per l’attuazione del decreto legislativo n. 194/2005 sul rumore ambientale, il Comune di Firenze è qualificato come agglomerato oltre 250.000 abitanti e autorità competente per mappe acustiche strategiche e piani d’azione; per gli altri agglomerati la competenza è attribuita al comune con il maggior numero di abitanti. In materia di emergenza idrica, la Giunta può cessare lo stato di emergenza anche per parti del territorio e le province possono sospendere nuove concessioni o imporre limitazioni, con esclusione di alcune concessioni zootecniche e di quelle con sistemi di risparmio idrico.
Tributi regionali e tributo di discarica
In materia tributaria, il ricorso avverso la cartella va proposto prima dell’inizio della procedura esecutiva. Per il tributo speciale sul deposito in discarica dei rifiuti urbani e assimilati, la legge ridefinisce i criteri di calcolo a decorrere dal 1° gennaio 2006 in base a raccolta differenziata e produzione pro capite, introduce una riduzione per piccoli comuni montani o disagiati, disciplina l’addizionale del 20% in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di ATO e prevede una quota di risorse per interventi ambientali e controlli provinciali. Dal 1° gennaio 2008 è sostituita anche la tabella allegata.
Spese e indennità per comitati, commissioni e altri organismi
La disciplina economica dei membri di alcuni comitati e commissioni regionali viene aggiornata: vengono ridefiniti ambito di applicazione, importi di indennità e rimborsi, con conversione in euro di vecchi importi in lire. Sono altresì aggiornati compensi e indennità per l’Azienda agricola di Alberese, per l’ARSIA e per gli organismi del settore taxi/noleggio e trasporto pubblico locale.
Autonomie locali e rimborsi ai comuni finanziati
I comuni che accedono al fondo regionale disciplinato dalla legge sui comuni montani e piccoli comuni in situazione di disagio devono rimborsare il finanziamento entro 36 mesi dall’erogazione, senza interessi.
Entrata in vigore
La legge è entrata in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, quindi il 31 luglio 2007.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 27 lug 2007L.R. Toscana 41/2007
- Legge · 27 lug 2007L.R. Toscana 42/2007
- Legge · 27 lug 2007L.R. Toscana 43/2007
- Legge · 27 lug 2007L.R. Toscana 44/2007
- Legge · 27 lug 2007L.R. Toscana 45/2007
- Legge · 13 lug 2007L.R. Toscana 38/2007
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →