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Sentenza lavoro

Cassazione Civile, Sentenza n. 29310/2020 del 22/12/2020

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al non specificato

La controversia

Richiesta di oscuramento di contenuti o di risultati di ricerca in fase di valutazione. In assenza del testo della sentenza, il motivo può essere ricostruito in termini generali come la domanda di limitazione o rimozione dell'accesso a informazioni ritenute lesive (es. per violazione della privacy, diritto all'oblio, diffamazione, o per contenuti illeciti) e la valutazione da parte dell'autorità o del giudice della sussistenza dei presupposti per l'oscuramento, compresa la verifica della natura illecita del contenuto, del pregiudizio subito dal richiedente, della proporzionalità della misura e della competenza dell'organo che dispone l'oscuramento

La decisione

Impossibile determinare l'esito specifico senza il testo della sentenza. In casi tipici, l'esito può essere: 1) accoglimento parziale o totale della richiesta con ordine di oscuramento o rimozione (talvolta temporaneo), motivato dalla sussistenza del pregiudizio e dalla illiceità o non pertinenza del contenuto; 2) rigetto della richiesta per insufficienza di prova, prevalenza della libertà di informazione o difetto di proporzionalità; 3) adozione di misure cautelari provvisorie in attesa di decisione nel merito. La motivazione di ciascun esito normalmente esplicita il bilanciamento tra diritto alla riservatezza/diritto all'oblio e libertà di informazione, la verifica della gravità del danno e l'adeguatezza della misura di oscuramento

Norme richiamate

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

    Il diritto alla cancellazione o alla limitazione del trattamento (art. 17 e 18 GDPR) può essere richiamato quando i dati personali non sono più necessari o il trattamento è illecito. Tuttavia il diritto non è assoluto e va bilanciato con altri diritti fondamentali quali la libertà di espressione e informazione

  • Direttiva 2000/31/CE (e-Commerce)

    Disciplina la responsabilità degli intermediari online: gli hosting provider non sono responsabili salvo che, una volta venuti a conoscenza di informazioni illecite, non agiscano tempestivamente per rimuoverle o per impedire l'accesso

  • Costituzione italiana, art. 21

    Protegge la libertà di manifestazione del pensiero e l'informazione; nelle valutazioni sull'oscuramento il giudice deve bilanciare tale libertà con altri diritti (es. privacy, onore)

  • Normativa nazionale sulla protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003 e modifiche, incl. d.lgs. 101/2018)

    Prevede i principi e le tutele per il trattamento dei dati personali in ambito nazionale; il diritto all'oblio e alla limitazione del trattamento viene declinato secondo i principi di liceità, necessità e proporzionalità

  • Norme sul procedimento amministrativo (legge 7 agosto 1990 n. 241)

    Se l'oscuramento avviene in sede amministrativa, si richiede il rispetto del contraddittorio, della motivazione e dei termini procedurali; il principio del giusto procedimento può influenzare la legittimità dell'atto di oscuramento

Massime di principio

  • L'oscuramento dei contenuti non è un rimedio automatico: richiede una valutazione specifica della illiceità o dell'eccessivo pregiudizio per il richiedente
  • Va sempre operato un bilanciamento fra diritto alla riservatezza/diritto all'oblio e libertà di informazione; in presenza di interesse pubblico prevalente l'oscuramento può essere respinto
  • Le misure devono essere proporzionate e calibrate: l'oscuramento totale può non essere necessario se sono possibili misure meno invasive (es. anonimizzazione, oscuramento parziale, deindicizzazione)
  • Gli intermediari agiscono in regime di responsabilità limitata ma devono rimuovere contenuti illeciti una volta effettivamente notificati o venuti a conoscenza
  • In procedura amministrativa o cautelare è importante rispettare la tempestività, il contraddittorio e motivare adeguatamente l'atto; misure prese senza adeguata istruttoria possono essere impugnate e annullate
  • Chi richiede l'oscuramento deve fornire elementi probatori convincenti del danno o dell'illiceità; l'onere della prova è spesso decisivo
  • Le misure possono essere temporanee in attesa della decisione piena sul merito: prevedere rimedi e termini per la revisione aiuta a evitare ingiustificati pregiudizi alla libertà di informazione

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